Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team Picnic PostNL ne indosserà uno durante le fasi della preparazione. L’innovazione arriva dai laboratori di AEROBAG e promette sicurezza senza ostacolare libertà di movimento e velocità.
La notizia spopola sui social
Innovativo, leggero e sicuro, infine poco voluminoso e comodo da indossare. Lo avreste mai immaginato? A proporlo è AEROBAG, realtà composta da designer, esperti elettronici e ingegneri.
Il sistema, ben alloggiato nella parte del pantaloncino sospesa tra le bretelle, mira proteggere le zone più vulnerabili in caso di incidente ed è progettato per recuperare le sue forme originali dopo l’impatto. Il suo posizionamento non dovrebbe essere causa di fastidiosi surriscaldamenti, ma anche fosse così, varrebbe sicuramente la pena di indossarlo.
Sensori e tanta velocità di esecuzione
In caso di incidente sono i nove sensori ad alta precisioni ad azionare il sistema, sensori che monitorano in continuazione il corpo. Posizione, velocità, accelerazione sono monitorati in un modello che prevede movimenti considerati normali. Se l’algoritmo ed i sensori rilevano l’anomalia, Aerobag si dispiega entro 100 millisecondi, creando una camera d'aria protettiva istantanea attorno al pilota.
Design e integrazione
Dall'esterno il sistema resta quasi invisibile, infatti, occupa pochissimo spazio ed ha solo lo spessore relativo all’alloggiamento della cartuccia. Aspettiamoci massima libertà di movimento e la solita aerodinamicità. In tutta franchezza, speriamo che sia il primo di tanti! Per capire se verrà utilizzato nella stagione delle corse occorre attendere che sia approvato dai vaRi processi normativi.