I PIU' LETTI
FABBRO. «TIRRENO E GIRO MI AFFASCINANO, MA LA FRECCIA VALLONE...»
di Francesca Monzone | 03/01/2021 | 08:20

Nato e cresciuto in Friuli, Matteo Fabbro correrà anche quest’anno con la Bora-Hansgrohe. Il ragazzo di Udine ha ben figurato nel 2020 ma ora vuole dare di più, non si accontenta di essere un punto di appoggio importante in squadra ed è pronto a salire sul gradino più alto del podio di una corsa.

Soddisfatto del lavoro fatto?
«Penso che il bilancio del mio 2020 sia positivo. Ho dimostrato di essere maturato, in particolare nelle corse italiane, ma voglio continuare a crescere e a migliorarmi».

Qual è il ricordo più bello della passata stagione?
«Se devo parlare in generale direi sicuramente il Giro d’Italia, ma se dovessi dire un episodio particolare allora direi la tappa della Tirreno-Adriatico dove sono arrivato terzo».

Per lei quel terzo posto con arrivo a Loreto, va visto in chiave positiva. Perché?
«Avevo quasi vinto quel giorno, qualcuno potrebbe pensare che quel terzo posto è una sconfitta, invece è da lì che nella mia testa è scattato qualcosa di importante e ho capito che avrei potuto cercare una vittoria».

Che corsa è stata per lei la Tirreno-Adriatico?
«Per me è stata una corsa nuova, non l’avevo mai fatta nei due anni in Katusha e devo dire che mi è piaciuta molto. Il percorso si addice molto alle mie caratteriste e poi... in questa corsa ho quasi vinto».

Dopo due anni in Katusha è approdato alla Bora-Hansgrohe: com’è stato il passaggio?
«Naturalmente sono stato molto dispiaciuto di dover lasciare la Katusha, è stata la mia prima squadra da professionista e nel gruppo mi trovavo veramente bene, poi la squadra chiudeva ma il passaggio è stato stimolante:in Bora Hansgrohe sono molto professionali, si curano anche i più piccoli dettagli».

Che stagione sarà per lei questa?
«Speriamo di poter correre con la massima normalità prima di tutto. Vorrei migliorare i miei risultati. Per quanto riguarda il calendario, penso che in linea di massima resterà lo stesso. Avrei dovuto partire per l’Argentina ma la corsa è stata annullata, quindi mi concentrerò su Tirreno, Paesi Baschi e Giro d’Italia».

Dopo il lockdown, com’è stato per lei il ritorno alle corse?
«Meraviglioso: aspettavo quel giorno come un regalo prezioso. Venivamo da mesi in cui potevamo fare solo i rulli e il poter tornare ad allenarci su strada anche è stato una conquista, così come lo è stato tornare a correre: io sono ripartito da Burgos, non c’era pubblico ed era strano questo, ma è stato un momento unico».

Quando è tornato ad allenarsi su strada, ha avuto problemi con gli automobilisti?
«Onestamente no, perché la gente nella zona mi conosce bene, poi io mi alleno da solo e ho sempre cercato di usare il buon senso».

Ha detto che tornerà al Giro d’Italia, che corsa è per lei?
«E’ la nostra corsa, per ogni corridore italiano correre al Giro è la realizzazione di un sogno. Da piccoli corriamo con il sogno di arrivare da grandi a disputare il Giro».

Lei come ha iniziato a fare ciclismo?
«La prima bici è arrivata con i miei due nonni che allenavano nelle squadre giovanili. Tutti e due mi portarono in un negozio per acquistare la mia prima bici, fu un momento molto bello quello per me. La mia famiglia è sempre stata molto legata al ciclismo, sia da parte di mia madre che di mio padre, quindi per me iniziare è stato facilissimo, praticamente non potevo sfuggire a questo destino e da subito mi sono appassionato».

Quando ha capito che il ciclismo sarebbe diventato il suo lavoro?
«Nelle categorie giovanili pensavo a divertirmi, non era neanche troppo importante la vittoria, correvo più per il post gara. Poi man mano che crescevo, ho capito cosa volevo fare e anche il modo di allenarmi è progressivamente cambiato, diventando sempre più metodico. Avevo capito che non era più un gioco e che dovevo impegnarmi, cercando anche di coniugare la scuola con lo sport».

Se dovesse descriversi come corridore, cosa direbbe?
«Sono uno scalatore che si difende a cronometro, ma non sono molto veloce. Istintivo e impulsivo dal punto di vista caratteriale».

L’istinto in gara l’ha aiutata?
«Sì. Ad esempio alla Tirreno è stato l’istinto a dirmi quando dovevo attaccare e posso dire che fino ad oggi il mio istinto non mi ha mai tradito. Anche al Giro, quando Majka si è staccato, avevo capito da solo che dove fermarmi e rimanere con lui, poi la squadra è intervenuta dicendomi di continuare come stavo facendo».

Lei ha sempre ammirato Peter Sagan, cosa ha provato quando ha saputo che avrebbe corso con lui?
«Ero praticamente senza parole. Lui era uno di quei corridori che guardavo sempre in televisione e poi ho avuto l’onore di correrci insieme. Anche alla Katusha ho avuto la possibilità di correre con grandi corridori, come Kittel e Martin, ma Sagan è Sagan. Lui è un campione anche quando non è in bici, riesce sempre a sorprenderti, è veramente un fantasista».

Prima di diventare professionista, a quale corridore si ispirava?
«Adoravo Purito Rodriguez, fisicamente siamo abbastanza simili e anche lui come me ha un bel caratterino. Ho avuto la possibilità di conoscerlo e per me rimane un numero uno».

Lei è molto giovane e ancora non è arrivato ad una vittoria importante. Potendo scegliere, quale corsa le piacerebbe conquistare?
«Mi piace molto la Freccia Vallone, è una corsa che forse non è neanche adatta alle mie caratteristiche e per questo potrei anche non conquistarla mai, però è una corsa bella, mi piace, sarebbe bello tagliare un giorno il traguardo per primo. Qualche volta ci si appassiona a qualcosa che forse non ci si addice, però in qualche modo considero la Freccia Vallone la mia corsa».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero...

Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy