Dopo aver raggiunto ogni obiettivo in ambito stradale e off-road, DMT rimette letteralmente piede nel Triathlon e lo fa a modo suo con le nuove Oxy, un modello top di gamma pronto a dominare la disciplina con requisiti di altissimo livello.
Una disciplina complessa
Nessuno ne fa mistero, il Triathlon è una disciplina complessa in cui soprattutto oggi i vari miglioramenti ottenuti grazie ad un equipaggiamento evoluto possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Le nuove Oxy nascono grazie ad una fitta collaborazione tra DMT e triatleti di livello mondiale, e si presentano al via della stagione con importantissimi miglioramenti rispetto al modello precedente. Sono anni che DMT domina la scena mondiale con Pogacâr e oggi l’azienda può inserire in queste calzature un know-how davvero impressionante attingendo dalle varie tecnologie che ha a disposizione.
Leggere e resistenti
Le nuove Oxy sono le più leggere presenti sul mercato ( 217 grammi taglia 42 ) e sfruttano una aerodinamica raffinata per diventare un vero vantaggio. L’innovativa tomaia risponde a tutti i requisiti della specialità offrendo oltre all’aerodinamicità tanta ventilazione ed un eccellente drenaggio dell’acqua. La nuova tomaia è realizzata con materiali e finiture idonee al duro ambiente tipico del triathlon in cui sole e acqua possono diventare un vero problema. Il design è minimale, mentre la scarpa è robusta e facilmente lavabile! Le micro-perforazioni ingegnerizzate favoriscono una traspirazione continua e permettono all’acqua di abbandonare la scarpa velocemente.
Attenzione totale ai dettagli
La scarpa Oxy è stata pensata con un gancetto tecnico posteriore adatto a rendere la transizione dall’acqua alla bicicletta ancora più veloce! La scarpa in questa maniera può essere posizionata sulla bici in anticipo per essere calzata in un baleno appena saliti in bici. Come vedete, ogni secondo è prezioso. Sempre per la realizzazione della tomaia troviamo un’altra novità, ovvero la tecnologia Dimple Tech. Questa tecnologia permette di realizzare una superficie micro-texturizzata che migliora l’aerodinamica del piede e consente all’aria di scivolare via meglio dalla superficie. La suola full carbon è stata migliorata e presenta oggi uno Stack ridotto del 30% rispetto a quanto accadeva con il precedente modello KT1. A beneficiarne è l’efficienza biomeccanica e la massima trasmissione della potenza sui pedali. Resta protagonista la chiusura in velcro, veloce e pratica. Nelle nuove Oxy, disponibili nei colori White-Chalck e White Angel Falls, troviamo un tacchetto posteriore in bicomponente completamente intercambiabile.
In gara e pronte per voi
Tra i vari ambassador DMT che porteranno in gara le Oxy troviamo il talentuoso ungherese Csongor Lehmann, olimpionico a Parigi 2024, il tedesco Frederic Funk e l’italiano Gregory Barnaby, figure costantemente coinvolte nel progetto. Tenetevi pronti, le scarpe saranno disponibili all’acquisto a partire dal prossimo 9 marzo.