Due su due. Le volate della Volta Algarve hanno un solo padrone: il francese Paul Magnier. Il ventunenne della Soudal-Quick Step ha battuto a Lagos il belga Meeus, già secondo alle sue spalle nella prima tappa a Tavira.
«Mi sento di nuovo benissimo, avevo delle sensazioni davvero forti e Dylan (Van Baarle, ndr) ha fatto un ottimo lavoro nel controllare la corsa per l'intera giornata - ha detto il talento francese, al 26° successo in carriera -. È stato un finale un po' frenetico perché tutti erano freschi, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro e sono felicissimo di averlo concluso al meglio. Sono contento perché vincere così è veramente una bella soddisfazione che fa guardare il futuro in modo positivo».
Il ritmo della tappa, rimasto piuttosto lento fino quasi alla fine, ha avuto ripercussioni sul gruppo, rendendo la situazione pericolosa nel finale: «Certo, gli ultimi 3 km sono stati un po' caotici, perché gli ultimi 20 km erano piuttosto facili, con strade strette - spiega ancora Magnier -. Ma alla fine ero in ottima posizione all'ultima curva, con due compagni di squadra ancora davanti a me. Quindi è stata una giornata fantastica.
Dopo la Volta Algarve, che si concluderà oggi con un arrivo in salita, Paul Magnier correrà sabato 28 l'Omloop Nieuwsblad, l'attesissima apertura del calendario in Belgio, quindi la classica di Kuurne domenica 1° marzo, e poi lo vedremo in Italia: prima alla Tirreno-Adriatico e poi alla Milano-Sanremo.