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SVELATO IL PERCORSO DELLA CONQUISTADORES CUP, SCHURTER FIRMA LA MAGLIA
dalla Redazione | 11/12/2018 | 09:43

La granfondo FCI organizzata dall’asd Longone Bike, con il supporto della Pro Loco di Porto Azzurro, sta apportando le ultime rifiniture al percorso che gli atleti potranno intraprendere il penultimo weekend di ottobre all’Isola d’Elba. La versione “corta” della Conquistadores Cup, denominata “Classic Ponce De Leon”, è composta da un solo giro di 30 km, con 1.003 mt di dislivello. Gli atleti maggiorenni, e i conquistatori più ardui, potranno gareggiare sulla versione lunga, chiamata “Granfondo D’Alarcon”, che doppia il giro, per un totale di 60 km e +2.006 mt si dislivello. Nonostante la dolce conformazione del paesaggio elbano, in questo percorso non mancheranno salite molto impegnative, con pendenze che spesso superano il 20%, e divertenti discese tecniche in single track. Ecco il percorso completo: bit.ly/Con-Cup

Lo spettacolare tracciato della granfondo elbana si snoda lungo alcuni dei luoghi più affascinanti di Porto Azzurro, con la partenza della gara allestita nella magnifica piazza Matteotti, il gioiello che ha reso nota la località come “piazza sul mare”. Gli agonisti risaliranno il centro storico cittadino su asfalto, per poi raggiungere la passeggiata Carmignani, uno sterrato che costeggia la scogliera, sotto le mura della fortezza spagnola “San Giacomo”, tra le strida dei gabbiani. Sarà quindi la volta della scalinata che scende verso la spiaggia Barbarossa, con gradoni di media difficoltà tecnica; proseguendo per il promontorio di Capobianco, la strada si alternerà allo sterrato verso la spiaggia di Reale e, in seguito, verso la spiaggia di Terranera. Qui, pedalando sulla sabbia, lo spettacolo di un paesaggio lunare prende il sopravvento, con scorci sulla piccola baia nera e luccicante grazie alla polvere di pirite, che richiama alla storica estrazione di ferro di cui l’Isola d’Elba è stata centro produttivo per millenni. Il sentiero porterà quindi al laghetto di Terranera, un giacimento di acqua sulfurea creato dagli scavi della miniera di ferro e altri minerali, ora non più attiva perché parte del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il percorso proseguirà in direzione Capo D’Arco, tra sterrati e single track fino a San Felo; da Acquaviva si torna a salire al fresco della pineta, per poi intraprendere una discesa di alto livello tecnico su fondo pietroso e disconnesso. Si giungerà quindi a Monserrato, ammirando il raro pino secolare “Nonno Pino”, che darà la sua benedizione per affrontare l’ultima, e più impegnativa, salita dell’anello di 30 km, con pendenze poco permissive situate sotto il Monte della Croce. La discesa successiva vale la salita precedente, con tratti tecnici da guidare con attenzione, tra panorami mozzafiato sul golfo fino alla penisola di Capoliveri. L’anello volgerà verso il termine con una breve salite offroad in direzione Pontecchio, poi la scalinata San Giovanni ricondurrà verso la piazza Matteotti dove, chi intraprenderà il secondo giro, potrà ripartire alla volta della fortezza.

 

 

Un po’ di storia - L’identità storica e territoriale di questa competizione di mountain bike si evidenzia in due passaggi, il nome stesso “Conquistadores”, che riconduce all’influenza spagnola e “Longone”, che dà nome all’associazione sportiva che la organizza. Infatti, nel XVI secolo Porto Azzurro, che allora si chiamava Porto Longone, fu soggetto ad una lunga dominazione spagnola, che segnò le origini urbanistiche di quello che fino ad allora era un paese di pescatori, dotandolo di due maestose fortezze, quella di San Giacomo, che oggi ospita un penitenziario, e quella di Focardo, oggi presidio della Marina Militare italiana, in modo e maniera da “blindare” la sicurezza della baia, un porto-rifugio naturale, fra i più sicuri del Mediterraneo. Il paese subì da allora l’influenza iberica, portandola fino ai giorni nostri, con la popolazione che porta cognomi ancora ispirati alla lingua spagnola e con modi di dire dialettali molto vicini al castigliano. Ancora oggi, l’8 di settembre, si festeggia la ricorrenza della Madonna di Monserrato, con una serie di rievocazioni storiche in costume spagnolo e con il pellegrinaggio dei devoti all’omonimo santuario, costruito dagli spagnoli in un luogo a loro dire simile a quello più famoso di Monistrol de Montserrat, a Barcellona.

Proprio in questa località è ambientata una delle particolarità più importanti della Conquistadores Cup: una cronoscalata che parte proprio dalla valle di Monserrato, con un premio particolare molto prestigioso dedicato al miglior scalatore, grazie al cronometraggio di poco più di un chilometro di salita in un single track nel bosco, rilevato da MySdam, partner tecnico degli organizzatori elbani.

 

 

Tra le tante novità che circondano questa competizione, arrivano i nomi dei grandi campioni: dopo la conferma della presenza delle campionesse italiane Tovo e Nisi che si sfideranno sul terreno tortuoso della Conquistadores Cup, la prova del tracciato da parte di Marco Aurelio Fontana, ecco che spunta il nome del grande atleta austriaco Nino Schurter. Nei giorni scorsi il 32enne campione del mondo si è recato all’Isola d’Elba e ha autografato le maglie che verranno assegnate ai nuovi vincitori, maschile e femminile, del titolo di Campione Elbano di Mountain Bike, ossia la parte di Conquistadores Cup dedicata ai soli residenti, quest’anno alla sua terza edizione, in programma a Porto Azzurro domenica 21 ottobre 2018.

Per informazioni è possibile contattare info@conquistadorescup.it, per le iscrizioni: iscrizioni@conquistadorescup.it. Infoline (Sergio): 339.4419636. Nella quota di iscrizione sono compresi i servizi: pasta party per due persone, pacco gara + gadget maglia ufficiale Conquistadores Cup. Costi di iscrizione: € 30,00 (dal 1 al 21 ottobre). Agevolazioni previste per le squadre. Il regolamento è pubblicato a: www.conquistadorescup.it/index.php/regolamento

 

About Conquistadores Cup

Nata dalla passione dei biker locali dell’Asd Longone Bike, con l’organizzazione della Pro Loco di Porto Azzurro, la prima edizione della Conquistadores Cup si è svolta due anni fa con lo scopo di divertirsi tra amici, ma si è inaspettatamente rivelata in breve tempo un appuntamento atteso da centinaia di mountain biker provenienti da varie parti d’Italia, con la partecipazione anche di alcuni biker europei. Per il 2018 la gara di 30-60 km si svolgerà dal 19 al 21 ottobre sui sentieri di Porto Azzurro, all’Isola d’Elba.

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