Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è fatto spazio nel mondo del professionismo come pochi altri hanno saputo fare. Qui la fortuna c’entra ben poco poiché Nimbl è diventato in breve sinonimo di qualità, innovazione e stile, caratteristiche che possiamo trovare in ogni elemento della gamma 2026.
Un rinnovamento estetico, ma l’identità resta
Nimbl ha appena presentato la gamma di calzature da ciclismo per la stagione 2026, una ventata di novità che coinvolge il design di alcuni modelli che sono già iconici, ma tutto accade senza eccessivi sconvolgimenti. Ebbene sì, il rinnovamento c’è, ma sono tutte piccole modifiche pensate per rafforzare l’identità di prodotto e rendere ancora più riconoscibili queste calzature nel gruppo. Punta e tallone si ora ancora di più nella tomaia continuando la colorazione bianca, infine, diviene ancora più importante il nome del modello che viene riportato sul tallone proprio accanto al logo.
Primi cambiamenti
Oggi i modelli Glide ed Air entrano nella famiglia PRO. Resta fondamentale il ruolo della possente ma leggera suola, disponibile ora con tutti i prodotti nella configurazione a tre o quattro fori. La suola mantiene le sue peculiari caratteristiche continuando ad essere idonea al massimo trasferimento di potenza. Il design diviene oggi più elegante e offre la vera essenza di un prodotto dannatamente tecnico ed elitario.
Qui si incontrano le idee vincenti e quella che senza tanti giri di parole può essere definita un vanto per noi italiani, ovvero una artigianalità vera, consapevole e oggi più moderna che mai. La chiusura rimane affidata al sistema BOA®, ad eccezione della Ultimate Air, scarpe caratterizzate dall’allacciatura a stringhe. “I nostri prodotti nascono per resistere alle stagioni, affinati nel tempo e dalla ricerca. Abbiamo lavorato sull’identità visiva della gamma, lasciando invariata l’esperienza che i ciclisti conoscono e apprezzano: leggerezza, precisione e connessione diretta con la bici.” Queste le parole di un orgoglioso Francesco Sergio, MD e Co-Founder di Nimbl.