I PIU' LETTI
YURIY METLUSHENKO, IL VELOCISTA RINATO GRAZIE A FANINI. GALLERY
di Valter Nieri | 25/12/2023 | 08:15

La storia di Yuriy Metlushenko - uno fra i velocisti più forti nel quadriennio 2008-2011 - si intreccia a filo doppio con quella di Ivano Fanini. Fu infatti il patron lucchese a rigenerarlo ed a dargli fiducia dopo che si stava avviando verso il tramonto. Uno fra i più forti ciclisti ucraini di sempre, colui che contribuì a far amare il ciclismo in una terra che purtroppo sta vivendo da anni i momenti drammatici della guerra, fu professionista dal 2002 al 2017. Una carriera lunga e ricca di successi ma che ha avuto anche un periodo critico tanto da essere messa in discussione.

Quando ebbe un mezzo pensiero al ritiro, Yuriy si affidò a Ivano Fanini come ultima chance. Mai per lui scelta era stata migliore perchè dal 2008 tornò ad essere il velocista principe di una squadra e quella squadra fu proprio Amore e Vita. La sua fortuna fu anche di trovare un team manager come Cristian Fanini che gli dette tutto ciò che gli serviva, cambiando l'inerzia della sua carriera. Nel suo più prolifico quadriennio vinse 17 corse per la gioia dei suoi numerosi tifosi sparsi in tutto il mondo, con i colori di Amore e Vita, la squadra che invita anche alla pace e che ha trasmesso un messaggio nel ciclismo mondiale di maggior durata nel professionismo. L'oggi quarantesettenne velocista ricorda con grande soddisfazione quegli anni di impegni e sacrifici che gli consentirono di realizzare il sogno che aveva fin da bambino.

PASSO' PROFESSIONISTA CON LOCATELLI E VINSE IL G.P. COSTA DEGLI ETRUSCHI

Soltanto nel 2002 "The Best", questo il soprannome affibbiato a Metlushenko, scopre le sue qualità atletiche grazie al diesse  bergamasco Olivano Locatelli, che lo fece passare professionista con la squadra belga Landbouwkrediet-Colnago: gli fece perdere peso ed acquisire convinzione nei propri mezzi sottoponendolo a test di potenza fino ad un massimo di 1920 watt. Locatelli era già un diesse navigato e di esperienza maturata anche con la Remac-Fanini nel biennio 1987-88.: come dire che di mezzo c'è sempre il team Fanini...

«In Ucraina - dice Metlushenko - le corse erano improntate soprattutto sulle cronometro individuali e a squadre. Non c'era la stessa cultura che  ho trvato venendo a correre in Italia. Dedicarsi allo sprint era sempre stato il mio più grande divertimento ma le corse nel mio paese erano poche e non qualificanti. Mi restava la soddisfazione di far parte della formazione Università dello Sport di Kiev (1994-1999), della nazionale juniores e militare. Prima ancora da allievo a 15 anni vinsi i campionati nazionali nella crono individuale, cronosquadre ed in linea. Infine feci poker con il criterium. Tutti successi che però non mi facevano capire le mie caratteristiche. Nel 2002 finalmente la svolta alla corte di Locatelli: ho vinto subito il G.P. Costa degli Etruschi a Donoratico superando allo sprint Mario Manzoni e Guido Trenti. Presi confidenza con la strada ed i successi si moltiplicarono, fino a chiudere la carriera professionistica con 60 vittorie».

LA CRISI E LA SVOLTA CON FANINI

Metlushenko ad un certo punto della carriera non riesce più a vincere, non riesce nemmeno a riscuotere più la fiducia delle varie squadre di appartenenza ed arriva al punto di pensare al ritiro fino a quando nel 2008 gli si accende di nuovo ed inaspettatamente la lampadina in testa, ritrovando motivazioni e ponendosi nuovi obiettivi. Viene ingaggiato da Amore e Vita-Mc Donald'S e ritorna alla vittoria.

«Amore e Vita Fanini è stato per me l'ambiente giusto per ripartire con ritrovata fiducia. Ivano Fanini e suo figlio Cristian mi facevano sentire importante: sapere che alcune persone contavano molto su di me e sulle mie prestazioni, infondendomi quella fiducia che non avvertivo più da nessuna parte, è stato fondamentale. Nel 2008 vinsi subito con la mia nuova squadra, rompendo un digiuno che durava da tre anni. Mi imposi nella Lancaster Classic in Pennsylvania, superando corridori World Tour. Avvertivo dentro di me che questa corsa sarebbe stata la svolta della mia carriera. Alla vigilia dissi ai Fanini: non vi preoccupate, domani vinco io. Mi sentivo motivato e nonostante che abbia corso con una bici di riserva, in quanto la mia rimase in aereo, trovai un ottimo equilibrio. Stavo bene e la mia muscolatura tornò miracolosamente ad essere esplosiva, soprattutto nei cento metri finali dove uscivo allo sprint dando il meglio di me stesso. Vinsi fra l'incredulità degli stessi Fanini. Ero felice di questa opportunità che mi era stata concessa».

Nel 2008 il velocista ucraino si impose anche in Canada nella prima tappa del Tour de Beauce. Nel 2009 vinse sette corse tra cui la prima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la prima tappa del Tour of Qinghai Lake in Cina, gara di categoria 2.HC dell'Uci Asia Tour. Poi ancora il suo sprint continuò ad essere micidiale nella tappa inaugurale del Tour of Hainan, nello Stage Univest Grand Prix (TTT) e anche nel prologo della Szlakiem Grod ow Piatowskich.

«Eravamo un gruppo fantastico - prosegue nel racconto l'ex velocista ucraino - diretto da Pierino Gavazzi, Maurizio Giorgini e Roberto Gaggioli. Negli sprint mi tiravano la volata i miei connazionali Sergio Grechyn, Volodymyr Bileka e Volodymyr Starchyk, ma anche il russo Vladimir Kogut e il tedesco Philip Mamos. Il Team Fanini ha sempre avuto in squadra corridori di diverse nazionalità e il meccanico di fiducia era il polacco Roger Pometlo. In quattro anni, dal 2008 al 2011, ho vinto 17 corse che mi resero popolare anche in Cina. Al Tour of Qinghai nel 2013, quando correvo per la squadra turca TRK su nove tappe ne vinsi cinque e nelle altre arrivai due volte secondo e due volte terzo, vincendo anche la classifica finale. Con Fanini ebbi anche tanti premi subordinati ai risultati ed anche questo ha inciso nelle mie continue motivazioni. Grazie a lui tornai nel giro della nazionale portando a termine i campionati mondiali su strada nel 2010 di Melbourne e Geelong in Australia e di Copenaghen nel 2011. Alla corsa iridata mancavo dal 2002, quando a Zolder vinse Mario Cipollini. Ho vinto diversi campionati ucraini»..

UN RIMPIANTO CHIAMATO PARIGI-ROUBAIX.

Purtroppo poche le chance di misurarsi nelle classiche monumento: «Ne ho disputata una soltanto, la Parigi-Roubaix, dove peraltro sono stato in fuga per 100 chilometri, ma l'inesperienza non mi ha consentito di gestirla al meglio. Peccato non averla corsa più volte, d'altronde le mie squadre non erano World Tour e gli inviti erano riservati alle formazioni del Nord Europa. La Roubaix sarebbe stata adatta ai miei mezzi anche se certe corse si portano dietro un grande carico emotivo e bisogna tener duro per far fronte alla fatica, ma siccome la fatica non mi ha mai fatto paura, avrei potuto avere chance. Sono comunque soddisfatto della mia carriera».

In Italia Yuriy Metlushenko ha trovato la sua seconda patria: da circa tre anni lavora in Colnago,l'azienda che per tradizione e tecnologia rappresenta una eccellenza italiana nel mondo.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy