I PIU' LETTI
ANTONIO BEVILACQUA, L'ESPERIENZA CON FANINI E I SUCCESSI CON LA COLPACK. GALLERY
di Valter Nieri | 15/10/2023 | 08:07

Sotto i riflettori oggi uno fra i più grandi tecnici italiani, l'abruzzese Antonio Bevilacqua trapiantato da tanti anni a Bergamo, oggi general manager della Colpack Ballan CSB al fianco dello storico presidente Giuseppe Colleoni. Grande appassionato di ciclismo fin da bambino, dopo essere stato atleta e allenatore, è oggi un esempio di efficacia nell'educare i ragazzi e nell'accompagnarli al professionismo.

«Da ragazzo mi guardai allo specchio - dice l'esperto del ciclismo giovanile - e mi domandai: vuoi continuare a studiare o andare in bicicletta? Dopo un po' di esitazione ho scelto la bicicletta e così mi sono concentrato sul ciclismo e ne ho fatto la mia vita, superando tante difficoltà e raccogliendo tante soddisfazioni».

I SUOI 9 ANNI DI PROFESSIONISMO. Bevilacqua è arrivato al professionismo nel 1981 all'età di 24 anni e con la Honved-Bottecchia vinse le cronosquadre al Giro d'Italia. Poi però si dedicò a fare il gregariocon la Malvor-Bottecchia e poi con la Supermercati Brianzoli dove per un triennio si è messo al servizio di Francesco Moser. Nell'88 è passato alla Pepsi-Fanini, convinto dalle idee, dai progetti e dalle motvazioni di patron Ivano Fanini.

Cosa ricorda di quell'avventura con la Pepsi Fanini?
«La capacità di trascinare al successo i suoi atleti, al di là della bravura o meno dei suoi tecnici. Anche nel 1988 quando indossavo i suoi colori, portava atleti, dirigenti e sponsor dal Papa in Vaticano. Presentava in quella occasione la squadra in vista della stagione agonistica: Ivano era un vulcano in continua eruzione. Poi ricordo quanto riusciva a far sentire importanti corridori come Gaggioli e Di Basco, che hanno ottenuto con lui i successi più importanti in carriera arrivando a vincere tappe al Giro d'Italia. In quella stagione lo stesso Gibi Baronchelli fu mio compagno di squadra e decise di chiudere con Fanini la sua prestigiosa carriera».

Bevilacqua ha fatto tesoro della sua esperienza, anche perché già allora pensava di fare il direttore sportivo. Prima a livello juniores e poi fra i dilettanti con la Gatorade, portando al successo tanti corridori. Quelle vittorie che gli mancavano nel curriculum da professionista le fece sue insegnando ciclismo ai giovani.

«Fra i momenti più belli della mia carriera ricordo quando nel Team Polti da dilettante portai al successo nel campionato europeo Mirko Celestino, successivamente passato professionista e vincitore nel 1999 del Giro di Lombardia davanti a Danilo Di Luca, della Coppa Placci e della classica di Amburgo. Ero nello staff tecnico della Polti assieme a Gianluigi Stanga e Vittorio Algeri, quando vincemmo il Giro d'Italia professionisti con Ivan Gotti. Verso la fine degli anni 90 fondai assieme all'appassionato presidente Giuseppe Colleoni il team Colpack, main sponsor della stessa squadra. Ero a capo dello staff tecnico. Dopo un biennio fra i dilettanti la portammo nel professionismo (2000-2002) e fra i successi più importanti ricordo la vittoria nella 12.a tappa al Giro d'Italia da Campobasso a Chieti con Denis Lunghi. Con l'avvento dell'Uci Pro Tour nel 2004 ci fu una trasformazione del ciclismo professionistico ed i costi erano troppo ingenti per continuare. Da qui la decisione di tornare fra i dilettanti, andando di nuovo alla scoperta di giovani leve e per un certo periodo controllavo la Colpack e gestivo l'U.C. Bergamasca, altra storica società ciclistica lombarda».

La Colpack è oggi un punto di riferimento per il ciclismo giovanile italiano.

«Fra i tanti ciclisti che ho allenato c'è anche Filippo Ganna, che nel 2016 per la prima volta si aggiudicò il campionato del mondo su pista a Londra nell'inseguimento, quando ebbe la meglio in finale, dopo aver stabilito il nuovo record italiano, sul tedesco Domenic Weinstein. Il 2016 è stato il mio anno magico. Con il Team Colpack vincemmo anche due titoli italiani: le prove in linea Under 23 ed Elite rispettivamente con Simone Consonni e Davide Orrico, organizzate dalla nostra società ciclistica a Comonte di Seriate. Una doppietta fantastica nei complessivi 60 successi stagionali».

FANINI E LA SUA BACCHETTA MAGICA. Quando si parla di Filippo Ganna vengono in mente delle analogie con Ivano Fanini. In che senso? Si, perché il campione del mondo verbanese in età giovanile ha avuto come allenatori Florido Barale, Marco Della Vedova e Antonio Bevilacqua, tutti ex corridori del Team Fanini. Anche il n. 1 della Colpack, pur non riuscendo a vincere in quella stagione 1988, ha tratto insegnamenti su come preparare giovani ciclisti poi trasmessi a sua volta agli autori di imprese memorabili. La sua calma e le sue buone capacità comunicative hanno fatto scuola ma Bevilacqua è anche uno che si assume le responsabilità per eventuali errori. La sua personalità equilibrata lo h portato ad una carriera piena di soddisfazioni e spesso ripensa alla scelta fatta quando da ragazzo abbandonò gli studi scolastici per dedicarsi interamente al ciclismo riuscendo a trarne con soddisfazione un'attività lavorativa.

UN PALMARES INVIDIABILE. In carriera da direttore sportivo Bevilacqua vanta un palmares invidiabile. Fra i tanti ha portato 5 volte al successo un suo atleta nei campionati del mondo: fra loro, Franco Marvulli nell'Omnium su pista nel 2003, Ganna nell'inseguimento nel 2016 e Filippo Baroncini, vincitore della gara in linea Under 23 a Lovanio due anni fa. Vanta inoltre sei titoli europei (due su strada e 4 in pista), l'ultimo nel 2018 con Francesco Lamon. Inoltre una medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2013 con Nicola Ruffoni, 27 titoli italiani (4 su strada, 5 a cronometro, 4 nelle cronosquadre e 14 su pista) 5 titoli nazionali stranieri, 18 titoli regionali lombardi e 48 titoli provinciali bergamaschi.

L'ATTUALE COLPACK BALLAN CSB. Anche nella stagione in corso che sta per concludersi, la Colpack Ballan risulta fra le squadre più vittoriose della categoria, ha vinto alcune tra le gare internazionali più importanti e ha dto un grande contrbuto alle sorti della nazionale italiana di categoria su strada e in pista. Ora Bevilacqua ed il suo staff sono al lavoro in vista della prossima stagione e qualche colpo è già stato messo a segno come quello del lucchese Edoardo Cipollini, del mantovano Angelo Monister, del caratese Leonardo Vesco e del campione del mondo juniores nell'inseguimento a squadre, il brianzolo Matteo Fiorin.

«Ad Almé, nella sede della squadra, ho vissuto una bella emozione quando è arrivato l'amico Cesare Cipollini, una persona stupenda, assieme a suo figlio Edoardo. Mi chiese se potevo far crescere ciclisticamente suo figlio nella mia squadra ed io l'ho accolto a braccia aperte. Nella prossima stagione cercherò di ricambiare la sua fiducia perchè crediamo molto in Edoardo, un ragazzo umile che ha grandi qualità e faremo di tutto per metterlo a suo agio nel salto di categoria come ho detto anche all'amico Ivano Fanini».

da La Gazzetta di Lucca

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e...

MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy