I PIU' LETTI
ZEROSBATTI. IN CASO DI INCIDENTE SCATTA SEMPRE IL PENALE?
di Federico Balconi | 04/03/2022 | 07:58

Un automobilista mi ha investito… è opportuno denunciarlo? Come devo fare? o il penale parte d’ufficio? Nel processo penale posso chiedere il risarcimento? Per il mio risarcimento meglio la strada del processo civile, penale o entrambi? Quali preclusioni e quali vantaggi?

Abbiamo preso solo alcuni dei quesiti che ci pongono i nostri associati, a seguito di incidenti subiti, per capire come muoversi in un ambito tanto complesso quanto fondamentale all’ottenimento del risarcimento. In effetti sul tema c’è tanta confusione e compiere la mossa corretta determina il passo tra l’ottenere o meno il giusto risarcimento del danno!

L’Avvocato in questione dovrebbe svolgere una attenta analisi del caso, puntando al più opportuno tra gli obiettivi, cercando la migliore strategia difensiva per l’ottenimento del giusto risarcimento per il proprio cliente, considerati tempistica e rischi causa.

La prima strada da escludere è quella mossa da spirito vendicativo o farne una questione di “principio”: i Tribunali sono già abbastanza ingolfati e i processi aleatori per permettersi di innescare la macchina della Giustizia se non per reali esigenze.

In alcuni casi si rende però necessario e opportuno agire in Tribunale, talvolta anche penalmente, per ottenere giustizia e ristoro dei danni, ad esempio quando controparte nega il risarcimento, nega il fatto, tenta di ribaltare la verità delle circostanze sottraendosi alle proprie responsabilità o la condotta è talmente grave da doversi procedere d’ufficio, considerata la pericolosità si un soggetto che ad esempio effettui un sorpasso azzardato, o compia un’inversione scellerata o altre manovre criminali, provocando lesione o morte del ciclista.

Le tutele civili e penali possono viaggiare parallele, mai sovrapporsi, e i Giudici civile e penale agevolare uno o l’altro nel Giudizio finale.

Importante quindi avere le idee ben chiare sulle possibili mosse da compiere in base agli obiettivi e ai fatti. Partiamo quindi dal fatto, per capire quale sia l’applicazione del diritto.

1) NESSUN REATO

Nemmeno ipotizzabile: è il caso di un incidente senza lesioni, senza atti volontari a provocare lesioni, con soli danni materiali (bici, abbigliamento, cellulare ecc)… in questo caso l’unica azione esperibile è quella civile, rivolta ad ottenere il risarcimento dei danni materiali e viene gestita nei confronti dell’assicurazione dell’auto del nostro automobilista. la miglior soluzione, in termini di costi e tempistica è la via stragiudiziale, ovvero un accertamento di responsabilità ed entità dei danni svolta dall’avvocato insieme al liquidatore, per giungere nel più breve tempo possibile e con buon senso al giusto risarcimento del danneggiato. Un legale corretto tenterà in ogni modo questa soluzione perché è la più vantaggiosa per il cliente danneggiato e comporta una rapida quanto corretta definizione. Purtroppo qualche legale vecchia scuola percorre ancora la vecchia filosofia “causa che pende causa che rende”, portando i clienti alle calende spesso con un pessimo risultato se non in termini di “onorari” per l’avvocato! Il Giudizio in Tribunale in questi casi deve essere l’estrema ratio, ovvero quando ogni tentativo di conciliazione non sia andato a buon fine.

 

2) REATO A QUERELA DI PARTE: 90 GIORNI DI TEMPO

LESIONI NON GRAVI, SOTTO I 40 GG DI PROGNOSI

Quando il reato è ipotizzabile ma non abbastanza grave da prevedere un procedimento d’UFFICIO, si può agire nei confronti dell’automobilista con una querela, entro 90 giorni dall’incidente.

IL VANTAGGIO: un giudizio penale che possa accertare la responsabilità dell’automobilista, a seguito di attività di indagine, raccogliendo prove, testimonianze e rilievi foto planimetrici. Talvolta il Giudice Penale nomina anche il perito cinematico per stabilire la dinamica dell’incidente e le relative responsabilità. Tutti elementi che si possono ottenere anche con il giudizio civile, anche in fase stragiudiziale.

MEGLIO IL CIVILE: L’ambito civile è quello più corretto per stabilire l’entità dei danni, specie se vi sono anche implicazioni di tipo patrimoniale, quali la perdita di lavoro, guadagni, chance professionali.

Si può affermare che in questi casi il giudizio Penale ha poco rilievo ai fini dell’ottenimento del risarcimento del danno, ma può costituire un elemento di pressione nei confronti dell’automobilista che voglia sottrarsi alle proprie responsabilità, ad esempio negando la realtà dei fatti ed agevolando l’assicurazione nel sottrarsi al pagamento del dovuto.

 

3) REATO D’UFFICIO

LESIONI GRAVI, GRAVISSIME O MORTE – REATO DI OMICIDIO STRADALE

Quando l’incidente provoca lesioni superiori ai 40 giorni al ciclista o la dinamica rientra in quelle descritte nella disciplina prevista per il reato di omicidio o lesioni stradali, il procedimento penale viene attivato senza necessità di querela e parte per impulso dello stesso Pubblico Ministero d’Ufficio.

Si tratta di casi che vedono lesioni gravi, gravissime fino alla morte, oppure all'ipotesi in cui le violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale possano configurare le ipotesi di reato disciplinate dall’art. 589 e 590-bis del codice penale.

In questi casi la scelta non si pone poiché il procedimento penale, su impulso delle FFOO che rilevano l’incidente, parte d’ufficio e il Pubblico Ministero effettua le attività di indagine fino a chiedere il rinvio a Giudizio dell’automobilista responsabile.

 

Quando si aziona il processo penale la parte offesa ha una scelta ulteriore da compiere, ovvero decidere se costituirsi o meno PARTE CIVILE.

Nel processo penale infatti è possibile per la parte offesa svolgere direttamente la richiesta di risarcimento, costituendosi appunto parte civile, oppure lasciare che svolgere il processo penale e richiedere i danni in separata sede Civile.

 

LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE art 74 codice di procedura penale

Il processo penale comporta la condanna dell’imputato, qualora ritenuto responsabile, alle conseguenze penali, a seguito di istruttoria che, seppur non vincolante per il Giudice Civile, può dare importanti indicazioni in merito alla responsabilità.

Ad esempio, in caso di incidente con dichiarazioni contrastanti e dinamica non definita, può essere utile lo svolgimento delle indagini e relativo processo penale proprio ai fini della determinazione della colpa. La sentenza di condanna potrà essere utilizzata nei confronti del responsabile civile, ai fini di ottenere il risarcimento del danno.

Non è possibile richiedere il risarcimento in entrambe le sedi (civile e penale), pertanto arriva il momento della scelta. Una volta costituito parte civile in sede penale viene preclusa l’azione in sede civile. In entrambi i casi il danneggiato dovrà dimostrare non solo di aver “ragione” ma anche il collegamento tra il reato e il danno.

Termini e tempistiche: la costituzione di parte civile deve avvenire prima che inizi il processo penale e dovrà contenere tutte le prove: lista testimoni, richiesta di perizie, documenti.

 

L'azione civile, qualora sia già iniziata davanti al giudice civile, può essere trasferita nel processo penale fino a quando in sede civile non sia stata pronunciata sentenza. Il trasferimento però comporta rinuncia agli atti del giudizio civile e tutto verrà deciso dal giudice penale.

Se invece non ci si costituisce parte civile nel processo penale si porta a termine l'azione civile di risarcimento del danno in sede civile.

 

Se l'azione è proposta in sede civile nei confronti dell'imputato dopo la costituzione di parte civile nel processo penale o dopo la sentenza penale di primo grado, il processo civile è sospeso fino alla pronuncia della sentenza penale non più soggetta a impugnazione, salve le eccezioni previste dalla legge.

 

In sintesi non si possono azionare due processi (civile e penale) per la domanda di risarcimento del danno, poiché uno precluderebbe l’altro, ma è possibile che vi sia il processo penale per la condanna penale e il processo civile per la quantificazione del danno e condanna al risarcimento.

La sentenza penale accerterebbe il fatto e la sua illiceità con condanna dell’imputato, mentre l’azione civile è rivolta all’ottenimento del risarcimento da parte della vittima.

La sentenza penale irrevocabile di condanna produce i suoi effetti anche in sede civile, costringendo il giudice civile a riconoscere la pretesa risarcitoria del danneggiato: il soggetto riconosciuto responsabile penalmente subirà quindi anche una corrispondente condanna in sede civile.

Qualora l’imputato venisse assolto in sede penale il giudice civile può sempre agire civilmente senza che il giudizio penale sia vincolante.

In pratica

CONDANNA se l’automobilista imputato viene condannato in sede penale il fatto si considera accertato e possiamo chiedere il risarcimento

ASSOLUZIONE se l’automobilista viene assolto penalmente è sempre possibile ottenere il risarcimento in sede civile.

Nel scegliere la via da intraprendere il danneggiato dovrà tenere conto di una serie di fattori. Incidenti stradali rapporti tra processo penale e processo civile: fattori da seguire Il primo fattore è l’obiettivo perseguito: una condanna del danneggiante in sede civile potrà infatti garantire il mero risarcimento del danno (per lo più liquidato dall’impresa assicuratrice del responsabile del sinistro), mentre una condanna in sede penale colpirà direttamente la persona del danneggiante garantendo una funzione punitiva direttamente nei confronti di quest’ultimo.

Un secondo fattore è il tempo: nel giudizio penale occorrerà attendere l’esito delle indagini del pubblico ministero prima di poter costituirsi parte civile, ed in particolare occorrerà attendere la notifica del decreto di citazione a giudizio. Tali preclusioni non saranno invece presenti in sede civile.

Dopo la condanna penale, si rimanda in sede civile: molto spesso il Giudice penale dopo la condanna dell’imputato rimanda egli stesso al Giudice civile per provvedere alla quantificazione, che più gli compete.

 

CONCLUSIONI

Il processo, civile o penale, non deve mai costituire strumento di vendetta o rivalsa, né strumentale al risarcimento del danno. Il Tribunale deve costituire l’estrema ratio una volta falliti tutti i tentativi di definizione conciliativa, o quando controparte rifiuta senza giustificazione le nostre legittime pretese. Una volta intrapresa la via del Giudizio bisogna poi considerare tutti gli aspetti sopra elencati, sia per procedere con la denuncia (ove non sia d’ufficio il reato), sia per costituirsi parte civile nel processo penale o intraprendere una autonoma causa civile (quasi sempre preferibile) per ottenere il giusto risarcimento del danno.

www.zerosbatti.it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero...

Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy