I PIU' LETTI
AMATORI. Santilli: «Apriamoci al mondo e al nuovo»
dalla Redazione | 17/11/2015 | 07:37

È finita la stagione anche per chi il ciclismo lo pratica per divertimento e passione, nel tempo libero e con gli amici, vale a dire gli amatori. Con l'avvocato Gianluca Santilli, ex procuratore della Federciclismo e membro della commissione antidoping del ministero, oggi responsabile del settore amatoriale, parliamo del nostro movimento e in particolare di quello che riguarda il mondo delle granfondo e delle cicloturistiche che sta prendendo sempre più piede.

Che anno è stato?

«Non abbiamo assistito a un enorme aumento del numero dei praticanti ma a una crescita esponenziale degli eventi, soprattutto granfondo, quasi giornalmente ne salta fuori una. Dobbiamo riflettere su questo stato di cose, la federazione deve spingere ancora di più sulla qualità delle corse che equivale anche a maggiore sicurezza per i partecipanti e non alla mera quantità che ingolfa i calendari e impoverisce l'offerta. Abbiamo una decina di eventi che vantano numeri importanti, basti pensare alla Nove Colli che ha polverizzato in pochi minuti 9.000 pettorali, e altre manifestazioni talmente piccole che diventa problematico organizzarle come si deve. La FCI ha chiesto agli enti di promozione di sottoscrivere convenzioni per innalzare la qualità degli eventi, abbiamo pensato a un progetto che andrà a rinnovare quella che era la Consulta, per fare ciclismo in modo serio».

La "sua" Granfondo Roma è stata un successo.

«È un laboratorio perchè ci sono dietro io e perchè è un evento cittadino unico per la sua location, che sta puntando a sviluppare la bike economy attraverso la ciclomobilità urbana e il cicloturismo. Eventi di questo tipo devono riuscire ad attirare persone che non sono ciclomaniaci come il sottoscritto, ma trovare il modo di coinvolgere il ciclista occasionale, della domenca, i ragazzi e le famiglie. Devono diventare eventi contenitori di tante altre iniziative, con Roma siamo sulla buona strada. Il villaggio è stato visitato da 50.000 persone in 3 giorni e ha offerto forme di divertimento intelligenti per tutti con presentazione di libri, punti di ristoro e tanto altro, non solo il semplice ritiro dorsali e pacchi gara. Abbiamo ripercorso la storia pedalando ai Fori Imperiali con Moser e tanti altri personaggi illustri sulle strade del Giro del Lazio, messo in sella famiglie intere, attirato le persone che escono dalle palestre per portarle con lo spinning in strada e coinvolto chi usa la bici solo in vacanza. La granfondo in sè è cresciuta moltissimo, grazie al lavoro certosino svolto con le istituzioni e la polizia stradale, in quattro anni abbiamo ottenuto la chiusura al traffico e messo in piedi un evento internazionale di tutto rispetto. Il lavoro sul territorio prosegue per promuovere il cicloturismo con iniziative come "In bici ai Castelli". Roma deve adeguarsi alle metropoli straniere e scommetere sulla ciclomobilità».

Cosa pensa delle numerose gare "clandestine" come quelle a scatto fisso?

«Come federazione invece di contrastare questo tipo di fenomeni, li abbiamo esaminati e li stiamo regolamentando. Con il Consiglio Federale abbiamo introdotto un regolamento ad hoc per le gare a scatto fisso, spettacolari e divertenti, stanandole dall'ombra di fuorilegge con cui sono nate a New York. A giugno abbiamo organizzato una gara a Roma al Foro Italico, prima ancora un'altra a margine del Trofeo Liberazione alle Terme di Caracalla. Quest'anno queste gare si svilupperanno ancora con un circuito promozionale, ma l'idea è di creare un circuito italiano più strutturato. Manifestazioni come la Red Hook sono il modo migliore per far avvicinare nuovi appassionati al nostro ambiente, non possiamo ignorarle».

Quali altri progetti ha in mente per il mondo amatoriale?

«A livello nazionale va rilanciata la "Five Star League", che comprende Nove Colli, Maratona dles Dolomites, Sportful Dolomiti Race, Felice Gimondi e Lapinarello Cycling Marathon, nata per la tutela della salute amatori. Guardando a panorami più ampi, di recente abbiamo istituito la World Association of Cycling Events per riunire le granfondo più prestigiose al mondo interessate a promuovere i loro eventi sposando il cicloturismo, vale a dire promuovendo il ciclismo e l’uso della bicicletta in tutto il mondo: la Cape Town Cycle Tour, TD Five Boro Bike Tour, Vatternrundan, L’Etape du Tour, Ride London e la Granfondo Campagnolo Roma. Dal 2017 apriremo l'associazione ad altri eventi unici che abbiano gli standard che abbiamo stabilito. Roma ne fa parte orgogliosamente, ai primi di dicembre ci ritroveremo a Londra per lanciare e strutturare al meglio il progetto».

Come vede il movimento più in generale?

«La differenza tra l'Italia e il resto del mondo è molto importante. Ho partecipato in prima persona a grandi eventi esteri e visto come hanno preso il buono del nostro movimento amatoriale senza l'esasperazione che contraddistingue troppo spesso il nostro movimento. Sono stato a Londra e ho pedalato con 27.000 persone sorridenti che si sono godute il clima di festa sentendosi protagonisti al di là del riultato finale. All'estero l'evento è asservito al partecipante, a casa nostra invece scimmottiamo ancora troppo il professionsimo e c'è poca voglia di confrontarsi per provare a crescere. A Roma ci abbiamo provato togliendo le classifiche, sembrava un'eresia invece prendendo i tempi sulle salite tutti si sono divertiti. Il nostro movimento deve capire che il mondo è grande e l'Italia non è il centro, parlo anche del professionismo. Il ciclismo è sempre più globale, si corre dalla California agli Emirati Arabi, location non belle come casa nostra e a cui manca la storia delle classiche e dei grandi giri ma è oggettivo che i confini si sono aperti. Dobbiamo sfruttare l'occasione per migliorarci e rendere i nostri eventi ancora più appetibili, invece continuiamo a perdere colpi. Perdiamo corse, che non si organizzi più il Giro del Lazio come tante altre corse è assurdo. Dobbiamo fare in modo di far investire le grandi aziende italiane in Italia, il ciclismo offre ritorni molto interessanti, ma siamo carenti anche in termini di comunicazione e marketing, basti pensare che il ciclismo è ancora visto da molti come la disciplina principe in cui alberga il doping, quando invece è il più controllato e, magari, fosse un problema limitato a uno sport... Abbiamo difficoltà nel venderlo, 20-25 milioni basterebbero per allestire un top team, con la stessa cifra paghi solo il costo dello scarpino di un top player di calcio. Servono professionisti, fatichiamo invece a trovare persone che parlino inglese...».

Difficile darle torto.

«Questi sono problemi dello sport e del nostro paese in generale che è troppo autoreferenziale. Pensate per esempio che per diventare presidente del CONI tra i requisiti c'è l'essere stato un olimpionico. Che c'entra con l'essere un buon dirigente? Detto ciò il nostro sport ha potenzialità notevolissime per i giovani, è ancora in gran parte inesplorato ed è un settore con grandi potenzialità. Il ciclismo non è solo uno sport, purtroppo il suo limite è che spesso è gestito da persone che lo considerano sinonimo di agonismo. Il mercato della bike economy ha un giro d'affari di 200 miliardi di euro, di cui la parte sportiva non supera il 10%. Bastano questi numeri per capire che stiamo sbagliando qualcosa. Il cicloturismo in Italia non supera il miliardo, mentre in paesi come la Germania registra numeri da farci impallidire. Il nostro governo che è sempre preoccupato a risparmiare e dovrebbe curarsi della salute dei suoi cittadini dovrebbe interessarsene. Manca una cabina di regia. Tutti innaffiamo il nostro orticello, invece di realizzare insieme un parco che potrebbe rendere felici tutti».

Giulia De Maio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Sviluppati da Prologo in collaborazione con il Politecnico di Milano e collaudati in gara dal Team Bahrain Victorious, i nuovi guanti MIG AIR CPC e MIG CPC definiscono un nuovo...

Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival, il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione...

Pinarello ha appena presentato le sette varianti cromatiche per i modelli F9, F7, F5, F3 ed F1, una bici che sfrutta le migliori tecnologie derivanti dalla Dogma F portando la...

Wilier Triestina risponde alla nuova sfida del cross country. Le competizioni off-road sono cambiate. I percorsi XCO sono sempre più veloci, tecnici e selettivi, e la velocità in gara non...

Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy