I PIU' LETTI
CANYON. Speedmax CF, la bici più veloce del mondo. GALLERY
dalla Redazione | 09/05/2015 | 07:26

Canyon aveva solo un obiettivo, creando la Speedmax: mettere i migliori cronomen nella condizione di partire già avvantaggiati, ancora prima di incominciare a gareggiare.
‏La recente impresa di Alex Dowsett (Record dell’Ora battuto con una Speedmax in versione speciale) è il premio migliore per tutti gli sforzi messi in campo, ma nella sua pur giovane carriera questa bellissima Speedmax ha già centrato parecchie vittorie, segno che il prodotto è ottimo.
Le tubazioni a forma Trident (particolare sagomatura studiata da Canyon per ottimizzare l’aerodinamica e la resistenza torsionale) e grandi studi in galleria del vento sono per l’azienda il massimo ottenibile per una bici da cronometro, pareri confermati dagli atleti del team Movistar.

La penetrazione aerodinamica è perfezionata a tal punto da permettere a questo telaio di sfruttare anche i venti trasversali, correnti che spesso neutralizzano i profili alari della maggior parte dei telai aero in commercio.
‏Il telaio è nel complesso una vera opera d’arte, forme decisamente bilanciate regalano grazia a tubi dallo spessore generoso che si incontrano alla perfezione creando angoli e proporzioni che appartengono oramai al design di Canyon.
L’integrazione di freni e cavi è totale, sfido chiunque a trovare qualcosa fuori posto! La regolazione dei cavi di entrambi i freni avviene direttamente nella zona del canotto, in un comodo pertugio che si raggiunge svitando un coperchio che chiude totalmente il manubrio aerodinamico Canyon Aero Bar Drop. Tutti questi accorgimenti portano già ad un risparmio medio di circa 6 watt, risultato decisivo quando ci si gioca un successo per pochi secondi.

‏L’impatto frontale è davvero minimo grazie ad una forcella monoblocco molto rigida che crea con il tubo di sterzo un complesso granitico.
‏Ogni cm di questa bicicletta è studiato per non disperdere neanche un watt di potenza, basta guardare il manubrio, completamente regolabile sia in altezza grazie ad una serie di spessori  (si montano in un baleno) che in profondità grazie a prolunghe che scorrono (e ruotano) per assicurare la massima personalizzazione dell’assetto. Qui il ciclista riesce a cucirsi addosso il set ideale, non deve assolutamente scendere a compromessi che potrebbero alterare negativamente la performance. Un plauso particolare va al reggisella, regolabile in ogni parametro.

All’inizio, dopo aver aperto il cartone in cui era contenuta la Speedmax sono stato assalito da un po’ di ansia, ho pensato che avrei avuto difficoltà a montare tutto, invece, grazie al manuale e alla chiave dinamometrica in dotazione in soli 20 minuti ho messo in pista la bici e ho fatto il primo giro!
I freni, sviluppati da Canyon, hanno un potere frenante elevatissimo, vi consiglio di prendere la mano, onde evitare ingressi in curva su una ruota sola. Potenti e modulabili, perfetti su tutte le strade che ho affrontato.
‏Quello che mi ha stupito è la guidabilità di questo mezzo con cui ho girato spesso da solo ma anche in gruppo. L’agilità non sarà certamente quella di una bici tratizionale, ma non ho avuto difficoltà neppure nelle discese tecniche.
Il sistema Rake Shift permette di regolare la geometria ancora più finemente, modificando l’interasse per avere un passo più stabile o agile.

‏Il modello con cui ho girato per poco più di un mese è lo Speedmax CF 9.0 PRO, allestito con Dura-Ace Di2 e ruote per copertoncino Reynolds 72/90. Per la sella la scelta è caduta sulla Fizik Arione K3, studiata per le gare contro il tempo. La batteria è celata elegantemente nel tubo della sella, la cui regolazione avviene tramite una vite a brugola posta sul tubo orizzontale.
I foderi alti hanno un taglio stupendo e si integrano con il piantone verticale innestandosi con esso in maniera elegante ed armoniosa.
‏Armonioso è forse il termine che mi viene più in mente pensando a questa bici che pur essendo dotata di forme avveniristiche e uniche, riesce a fare tutto con gran classe, rendendo facile qualunque cosa.
I forcellini posteriori sono dritti, come da consuetudine per questa tipologia di bicicletta, valutando se comprarla o no, ricordate che in futuro nulla vieta di allestirla anche solo in versione pista. Una volta innestato il 53 si prende velocità in un attimo e dopo aver appoggiato bene gli avambracci sui tamponi (regolabili anch’essi in diverse posizioni) ed aver impugnato le prolunghe, si riescono a mantenere medie altissime. Tutto questo avviene con grande naturalezza e comodità, merito anche dei comandi sulle prolunghe che permettono cambiate fulminee.

Nel misto si guida veramente bene, quasi come una bici da pista e nel complesso il telaio è rigido e reattivo, carattere che emerge anche in salita, terreno non di certo ideale per una bici come questa. L'ho portata a spasso lungo la costa ligure, impegnandomi anche in qualche percorso montuoso all’interno e vi posso garantire che il comportamento è stato decisamente ineccepibile, in ogni frangente. In discesa quello che può limitare sono le ruote dal profilo altissimo, non di certo il telaio che scende in piega come una comune bici da strada. I foderi bassi e la zona del movimento centrale non flettono mai, permettendo una guida sicura ed estremamente precisa. Il cambio è un orologio, la catena sale e scende velocemente ed è molto silenzioso, anche negli incroci più sbagliati.
‏6.299€ sono un prezzo molto conveniente per un allestimento come questo, difficilmente troverete la stessa qualità a queste cifre. La politica della vendita on-line di Canyon è un concreto vantaggio per l’acquirente, ma sono sicuro che anche la rete post vendita di questa azienda sia a livelli altissimi.
‏Sono rimasto meravigliato dalle prestazioni di questa Speedmax, infatti, mi ha conquistato in ogni occasione regalandomi momenti di grande goduria e di alta velocità. L'ho apprezzata  a tal punto da poterne consigliare l’acquisto anche a chi non ha il pallino per le gare ma desidera allenarsi con la bici da cronometro solo per pura passione.
‏Credetemi, se volete sentirvi l’uomo più veloce del mondo, questa è la bici giusta!

‏Materiale usato nelle foto:
‏-KASK Infinity
‏-Scarpe Fizik R8M
‏-Completo LAClassica ProTeam
‏-Garmin 800
‏-Vector S
‏-Salice Occhiali

Giorgio Perugini

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy