I PIU' LETTI
SOFIA CILENTI. Pronta a vincere, proprio come in gara
dalla Redazione | 14/03/2014 | 11:31

Ci sono storie che meritano di essere raccontate direttamente da chi le vive, perché da sole bastano a far arrivare il messaggio più profondo, senza il bisogno di alcun intermediario. È il caso della storia di Sofia Cilenti.

Mi chiamo Sofia! Sono sempre stata una ragazza con una buonissima salute! Studiavo e praticavo ciclismo a livello agonistico quindi mi allenavo tutti i giorni, avevo un’alimentazione perfetta e mi sottoponevo ogni 3 mesi agli esami del sangue! Lo sport era la mia vita e il sogno che coltivavo fin da bambina… Io avevo 17 anni.. Era luglio del 2012 quando dagli esami del sangue iniziò a vedersi che qualcosa non andava. . Si pensava alla stanchezza in fondo ero un’atleta.. Quindi mi diedero lo stesso l’abilità alle corse…

Attribuisco il primo segno di malattia quando dopo una gara di settembre ebbi un fortissimo mal di stomaco che durò delle ore.. Era tanto forte da farmi venire le lacrime agli occhi… Cosi arrivò la prima febbriciattola ma anche in quel momento si pensava ad un’influenza perciò quella settimana partecipai ai campionati italiani! Da lì in poi iniziai a sentirmi sempre più debole e stanca.. Gli allenamenti non andavano bene, in palestra non riuscivo nemmeno a correre più di due minuti di fila! Con novembre arrivò la febbre altissima che durava 2 settimane spariva qualche giorno e tornava! Dagli esami si rivelò mononucleosi! Allora per me era tutto chiaro la mononucleosi è facile da prendere in particolare se sei ciclista..

Nonostante tutto feci molti altri esami perché c’erano dei valori sballati che non erano da attribuire alla mononucleosi! Passavano i mesi e io divento maggiorenne festeggiando nel lettone di mamma e papà con una bella febbre..  Ed ecco che grazie a questo mio malessere arrivo’ il regalo che desideravo da anni.. Un cagnolino.. Forse sceso dal cielo per aiutarmi nel lungo cammino che mi stava aspettando.. Ormai andavo avanti e indietro da vari ospedali senza mai avere risposte.. In un centro infettivologo mi ero anche sentita dire che ero un’atleta e che non morivo di certo per un po’ di febbre.. Ma io stavo sempre più male.. La febbre durava sempre di più ed era sempre più alta.. Non andavo nemmeno più a scuola… A volte la febbre arrivava a 41 e mezzo ormai avevo tantissimi sintomi.. Quali fatica a respirare, male al petto, intensa sudorazione notturna, tosse, dolori al cuore e alle ossa, dimagrimento, un fastidiosissimo singhiozzo, ghiandole gonfie e visibili sul collo e molto altro.. A volte vedevo nero per dei minuti altre volte non ricordavo nemmeno più il mio nome.. Cosi una sera stavo particolarmente male che mi portarono al pronto soccorso dove fin da subito capirono la gravità della situazione.. Al mattino mi ricoverarono..

Fu un lungo ricovero! Fui sottoposta a una immensa varietà di esami del sangue e varie tac e pet biopsia ossea e del midollo .. il mio cuore a causa della febbre alta aveva ridotto la sua capacità quindi ero sotto controllo cardiaco 24 ore su 24! Cosi mi operarono d’urgenza …Avevo il terrore di non svegliarmi più dall’anestesia..Ero terrorizzata, quello fu l’unico momento della mia storia dove mi sentii debole.. Mi sentivo cosi piccola davanti a qualcosa di spaventoso… La sala operatoria era fredda ricordo solo che piangevo.. Non potevo credere di essere li.. Pensavo che dovevo essere in palestra quel giorno ma non era cosi.. L’intervento andò bene a parte il gran male dei giorni seguenti… Venivano a farmi visita le mie compagne, professori, amici e parenti tutti al mio servizio! I medici erano gentilissimi con me, mi sentivo una principessa! Tutti sapevano gia che si trattava di un tumore ma non riuscivano a capire quale tumore.. Tutti sapevano tranne me che ero ancora convinta di avere una tremenda mononucleosi…

Un giorno mia zia si sbaglio’ e mi disse: ah ma tu sei forte fai qualche chemio e passa tutto.. Chemio?? Quale chemio chiesi in lacrime a mia mamma? Subito pensai ai capelli.. Ai miei bellissimi capelli riccioluti.. Mia mamma mi disse che non avrei dovuto fare nessuna chemio allora mi tranquillizzai! Tornai a casa ma andavo e venivo dall’ospedale, era tutto un mistero ai miei occhi.. Tutte le notti piangevo dicevo alla mamma di non voler morire e di dirmi cos’avevo perché non stavo guarendo dopo tutti quei giorni di ospedale.. Mia mamma a quella domanda rispondeva sempre: non lo so amore.. Il dubbio mi torturava.. Se davvero era la fine anche in quelle condizioni avrei voluto fare tante cose belle a me bastava saperlo.. Ecco che un giorno in ospedale mi dissero di star tranquilla che probabilmente era solo una grave infezione nulla di più.. Ed io mi rimisi a far progetti volevo tornare subito in bici e a scuola! Purtroppo arrivo’ il giorno della verità quel giorno che cambiò la mia vita per sempre. .Finalmente avevano capito di quale tipo di male si trattava e decisero di dirmelo.. Era un linfoma di hodcking in stadio avanzato che si era esteso ad altri organi quali l’intestino cosa praticamente impossibile in un hodcking per questo la diagnosi era considerata rara.. Non so spiegare cosa provai.. Un senso di pesantezza, mi veniva da svenire… L’ematologo mi disse: sarà dura devi essere molto forte, testuali parole.. Piansi appena uscita dallo studio.. Cosa sarebbe stato di me? Ed eccomi alle Molinette di Torino un altro ospedale ancora più grande che mi spaventava ancora di più… Conobbi la mia dottoressa! Un angelo! Lei mi rassicuro’ subito io sarei guarita con chemio radio e se ci fosse stato bisogno di trapianto..Fui sottoposta a colon e gastro e mi misero il port per fare le chemio.. Dopo la colon per la febbre troppo alta non riuscivano più a svegliarmi dall’anestesia! Più passava il tempo più diventavo forte.. Pronta a tutto..

Pronta a vincere proprio come in gara! Ed è li che la mamma mi disse che ero speciale! Speciale perché ero diversa da tutti i miei coetanei! Ero speciale perché riuscivo a sorridere sempre nonostante tutto! A breve iniziai quegli interminabili 6 cicli di chemio! Atroci e strazianti! Rimanevo a letto molti giorni senza mangiare e vomitando di continuo.. ma poi passava e la voglia di vivere era tantissima dopo il dolore! Allora sorridevo a quella vita come non avevo mai fatto prima come se svegliarsi ogni mattina fosse un miracolo! Spesso non potevo sottopormi alla terapia a causa dei valori del sangue troppo bassi!! Facevo tantissime e dolorose iniezioni! I capelli erano caduti e inizialmente usavo la parrucca ma poi ho capito che la mia testolina era motivo di orgoglio e segno di grande forza! I controlli non andavano poi cosi bene addirittura una volta dopo due cicli il tumore non si era mosso.. La verità è che non mi sono mai arresa.. I giorni brutti c’erano ma c’erano anche quelli belli quando andavo in piscina e giocavo come fossi una bambina o quando riuscivo anche ad andare in bici alle volte! L’ultimo controllo fu quello decisivo! Era il 25/10/13 quando con stupore si scopri’ che non c’era bisogno di radio perché il tumore era in remissione! La gioia era immensa! Sentivo di avere il mondo in mano! Be non fu esattamente così perché ancora oggi sono sul divano con un po’ di influenza che scrivo! Ci vuole tempo per queste cose! Oggi ho 19 anni i miei capelli stanno ricrescendo morbidi e riccioluti, i nove chili presi a causa del cortisone sono diventati sei, il pallore e le occhiaie viola stanno andando via e ho eliminato definitivamente la mascherina! Il 12 marzo torno a scuola e presto anche a praticare il mio amato sport! Ora sto aiutando alcuni malati a reagire e a farsi forza! Negli ospedali ho imparato a vivere! Ho appreso il vero valore della vita lasciando alle spalle il superficiale..

A chi ci sta passando e a chi ci passerà: tornare a vivere si può!!!

Sofia

http://www.arcobalenodellasperanza.net/arcobaleno/pronta-a-vincere-proprio-come-in-gara.html?fb_action_ids=524905417626408&fb_action_types=og.likes

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy