I PIU' LETTI
IL NUOVO SAGAN. «LA MTB, UN NUOVO MONDO, MARLON, IL CUORE, PARIGI... ADESSO SONO FELICE»
di Claudio Ghisalberti | 14/03/2024 | 10:52

Si è tolto un peso e ha ritrovato l’amore. Peter Sagan ora è un uomo felice. La sua sembra una storia inverosimile, ma dall’entusiasmo che mette nel raccontarla – e che trasmette - si capisce che non mente. “Pedro”, abbandonato il mondo della strada, con la mtb ha riscoperto il piacere di correre in bici. La passione. E, secondo chi gli è molto vicino, si allena come mai nella sua vita. Rinuncia a tutto pur di non perdere un allenamento. La chiacchierata si svolge mentre in auto sta andando a Marsiglia dove nel week end sarà impegnato in una gara cross country.

Peter, innanzitutto, come stai?

«Bene, sia di salute, sia di morale. Sono contento. Quella con la mountain bike in pratica è una nuova esperienza perché non conosco i circuiti. L’anno era iniziato alla grande. A gennaio e febbraio mi sono allenato tantissimo e bene in Sudafrica. Poi come sapete ho fatto due gare in Spagna e alla seconda ho avuto l’aritmia che mi ha costretto a fermarmi».

Il 23 febbraio l’intervento per l’ablazione: cosa hai pensato? Hai avuto paura?

«Dire che mi sono spaventato no, però i medici mi hanno subito fatto capire che con queste cose non si scherza. Bisognava subito escludere che ci fossero rischi maggiori. Il dottor Roberto Corsetti, che mi segue dai tempi della Liquigas, è stato splendido. Così come tutta l’equipe dell’ospedale di Ancona. Ho trovato tanta disponibilità e tanta professionalità. Hanno fatto in fretta e sono stati molto bravi. Alla fine sono rimasto fermo solo 11-12 giorni».

Che programmi hai?

«Dopo Marsiglia andrò in Slovenia per due gare su strada, giusto per fare bene la gamba. Poi partirò per il Brasile per due prove di Coppa del mondo».

Da giovane correvi in fuoristrada, poi 14 anni da pro’ e da questa stagione di nuovo la mtb: com’è cambiata questa disciplina?

«Cambiato tutto: percorsi, modo di correre, bici… Non è facile correre in mtb. I percorsi sono diventati più artificiali, più tecnici in modo che aumenti lo spettacolo. Io da giovane correvo con ruote da 26, ora si va tutti con le 29. Quasi tutti usano la bici full-suspended, prima solo front. Tutti con il reggisella telescopico che noi non sapevamo neppure cosa fosse. E le gare sono più corte, un’ora e venti, un’ora e mezzo al massimo. Sei sempre con il cuore a mille».

Meglio prima o adesso?

«Ora mi sa che vado un po’ più piano, però a me piace che sia più tecnica come disciplina. Mi dà più adrenalina».

A proposito di tecnica, tu sei uno di quei corridori che si sistema la bici o lascia fare tutto al meccanico?

«Dipende. Preferisco che sia il meccanico a metterci mano ma quando sono a casa faccio quasi tutto io. Se non ci riesco studio su internet come risolvere il problema. Poi alle gare ci pensano i meccanici».

Restiamo un attimo in tema attrezzatura: cambiato qualcosa rispetto al passato?

«No. Sono molto legato ai miei sponsor che sono anche amici: Sportful, Specialized e 100% mi coccolano davvero».

Mentre tu coccoli Marlon che il 25 ottobre ha compiuto sei anni.

«Sono stato un lungo periodo senza vederlo perché come ti dicevo tra allenamenti e intervento ero lontano. Negli ultimi due giorni siamo stati assieme molto bene. È un bravo bambino. Forse verrà a Marsiglia a vedermi correre. Sarà una cosa nuova anche per lui».

È mai venuto a vederti correre su strada?

«Poche volte. L’ultima crono del Giro, due volte alla Sanremo… Ma io avevo sempre troppa gente attorno. Però a lui piace fare le foto e vuole che lo prenda in braccio per esserci».

Ha passione per la bici?

«Gioca a calcio e tennis, che preferisce. Dice che lui non vuole essere un ciclista. Però a prendere un gelato e a scuola andiamo in bici sulla strada. Io gli sto dietro e lo proteggo. Vedremo quando sarà grande cosa vorrà fare».

Torniamo al ciclismo e in particolare alla Tirreno-Adriatico 2023, tappa di Osimo. Ai bus mi confessasti: «Questo non è più il mio mondo».

«Su strada ho fatto abbastanza. Quattordici stagioni non sono state poche. E giovane non torno più. Poi io ho sempre avuto voglia di fare mtb. Già dal 2010 quando sono passato pro’ sapevo che un giorno sarei tornato qui. La strada non è mai stata nel mio cuore. Ora invece mi diverto. La strada l’ho sempre vista come una professione, come un lavoro che mi ha dato tanto. Tantissimo. Ora ci vado ancora ma come allenamento. La mtb è passione, mi diverto come un matto. Se non cado (sorride, ndr)».

Parigi è un obiettivo realistico?

«Vediamo se succede un miracolo. Io ci terrei tantissimo a esserci. La Slovacchia non ha posti disponibili e io in pochi mesi non riesco comunque a fare i punti necessari per la qualificazione. L’unica speranza è avere una wild card. Se arriverà sarò molto felice».

E se Peter fosse ai Giochi avrà l’onore di essere il portabandiera della sua Slovacchia.

Peter un’occhiata alla strada dobbiamo comunque darla visto che sabato si corre la Milano-Sanremo. Domanda d’obbligo: i favoriti?

«Sto seguendo molto poco le corse, però vedo un duello Van der Poel-Pogacar (Il video dello sloveno sulla Cipressa è una dichiarazione di guerra, ndr)”.

Per gli italiani vedi possibilità?

«E con chi? Milan mi dicono che va forte ma sarà difficile che possa superare bene Cipressa e Poggio».

E a te cosa è sempre mancato nella Classicissima?

«Fortuna! C’è sempre stata una piccola cosa che ha fatto andare le cose così (e viene in mente soprattutto il fotofinish con cui perse contro Kwiatkowski nel 2017, ndr). La Sanremo sarebbe stata la ciliegina sulla torta della mia carriera, ma ho vinto tanto lo stesso».

Sagan ora è un uomo felice. E se lo merita.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy