I PIU' LETTI
GRANFONDO PER TUTTI, LA PROPOSTA RIVOLUZIONARIA DELLA “GIMONDI"
dalla Redazione | 31/07/2020 | 12:20

L’orizzonte è delineato: perduta giocoforza l’edizione 2020, la Granfondo Gimondi Bianchi è già pronta per maggio del prossimo anno a Bergamo, con 2700 partecipanti abili e arruolati e chissà quanti ancora che verranno. Saranno numeri importanti, al solito, ma la macchina organizzativa è già al lavoro per predisporre tutto al meglio, come e più di sempre.

Sicurezza è la parola chiave di questo appuntamento: a Giuseppe Manenti, da 25 anni il tenore silenzioso dell’evento, pochi possono insegnare qualcosa sull’argomento. Dopo la bufera Covid, sicurezza significa molti accorgimenti sanitari ma continua anche a significare possibilità di pedalare in piena tranquillità sulle strade. In questo senso la “Gimondi” fa scuola con uno spiegamento di mezzi e di uomini – appostati e in movimento – degno di una grande classica per professionisti. Sicurezza dev’essere e sicurezza sarà, a 360 gradi.

COME LA MARATONA DI NEW YORK E LA VASALOPPET

Nel frattempo l’orizzonte personale di Manenti è spostato molto più in là. I lunghi mesi di lockdown gli hanno dato l’opportunità per riflettere e convincersi che il tempo della svolta è arrivato. “Ci siamo confrontati con gli altri organizzatori delle maggiori granfondo italiane, Maratona delle Dolomiti, Nove Colli, Sportful e via andare. Siamo tutti persuasi che è tempo di costruire un grande dibattito con la Federciclismo. Il tema: aprire gli eventi di massa agli agonisti di tutte le categorie. Come tutte le maratone nell’atletica, da New York a Boston e le altre major. Come la Marcialonga o la Vasaloppet nello sci nordico”. 

Il tema non è nuovo ma la sollecitazione è forte: “Personalmente sono un sostenitore di questa svolta da almeno vent’anni – spiega Manenti – ma ora i tempi sono maturi, viste le conseguenze post-Coronavirus e come stanno cambiando abitudini e stili di vita. Le Granfondo sono ad un bivio: chi pensa di eliminare le classifiche e dunque l’agonismo rischia di distruggere questi appuntamenti. È un atteggiamento antistorico: ma come, si moltiplicano gli eventi virtuali, oggi da casa puoi fare il Fiandre, le tappe del Giro e del Tour, e qui pensiamo di mandare tutti a passeggio? L’agonismo è insito in ogni persona che va in bici a certi livelli, allenandosi con impegno e continuità. La sfida e il confronto sono il sale della vita, non solo delle corse, purché si giochi nel rispetto delle regole. Dunque, di cosa stiamo parlando?”

Giuseppe Manenti, ex azzurro e olimpionico, da 25 anni organizza la Gran Fondo Internazionale Gimondi Bianchi (Credits: Marco Quaranta). Clicca sulle immagini per scaricarle. Utilizzo gratuito con menzione dei credits.

PIÙ OPPORTUNITÀ PER TUTTI: NELLA MTB È GIÀ POSSIBILE

Manenti, ex ottimo passista e azzurro olimpionico prima di diventare organizzatore, è uomo di poche parole ma quando parla… “Guardiamo in faccia la realtà, faccio un esempio: trent’anni fa a Bergamo c’erano gare juniores a profusione ogni weekend… ora se ne svolgono al massimo otto all’anno. I giovani hanno bisogno di nuove opportunità per emergere: molte gare agonistiche, anche a livelli maggiori, arrancano, hanno bisogno di linfa nuova. Noi proponiamo una soluzione win-win: più opportunità per gli agonisti, che ne beneficiano economicamente e in visibilità. Più risorse per gli organizzatori. Già si fa nella MTB, perché non nella strada?”.

Troppo spesso, in effetti, le gare di massa diventano il cimitero degli elefanti, ex professionisti che trovano nelle granfondo nuovi spazi e opportunità economiche per continuare a fare il ciclista di mestiere senza averne più lo status. “Ecco perché aprire a tutti: le granfondo avranno un vincitore assoluto e poi graduatorie per età, come già avviene nelle maggiori maratone. Le griglie di partenza consentiranno comunque di proteggere la regolarità di gara tra partecipanti di diverso livello. In questo modo gli atleti agonisti avranno più opportunità di gareggiare, penso alle donne che in Italia hanno un calendario residuale. E ancora, restituiamo a chi va in bici il gusto dello sport individuale: qui abbiamo tutto quello che serve per una corsa vera, strade chiuse, varchi protetti, assistenza neutra, servizi medici. Abbiamo i controlli antidoping e possiamo incrementarli. C’è molto da guadagnare: un salvavita per un ciclismo che altrimenti faticherà a sostentarsi”.

IL MOMENTO GIUSTO PER CAMBIARE: INVITO AD UN CONFRONTO

Il sasso è lanciato: ora sta alla Federazione dare un segnale di apertura al dialogo. “Se cominciamo a lavorarci ora, nel 2022 si può partire, almeno con le manifestazioni più grandi e affermate, basta volerlo – aggiunge Manenti -. Né credo questo tema possa diventare uno strumento di contrapposizione, visto che i rinnovi elettorali sono alle porte: chi vuole il bene del ciclismo deve prendere in esame il progetto. Siamo disponibili ad organizzare subito un confronto serio e costruttivo in videoconferenza coinvolgendo gli attori più importanti e le voci di chi è in prima linea: il settore tecnico della FCI, i direttori sportivi e gli atleti. L’importante è avere un atteggiamento positivo e costruttivo, la soluzione c’è e può fare solo del bene: anche ai tanti corridori professionisti a cui la squadra può consentire di gareggiare come individuali quando non utilizzati nelle prove del calendario internazionale”.

Manenti conclude: “Dobbiamo tornare a ragionare come sistema-ciclismo, e non per corporazioni. Le difficoltà ci sono, è evidente, e crescono ogni giorno: le nuove regolamentazioni adottate per lo svolgimento delle gare pongono condizioni problematiche per uno sport che si pratica in mezzo alle strade e non in uno stadio. Tutte le posizioni e i punti di vista sono rispettabili ma è tempo di trovare una sintesi efficace perché il nostro mondo resti in equilibrio. La bicicletta commercialmente parlando non ha mai vissuto un periodo più radioso di quello attuale: Il mondo è cambiato e noi non possiamo pensare di rimanere fermi alla preistoria. In caso contrario, ci faremo del male da soli”.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

La nuova linea SIXS LIGHT BT V2 nasce per affrontare l’estate nel modo più naturale possibile, lasciando il corpo libero di respirare anche quando il caldo aumenta, la sudorazione diventa...

Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy