I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. JEAN-FRANÇOIS QUÉNET, IL GLOBETROTTER DEL CICLISMO. GALLERY
di Giuseppe Figini | 03/08/2025 | 08:10

È nato a Brest nel 1967 Jean-François Quénet, francese e, orgogliosamente bretone, ma di pari passo cittadino del mondo per vocazione e professione. Parliamo di una presenza giornalistica a tutto campo, costante e importante, seppure anche volutamente defilata, del giornalismo del movimento professionistico ad elevato livello. Orgogliosamente bretone e, quindi, diciamo per inevitabile conseguenza, appassionato di ciclismo, il quale premette ed evidenzia che Brest è la città che ha ospitato il più elevato numero di “grandi partenze” del Tour de France dopo la capitale Parigi. Un segno tangibile della passione per le due ruote che pervade la Bretagna con il fiore all’occhiello – declinato un po' al passato - della gara Paris-Brest-Paris, nata nel lontano 1891, gara per corridori professionisti che, riassunta in soldoni, misurava (e misura) 1.200 chilometri circa (lo ribadiamo in lettere milleduecento km.) con un albo d’oro di primo rilievo che, dal 1951 – per mancanza di concorrenti professionisti disposti a sobbarcarsi tale fatica con l’aggravante del forte e costante vento proveniente dalla vicine coste marittime - si è trasformata in una randonnée cicloturistica (si fa per dire). Attualmente si disputa ogni quattro anni.   

Brest è un’importante città portuale, sia commerciale, sia militare, disposta lungo un vasta rada, la più estesa d’Europa, affacciata sul mar Atlantico, prossima al canale della Manica, nel dipartimento della Finistère (significa proprio “fine della terra”), all’estremità occidentale della Francia. 

E, nella lingua francese, “tonnerre” che significa tuono è associato al nome di Brest per indicare forti temporali con lampi, tuoni e onde impetuose. 

Già dall’età di sei anni Quénet legge quotidianamente il giornale locale, a grande diffusione, Ouest-France che, naturalmente, in rispetto dello spiccato DNA ciclistico dei lettori, riserva molto spazio ai protagonisti delle due ruote. A sedici anni, studiando con profitto, si impegna a scrivere di ciclismo, collaborando nel 1984 con la prima edizione del Tro Bro Leon, manifestazione che alterna asfalto a sterrato e seguendo la squadra calcistica del Brest che, quest’anno, si è addirittura cimentata nella Champion’s, puntualizza con un certo, malcelato ma comprensibile, orgoglio. 

Nel 1988 il giornalismo, in chiave sportiva, diventa l’attività professionale di Quénet, soprattutto nell’ambito delle due ruote, scrivendo per il quotidiano regionale, a grande tiratura, Ouest-France, il parigino Le Parisien libéré, Cyclingnews.com e molteplici riviste specializzate come Velo Magazine, in Francia e altre all’estero fra le quali BS e tuttoBICI. La sua produzione pubblicistica si articola anche in annuari, sempre di ciclismo, dove spicca Le Livre d’Or.

La sua carriera inizia un nuovo capitolo, importante, con la collaborazione assidua e apprezzata nel settore della comunicazione di primari enti organizzatori come ASO, RCS Sport, Unipublic. Di pari passo s’avvalgono della sua disponibile ed apprezzata competenza nel settore manifestazioni assai più giovani come il Giro di Turchia, il Tour de Langkawi in Malesia, un po' il suo posto del cuore, alcune corse in Cina. La sua valigia, come lui, è sempre in viaggio. Un sintetico riassunto delle sue attività propone un palmarès impressionante e, anticipando un po’ scaramanticamente i tempi con un “se tutto va bene”, a fine 2025, assommeranno a 70 (settanta per ribadire e confermare) grandi giri.

Al Giro d’Italia e alla Vuelta spagnola, da una decina d’anni, svolge la funzione di primo intervistatore per sollecitare e raccogliere le immediate impressioni e dichiarazioni dei protagonisti di giornata e dei leader delle differenti classifiche nelle interviste “flash” del circuito televisivo internazionale. E Jean-François Quénet porge il suo microfono al corridore intervistato ma rimanendo sempre, con la sua innata discrezione, dietro la telecamera. Parla varie lingue con naturalezza così come conosce tutte le espressioni e le definizioni, anche quelle gergali, proprie del variegato circuito internazionale a due ruote.

E il nostro è anche un po’ un “talent scout” di promesse ciclistiche e, in tema, ricorda i nomi del belga Philippe Gilbert e di corridori degli antipodi e dintorni come gli australiani Bradley McGee, Baden Cooke, Simon Gerrans e Caleb Ewan oltre al passista svedese Thomas Lofkvist e del francese Yoann Offredo.

Tanto per non farsi mancare nulla, ha creato in Francia il Trofeo Madiot, una classica nel suo genere per la categoria Allievi. Per la sua naturale riservatezza non parla della sua funzione propedeutica di formazione “on the road” in favore di giovani che vogliono intraprendere la carriera giornalistica con particolare derivazione ciclistica.

Grazie ai suoi rapporti con organizzatori di tutto il mondo coordina la partecipazione di un certo numero di giovani giornalisti, provenienti da vari Paesi, per offrire loro la possibilità di vivere un’esperienza formativa partecipando dal di dentro, “live”, in un settore sempre più stanziale, a qualche gara a tappe in vari continenti. Ed è certo e comprovato che lui non lesina, con il suo garbo, consigli ed esperienze personali in una materia che conosce e ama profondamente.

In conclusione, Jean-François Quénet sintetizza così il suo lavoro, una passione oltre che un lavoro, “seguire i giovani corridori e atleti di altri sport, principalmente calcio e basket”.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy