I PIU' LETTI
DELL’ABOLIZIONE DEI NULLA OSTA, NON FACCIAMONE UNA TEMPESTA NEL BICCHIERE. LA NOSTRA PROPOSTA E'...
di Silvano Antonelli | 29/05/2025 | 08:00

Dal 13 maggio, col nuovo art. 9 del CdS, sono aboliti i nulla osta in precedenza previsti per il rilascio delle autorizzazioni delle gare ciclistiche su strada. Un atto di semplificazione necessario per dare alle istruttorie di rilascio tempi più contenuti e compatibili con le esigenze degli organizzatori, che però ha messo in agitazione Regioni, Province e Comuni, i cui funzionari hanno preso ad interrogarsi sul come si possa rilasciare una autorizzazione senza più quegli elementi di conforto che, appunto, erano dati dai nulla osta, quale conferma che la strada è davvero percorribile e sulla quale a breve non sono previsti lavori di intervento. Preoccupazioni alle quali, enfatizzate o meno che siano, è doveroso dare delle risposte, offrire i giusti chiarimenti, prima che si vada troppo in ordine sparso, con discutibili soluzioni alternative, fino a montare incertezze tali da far percepite una legge positiva nel suo esatto contrario. Per la qualcosa gli stessi che hanno voluto la modifica e la FCI potranno dare il loro specifico e autorevole contributo.

Dalle iniziative che si osservano e dalle osservazioni che si colgono, si ha come l’impressione che si stia montando una sorta di tempesta in un bicchiere, piuttosto ingiustificata per chi voglia affrontare la materia con competenza e approccio costruttivo. Fermo restando la libertà di critica e il rispetto per le diverse opzioni che è bene siano portate alla luce, anche con momenti di adeguato esame e confronto.  

In tale quadro, senza presunzione ma con l’esperienza di situazioni simili, la soluzione che mi sento di suggerire è quella di lavorare su di uno schema applicativo del nuovo art. 9 fondato su tre punti molto semplici:

1 – la richiesta di autorizzazione inoltrata all’ente preposto al rilascio (Regione, Provincia, Comune) dovrà, sempre con posta certificata, essere inviata per conoscenza e contemporaneamente anche agli enti proprietari delle strade interessate dal percorso della gara;

2 – qualora sussistano motivate ragioni di impedimento al transito su alcuni tratti del percorso di gara, i rispettivi enti proprietari dovranno darne tempestiva comunicazione all’ente autorizzatore, ovvero, entro il 15° giorno dalla presentazione dell’istanza nel caso di Regione o Provincia e del 7° giorno nel caso del Sindaco.

3 – trascorsi tali termini, l’assenza di comunicazione da parte degli enti proprietari delle strade, è inteso quale  “silenzio-assenso”,  secondo lo spirito della Legge n. 241 del 7.8.1990.

Questo schema procedurale metterebbe gli enti autorizzatori nella condizione di provvedere al rilascio delle rispettive autorizzazioni senza la preoccupazione (o temere la responsabilità) di aver agito senza la certezza che il percorso proposto dagli organizzatori sia effettivamente transitabile o in prospettiva non impedito da interventi stradali che gli enti proprietari avessero programmato di eseguire. Mentre per qualsiasi altra circostanza straordinaria e non prevedibile, valgono i compiti e i doveri che gli enti proprietari hanno ex art. 14 del CdS, così come è sempre stato.

Uno schema semplice, anche garantista se si vuole, la cui certezza di efficacia e formale applicazione, dovrà necessariamente passare (questa la chiave di volta) attraverso protocolli d’intesa che le parti interessate (FCI, Province, Prefetture, Comuni ecc.) dovranno sottoscrivere quantomeno a livello di ogni singola provincia, preferibilmente in un quadro di uniformità regionale, o addirittura sovra regionale.

Intese che una volta siglate, lascerebbero comunque agli enti autorizzatori, nella ricerca di loro ulteriori conferme, la facoltà di avvertire comunque di volta in volta i proprietari delle strade del loro impegno a comunicare tempestivamente eventuali impedimenti al transito. Purché questo venga fatto autonomamente e senza obblighi e/o con atti di surroga che in un qualche modo ledano la volontà di semplificazione che il legislatore ha voluto affermare proprio con la modifica dell’art. 9 del CdS. Che come noto, è rafforzata altresì dall’aver stabilito, a premessa, che le competizioni sportive sulle strade pubbliche «sono permesse nei limiti e alle condizioni previste dalla legge» e non più come ieri «vietate salvo autorizzazione». Che non è una differenza filosofica, ma una precisa volontà di indirizzo anche sul piano burocratico ed amministrativo.

Collegato a questo è normale pensare ad una crescente professionalità e scrupolo che gli organizzatori e i direttori di corsa dovranno adottare nella scelta dei percorsi, il sopralluogo effettivo resta fondamentale per la loro idoneità, ma è altrettanto vero che i percorsi formativi federali sono in grado di dare il necessario sostegno, come sempre hanno fatto nella ricerca della massima sicurezza possibile.

Diverso ed assai più chiaro quello che invece il nuovo art. 9 ha prodotto in fatto di rilascio delle ordinanze di sospensione temporanea del traffico in occasione del transito delle gare ciclistiche, stabilendo che i prefetti sono ora competenti per l’intero percorso quando la competizione interessa più comuni ed il sindaco nel caso la gara interessi il territorio di un solo comune. E quando si dice «il territorio di un solo comune», la facoltà del sindaco è estesa a qualsiasi strada indipendentemente dall’ente proprietario e senza alcuna distinzione tra centro abitato e tratto extra urbano. E questo a prescindere anche da eventuali incongruenze con altre parti del CdS che taluni potrebbero osservare.

In definitiva, non mancano le soluzioni e le competenze per traghettare le procedure dal vecchio al nuovo quadro. A questo punto, quello che serve è non perdere tempo. E un contributo importante potrà venire da quei Comitati Regionali della FCI pronti ad avviare il confronto con le rispettive Regioni.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Alé è partner dell’Abu Dhabi Sports Council per l’UAE Tour e l’UAE Women Tour 2026, due delle più prestigiose competizioni del calendario UCI WorldTour maschile e femminile. La 4ª edizione...

Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e...

MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy