I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. BRUCE BIDDLE, L'ANTESIGNANO. GALLERY
di Giuseppe Figini | 08/06/2025 | 08:30

Bruce William Biddle è stato il primo, antesignano “KIWI” - così sono indicati confidenzialmente gli originari della Nuova Zelanda, dal nome del frutto, conosciuto in tempi relativamente recenti, d’origine cinese che ha trovato fertile terreno nell’isola oceanica. Il “kiwi” riprende il nome di un uccello, simile a una gallina, presente solo nella Nuova Zelanda - a praticare il ciclismo professionalmente in Italia.

E qui da allora, ha posto le basi della sua vita, in Toscana, a Vicarello precisamente, frazione del comune di Collesalvetti, a nord della provincia di Livorno.

Dagli antipodi, dove è nato il 2 novembre 1948 a Warkworth per poi trasferirsi nella importante città di Auckland, alla provincia labronica con un percorso assai movimentato e toccando varie parti del mondo.

La passione per le due ruote gli è nata frequentando da ragazzino la bottega di un importatore di bici, Doue Hills il suo nome, guardando bici con speciale attrazione per le riviste fotografiche belghe e francesi soprattutto delle due ruote, in particolare Miroir du Cyclisme che lo fanno sognare. E inizia a gareggiare nelle categorie giovanili dimostrando una buona propensione tecnica accompagnata da corrispondente passione per le due ruote. Si propone al professionismo dopo essersi costruito, con costanza e perseveranza, un ottimo palmarès fra i dilettanti

Ha partecipato, vincendo l’oro, ai Giochi del Commonwealth nella prova su strada, a Edimburgo, in Scozia, nel 1970 dopo essersi impossessato l’anno precedente, il 1969, del titolo nazionale della Nuova Zelanda. E si ferma nel Regno Unito, sbarcando il lunario con ogni mestiere, anche lavapiatti, pur di potere gareggiare in Inghilterra e, attraversata la Manica, in Belgio, ricordando le storie e le immagini delle riviste che gli avevano colpito la fantasia ad Auckland. Suo compagno d’avventure di vita e pedalate era Bill Horner.

Ricorda le dure gare tanto in voga all’epoca specialmente nelle Fiandre, le famose gare “à la musette”, che prendevano il nome del sacchetto rifornimento che costituiva l’ingaggio e i premi si dovevano conquistare sui saliscendi in pavé, con percorsi tracciati nei cuore dei centri abitati, su e giù con curve per cuori e garretti forti, con vere e proprie battaglie ciclistiche all’ultimo respiro. Negli anni seguenti, con andirivieni fra Inghilterra, Belgio e Sud Africa, sovente accompagnato dall’amico collega e pure lui connazionale Bennet White, in differenti condizioni di clima e costumi, con il corridore australiano Tom Malony che li spinge a correre anche in Sudafrica dove incontrano Gianni Bizzi, industriale nel settore della fabbricazione di bottoni. Qui hanno l’opportunità di conoscere il francese Michel Rousseau, grande pistard, possente velocista parigino (1936-2016). Il biondo francese vince la medaglia d’oro della velocità alle Olimpiadi di Melbourne 1956 battendo il bergamasco Guglielmo Pesenti. Rousseau conquistò l’iride nella velocità puri anche nel 1957 prima di passare fra i “prof” imponendosi nel mondiale della velocità nella sua Parigi ed ebbe una carriera di rilievo. In Sudafrica lavorava quale conducente di pullman, comunque realizzato e felice, come ricorda Bruce Biddle.

Riprendiamo, per sommi capi, il procedere della sua carriera con successi in varie competizioni internazionali e, in primo piano, il 4^ posto nella prova individuale su strada alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Ha vinto anche il G.P. La Torre, in Toscana, nel 1973 si impone nel classico Piccolo Giro dio Lombardia e nel Giro delle Valli Aretine.

Nel frattempo, Bazel Cowen e Gianni Bizzi, da parte loro, avevano segnalato il giovane Bruce a due figure di primo rilievo del settore delle bici quali i toscani, ma con base operativa a Milano, Cino Cinelli e Faliero Masi. I due amici si muovono da par loro con la estesa rete di conoscenze e relazioni nell’ambito delle due ruote, in Italia e all’estero. E lo indicano a Ivo Faltoni, appassionato di ciclismo con negozio a Cortona.

E Bruce Biddle è piazzato da Faltoni alla Fracor di Levane, squadra di primo piano dell’aretino diretta da Ezio Mannucci. L’esordio nel professionismo avviene con la Magniflex di Prato, guidata dall’ammiraglia dal bolognese Primo Franchini, nel 1974 e qui resta anche l’anno seguente.

Nel 1976 si accasa alla Bonetto-Cuneo, formazione di taglio familiare mentre nel 1977 è con la maglia della Sanson, squadra ambiziosa, nel 1978 è nella Gis Gelati di patron Pietro Scibilia, forte squadra con base in Abruzzo. In quell’anno subisce un grave incidente in bicicletta che gli causa numerose fratture.

Nel 1979 risale in sella con la maglia della Mecap-Selle Italia guidata da Dino Zandegù ma i risultati scarsi e le sofferenze per pedalare in gruppo lo determinano ad abbandonare la carriera. Una carriera dignitosa con notevoli soddisfazioni soprattutto negli anni giovanili.

Intanto si è sposato con Daniela Chellini a Vicarello, località con un’ultracentenaria società ciclistica, la U.s. Vicarello 1919, dove hanno militato diversi personaggi del ciclismo toscano, come ricordato nell’allegato link nel bell’articolo di una firma di primo piano come Marco Pastonesi.

Problemi burocratici relativi alla cittadinanza condizionano negativamente le opzioni di lavoro e d’intraprendere di Bruce Biddle che si adatta a lavori nell’edilizia, poi un piccolo negozio di bici e commercio nel settore con la città di Auckland. Un periodo duro ma superato con forza di volontà, inserito nella comunità di Vicarello.

Poi trova impiego stabile quale magazziniere in una grande cantina che commercia vari tipi di vino all’ingrosso, anche a livello internazionale, lì vicino a casa dove lavora con soddisfazione per una ventina d’anni, fino alla pensione.

Dal matrimonio sono nati Francesco, 42 anni, che abita a Roma con i figli Lucrezia e Eduardo mentre la figlia, Eleonora, 35 anni, abita in zona e nonno Bruce è sovente impegnato nella cura delle nipoti Melody, 7 anni e la piccola Evelyne di 3 anni.

Vive una maturità serena e frequenta ancora l’ambiente delle corse toscane dove vanta molti amici conosciuti nella sua giovinezza sui pedali, gravosa per certi versi logistici, ma appagante per la passione e l’opportunità d’avere dato vita ai suoi sogni in bicicletta.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Questa è una buona notizia per tutti quelli che desiderano partecipare alla Chianti Down Country, ovvero la seconda tappa del Circuito Gravel Maxxis che prenderà il via il 17 maggio a Greve in Chianti...

Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai...

Prologo si appresta a vivere un altro grande giro da protagonista. Il marchio italiano di selle e accessori di alta gamma sarà presente al Giro d’Italia 2026 con ben...

Specialized presenta la nuova Sworks Recon EVO, una scarpa offroad progettata per chi cerca massima trasmissione della potenza, stabilità assoluta e comfort di livello mondiale, dalle competizioni XC più esplosive alle lunghe...

L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente...

Si è chiusa a Girona, in Spagna, l’edizione 2026 di The Traka, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario gravel europeo svoltosi dal 29 aprile al 3 maggio, che ha visto Northwave al...

LEGO Italia scende in pista al Giro d’Italia 2026 portando l’energia dei mattoncini LEGO® lungo le strade della Corsa Rosa. In occasione della 109esima edizione di una delle competizioni ciclistiche...

La velocità conta e conta moltissimo, inutile girarci tanto attorno, ma non tutti possono aspirare ad un top di gamma caratterizzato da contenuti esclusivi. Rapida, la nuova proposta Wilier Triestina, non rappresenta...

Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy