I PIU' LETTI
MILANO-SANREMO. MATEJ MOHORIC E I SEGRETI DELLA DISCESA DEL POGGIO
di Francesca Monzone | 15/03/2024 | 17:00

La maggior parte delle persone pensa che per vincere la Milano-Sanremo sia indispensabile fare la differenza sulla salita del Poggio, ma Matej Mohoric, vincitore di questa Classica nel 2022, è l’autentica dimostrazione di come la discesa, sia in realtà il punto chiave della corsa.

Misura appena 3200 metri la discesa del Poggio, una distanza breve che può però regalare la vittoria della prima Classica Monumento della stagione.

Di solito il vincitore si decide in cima alla salita, oppure in quei due chilometri di pianura verso Via Roma, o altre volte si è visto il vincitore primeggiare al termine di una volata. Per Mohoric però la Sanremo si interpreta in un altro modo e dopo aver osservato bene gli avversari, puoi decidere di osare e di affrontare la discesa come un missile dalla traiettoria perfetta.

Per affrontare la discesa alla massima velocità e fare quindi la differenza sugli avversari non basta essere sicuri delle proprie capacità, ma forse bisogna avere anche una certa dose di follia, che ti porta inevitabilmente ad assumere qualche rischio in più.

«Se non hai una buona posizione sulla Cipressa o sul Poggio finisci per sprecare molte energie – ha spiegato Mohoric -: secondo me questa è la gara più complicata e tattica dell'anno e il suo risultato si decide in base alla posizione che hai in gara. Molto dipende dal corridore che si trova in prima posizione sul Poggio. Se sei è in prima posizione allora hai l’obbligo di attaccare in discesa. Se Mathieu Van der Poel è in testa in discesa e non vuole che nessuno lo sorpassi, questo non accadrà. Ma se ci sarà un corridore diverso, o qualcuno che non vuole prendersi dei rischi in discesa, allora hai la possibilità di fare la differenza se vai a tutta velocità».

Mohoric quando ha vinto la Milano-Sanremo, ha potuto contare sulla sua personale conoscenza di quella strada, perché abita non distante dal Poggio e per questo conosce ogni singola curva della discesa verso via Roma.

«Io abito vicino al Poggio, quindi ho fatto la discesa così spesso in allenamento che la so a memoria e non dovevo guardare il percorso sul ciclocomputer. Ma anche se non l’avessi conosciuta, per andare più veloce non avrei guardato il computerino, perché ogni volta che lo guardi perdi una frazione di secondo e questo influisce sulla tua coordinazione. Basta guardare i piloti di Formula 1, battono appena le palpebre. E guardare il computer della tua bicicletta richiede molto più tempo che sbattere le palpebre. È molto meglio conoscere la strada a memoria o fidarsi del proprio istinto e guardare il più lontano possibile».

Saper guidare bene la propria bici è fondamentale in corsa, ma farlo in modo preciso su una discesa è veramente una legge assoluta, se vuoi vincere una corsa come la Sanremo. Essere in grado di sterzare bene è una cosa, ma riuscire a frenare bene è un'altra e per questo anche la frenata è fondamentale in discesa, così come saper scegliere se sia meglio usare il freno anteriore o quello posteriore oppure entrambi. «Io li uso entrambi - ha continuato Mohoric - perché è il modo più veloce per rallentare. Il freno anteriore è molto più potente perché tutto il peso grava sulla ruota anteriore. Devi usare entrambi i freni in un certo rapporto in modo da poter frenare il più possibile. Ma non così tanto da iniziare a scivolare. Devi cercare di essere il più vicino possibile al limite senza scivolare, perché se scivoli non sei più efficiente. Se frenassi con la stessa forza sulle ruote anteriori e posteriori, sbanderei sicuramente».

Il corridore della Bahrain-Victorious sa quanto sia importante mantenere il controllo della propria bici, in particolare quando sei ad alta velocità. Quando Mohoric sferrò il suo attacco nella discesa del Poggio nel 2022, finì addirittura in una canalina vicino la strada, ma riuscì ugualmente a mantenere il proprio vantaggio e a tagliare per primo il traguardo. «Quello fu un incidente e certamente non mi ha aiutato. Se esci dalla strada, non puoi prendere bene una curva. In corsa devi sempre utilizzare quanto più asfalto possibile, ma solo la strada e non devi andare fuori. Se devi affrontare qualcosa, come su un canale di scolo sulla strada, allora hai sicuramente un problema».

Nella lista delle cose eccezionali di Matej Mohoric, c’è anche il famoso reggisella telescopico che utilizzò quando vinse la Milano-Sanremo. Grazie a quel reggisella così tecnologico, era possibile abbassare la sella in una frazione di secondo tramite un pulsante sul manubrio e ovviamente anche riportarlo alla sua altezza normale, in modo da controllare meglio la  bici. «Quando l’ho usato nel 2022, è stato un vantaggio. Non era solo una questione di meccanica, ma era anche un vantaggio psicologico. Ovviamente l’effetto a sorpresa adesso è finito e adesso non impedirebbe agli altri di seguirmi».

Il reggisella per alcuni aspetti fu una sorta di asso nella manica, che lasciò sorpresi molti corridori, ma a rendere possibile quella vittoria era anche la forza che lo sloveno aveva ancora nelle gambe.

«Molto dipende da quante energie ti restano dopo aver scalato il Poggio, perché ti serviranno per scattare dopo ogni curva. Più sei stanco e al limite, più è difficile prendere le decisioni giuste e, ad esempio, avere la marcia giusta dopo una curva. Con le gambe piene di acido lattico e il cuore che batte in gola è più difficile tenere la bici e gli errori arrivano facilmente».

Quest’anno però avremo una corsa diversa e forse, l’attacco decisivo arriverà sulla Cipressa, o quanto meno quello sarà il punto di svolta della corsa. Se al Poggio ci sarà un solo uomo, allora la discesa finale sarà solo l’ultima diapositiva dell’album della vittoria.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero...

Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

Doctorbike, affermatissimo negozio di ciclismo situato a Magenta, si conferma un punto di riferimento per gli appassionati della zona e in occasione del Giro d’Italia propone un Corso di padronanza...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy