I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. TINO CONTI, POCHE PAROLE E TANTA SOSTANZA. GALLERY
di Giuseppe Figini | 11/07/2023 | 08:11

Costantino Conti, detto “Tino”, è titolare di un cognome che ha proposto alla ribalta del ciclismo italiano diversi corridori, anche professionisti, con il medesimo cognome, del resto assai diffuso in varie parti d’Italia e che hanno gareggiato in differenti epoche.

Il nostro Tino Conti in questo caso è orgogliosamente brianzolo DOC, della Brianza lecchese, nato a Nibionno il 26 settembre 1945, dove tuttora risiede, precisamente in località Cibrone, centro in pratica equidistante da Lecco e Como con a sud Monza a distanza simile. È zona di antica tradizione tessile, situata nella parte collinosa della valle del Lambro.

E l’unico nome che propone l’onniscente Wikipedia fra i nati a Nibionno è appunto quello di Costantino Conti che, da qui in avanti, sarà solo Tino anche per noi, così come per tutti i suoi famigliari e amici.

Dopo le “imprese” da ragazzino in bici con i coetanei, in modo ludico e spensierato, dove del resto primeggiava senza eccessivi sforzi, inizia l’attività vera e propria agonistica, con il dorsale spillato sulla schiena, in una società con florido vivaio, indossando la blasonatissima maglia dell’U.C. Comense negli anni dal 1961 al 1964 quale esordiente ed allievo ottenendo validi risultati.

Passa dilettante con la Nucleovision nel 1965 e, l’anno seguente, gareggia con la Telewatt, con sede a Cinisello Balsamo, nell’hinterland nord di Milano fino al 1968. È qui che si mette in luce con le sue doti di fondista e scalatore conquistando, con una doppietta in maglia azzurra, le medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi, sia nella prova in linea, sia nella cronometro a squadre con un quartetto che comprendeva anche i veneti Flavio Martini e Benito Pigato con l’abruzzese Vittorio Marcelli.

Qualificante e rivelatore delle sue doti di fondista e scalatore il secondo posto ottenuto nella classifica generale finale del Tour de l’Avenir, collaudato e probante banco di prova per importanti sviluppi di carriera come da relativo albo d’oro. E, al proposito, Tino Conti ricorda atteggiamenti ed atmosfere, anche interne alla squadra diretta dal C.T. Elio Rimedio, non proprio improntate all’unità d’intenti necessaria per consentire a Tino Conti d’aspirare al più alto gradino del podio.

Il 1968 è il suo ultimo anno fra i dilettanti per approdare, l’anno successivo, al professionismo inquadrato nella Faema che aveva, quale capitano, un certo Eddy Merckx. E il brianzolo riesce pure a vincere il Giro delle Marche.

Nel 1970 è ingaggiato dalla parmense Scic, squadra di primissimo rilievo tecnico che rivaleggiava con la concittadina Salvarani oltre che sul piano sportivo ciclistico anche su quello industriale specifico, un settore quello delle cucine componibile che in quel periodo ha proposto diversi marchi del settore impegnati nel ciclismo professionistico. A riprova Tino Conti, dopo i buoni risultati alla Scic, nel 1972 firma per la Ferretti di Capannoli, in provincia di Pisa, guidata dall’indimenticabile Alfredo Martini assistito da Franco Vita, altra produttrice di cucine vincitrice del Giro d’Italia 1971 con lo svedese Gosta Pettersson. Nell’anno alla Ferretti vince il Gran Premio Industria e Commercio di Prato con vari altri notevoli piazzamenti.

Altro cambio nel 1973, con il passaggio alla Zonca Lampadari di Voghera, presieduta da tre appassionati fratelli (Maffeo, Luigi e Giorgio) e guidata con la personale saggezza e precipua esperienza, dal d.s. Ettore Milano. Ancora buoni piazzamenti che, l’anno successivo, sempre inquadrato in questa squadra-famiglia, firma la vittoria alla Tre Valli Varesine, terzo posto al Giro di Lombardia e, per le corse a tappe, il quarto posto nella graduatoria finale del Giro d’Italia, oltre all’abituale serie di piazzamenti dignificativi.

Nel 1975 “cambia cucina” e gareggia con la maglia della Furzi di Piancastagnaio, formazione toscana, grossetana, con sede alle pendici del Monte Amiata diretta dal fiorentino Carlino Menicagli, e ritrova il piacere della vittoria proprio al Giro di Toscana, ancora il Gran Premio Industria e Commercio e la terza tappa del Giro di Puglia.

Nel 1976 rimane in Toscana, gareggiando con la maglia della pratese Magniflex dei fratelli Magni e conquista, in maglia azzurra, la medaglia di bronzo ai Mondiali strada di Ostuni, in Puglia, a soli 11” da Freddy Maertens e Francesco Moser, a riprova della sua caratteristica di fondista di vaglia.

È in pratica un ritorno a casa, alla Zonca-Santini, nel 1977, dove corre pure un omonimo di una dinastia ciclistica, l’umbro Franco Conti, fratello di Noè e padre di Valerio, ancora in attività, imponendosi nel Giro della Provincia di Reggio Calabria. Conclude la carriera pedalata l’anno seguente, il 1978, con la Gis Gelati ma senza particolari picchi di rendimento.

Il post carriera ciclistica lo vede ancora impegnato nel settore delle due ruote con un’azienda che produce abbigliamento ciclistico, la TCS Sport, acronimo evidente di Tino Conti Sport che mette a frutto le esperienze personali acquisite in vari anni di carriera.

L’impegno professionale non gli impedisce di seguire le corse, soprattutto nella sua zona ma non ha il tempo per impegnarsi in ruoli tecnici nelle formazioni agonistiche della zona.

Però, da quando si è ritirato dalle attività e gode un meritato riposo in compagnia della moglie, non manca di seguire con attenzione le vicende ciclistiche condividendole e vivendole con un vicino di casa, Antonio Penati, una lunga carriera quale giudice di gara nazionale, efficiente e risoluto giudice d’arrivo,  grande esperto di ciclocross e tuttora inarrestabile cultore e raccoglitore seriale, se così si può definire, con straordinaria passione di ogni “memorabilia” ciclistica che custodisce gelosamente e ordinatamente e che occupano, sempre più, vari ambiente anche circostanti la sua abitazione.
Entrambi, Tino Conti e Antonio Penati, non sono grandi parlatori e con carattere piuttosto schivo ma fra loro due, nel dialetto natio sempre praticato, il dialogo, soprattutto ciclistico, trova sempre nuovi argomenti e spunti d’attualità, oltre ai ricordi.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

La nuova linea SIXS LIGHT BT V2 nasce per affrontare l’estate nel modo più naturale possibile, lasciando il corpo libero di respirare anche quando il caldo aumenta, la sudorazione diventa...

Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy