I PIU' LETTI
CODICE DELLA STRADA. ANCORA UNA VOLTA TRASCURATO IL CICLISMO
di Silvano Antonelli | 04/07/2023 | 08:10

Il Disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 27 giugno, “recante interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada”, apprezzabile per la sua intenzione di ridurre l’incidentalità grazie ad una maggiore severità nei confronti di quanti guidano sotto l’effetto di alcool e droghe varie, e di quelli distratti dall’uso smodato del cellulare e similari, non manca anche di parlare di biciclette e di spazi riservati alla circolazione dei ciclisti, che per correttezza, seguendo la logica della lingua italiana, dovrebbero essere chiamati velocipedisti, visto che il C.d.S. si ostina ad usare il sostantivo velocipede anziché quello di bicicletta. Possibile che si possa parlare di nuovo C.d.S. con la mente rivolta all’800?

Ma non divaghiamo.

Per i ciclisti, e quasi esclusivamente in area urbana, al di là di discutibili fantasie (e ce ne sono), l’intenzione del Disegno di Legge è quella di garantire loro maggiori spazi e più sicuri, anche se, resta molto scetticismo sulla reale possibilità di riuscirvi, considerato che le città e i paesi, per la loro storicità, qualche spazio in più, razionalmente utilizzabile, potranno averlo solo nelle parti più periferiche.

Ma, per quanti di noi interessati della sicurezza delle gare ciclistiche e degli allenamenti, c’è qualcosa di specifico di cui rallegrarsi? Molto poco, se non la modifica del p. 9-bis dell’art. 148, dove viene ora precisato che il sorpasso dei ciclisti da parte di altri veicoli a motore, deve avvenire ad una distanza di almeno 1,5 m.

Una vecchia richiesta di buona parte del movimento ciclistico, che diversi ritengono inefficace per l’impossibilità di poter effettivamente rilevare questa distanza e quindi, di fatto, mancare l’effetto deterrente della possibile sanzione.

Comunque, a parere dei più, una modifica importante, che segna un punto di svolta proprio perché si dà una misura minima indicativa al posto delle sole raccomandazioni, che potrà essere di maggiore ausilio alla pratica di comportamenti più adeguati.

Sarà vero? Ciascuno potrà farsene una opinione confrontando l’attuale art. 148 con quello nuovo, entrambi proposti in calce a questo commento, tuttavia, speriamo proprio che la modifica serva ai tanti nostri ciclisti sportivi in allenamento, dando merito a quanti si sono mobilitati per questo risultato, a partire dall’ ACCPI (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani) che nel 2019, con la campagna “sorpasso sicuro”, strappò l’impegno dell’allora ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Tolinelli, meritando per questo il Premio Sicurezza in occasione della 28ª edizione del “Giorno della Scorta”.

Ma detto questo, per quelli del ciclismo gareggiato, che della sicurezza ne fanno un fattore essenziale di promozione e di garanzia per il futuro, che altro viene offerto da questa proposta di aggiornamento del C.d.S.? Nulla, tranne l’ennesima cocente delusione.

E dire che in questi anni, tante sono state le proposte di miglioramento elaborate all’interno del movimento, accompagnate quasi sempre dall’appello alla FCI di farsene carico nei confronti del legislatore.

Anche l’attuale presidente federale Cordiano Dagnoni aveva dato lusinga di un qualche successo incontrando l’11 gennaio scorso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ma nulla oggi troviamo che possa ricollegarsi a quell’incontro e ai temi che, si disse, di aver trattato, seppure in assenza di chi, dentro alla Federazione, per competenza e ruolo, era la figura principe della materia.

Una serie piuttosto ampia di nuove misure che oltre alla questione del sorpasso, può essere riassunta almeno in: possibilità per gli atleti in allenamento di procedere in doppia fila e/o di essere scortati con veicoli o motociclisti opportunamente equipaggiati; il riconoscimento specifico dell’equipaggiamento delle bici da corsa; la semplificazione e l’uniformità dei rilasci delle autorizzazioni; la ricomposizione delle diverse ordinanze di sospensione temporanea della circolazione in un unico provvedimento prefettizio; l’assegnazione di poteri di regolazione del traffico alle scorte tecniche anche oltre lo spazio inizio/fine gara per agire con maggiore tempestività sulle problematiche di traffico insistenti sul percorso di gara; riconoscimento degli ASA al pari delle scorte tecniche, con estensione d’impiego a tutte le manifestazione sportive e civili su strada.

Modifiche che riguarderebbero principalmente gli art. 9, 12, 68 e 182, del Codice della Strada, con il conseguente aggiornamento del Disciplinare, attraverso ipotesi che già esistono, presentate da una pluralità di soggetti anche autorevoli, che il Ministero dell’Interno ha più volte fatto capire di condividere e che hanno trovato ospitalità e consenso anche in non poche edizioni del “Giorno della Scorta”.

L’esame del DdL è previsto passi ora alla discussione in Parlamento per concludere il suo iter entro la fine dell’anno. Teoricamente uno tempo sufficiente per provare ad ottenere ulteriori norme a tutela del ciclismo e delle sue gare. Resta solo da vedere chi vorrà farlo e se la FCI vorrà esserci.

Del cosiddetto nuovo codice, al momento ottengono particolare attenzione soprattutto le norme di sapore restrittivo e sanzionatorio, in buona parte necessarie, ma che attengano semplicemente all’aggiornamento del C.d.S., mentre la sua riforma, che il DdL prevede debba essere portata a compimento dal Governo attraverso lo strumento della delega, sarà una partita molto più importante. Vediamo di non distrarci troppo. Si tratta di una revisione organica del Codice della Strada, di cui i cittadini, gli organi di polizia, gli enti preposti alla circolazione, alle caratteristiche tecniche dei veicoli e a quelle delle strade e loro infrastrutture, hanno estremo bisogno, per miscelare al meglio i diritti e i doveri, per rispondere ad un Paese che vuole essere moderno, giusto ed efficiente.

Non si possono escludere miracoli, ma è bene ricordare che questa intenzione di riforma ha radici piuttosto lontane per un “albero” divenuto sempre più frustato: è il 9 ottobre 2014, quando la Camera dei Deputati approva il testo base della legge delega al governo per la riforma del Codice della Strada da attuare attraverso, si disse allora, un’azione di delegificazione e semplificazione secondo un principio di garanzia della sicurezza di tutti gli utenti della strada e in particolare di quelli più vulnerabili.

Purtroppo, allo stato attuale, un codice della strada che si è perso per strada!

Non ci resta quindi che attendere e, visto come vanno le cose in Italia, aggiungiamo pure: chi vivrà vedrà!

Art. 148 CdS - ATTUALE p.9-bis - Lungo le strade urbane ciclabili il conducente di un autoveicolo che effettui il sorpasso di un velocipede e' tenuto ad usare particolari cautele al fine di assicurare una maggiore distanza laterale di sicurezza in considerazione della minore stabilità e della probabilità' di ondeggiamenti e deviazioni da parte del velocipede stesso. Prima di effettuare il sorpasso di un velocipede, il conducente dell'autoveicolo valuta l'esistenza delle condizioni predette per compiere la manovra in completa sicurezza per entrambi i veicoli, riducendo particolarmente la velocità, ove necessario, affinché la manovra di sorpasso sia compiuta a ridottissima velocità qualora le circostanze lo richiedano. Chiunque viola le disposizioni del presente comma e' soggetto alle sanzioni amministrative di cui al comma 16, primo periodo.

Art. 148 CdS - NUOVO p.9-bis - Il sorpasso dei velocipedi da parte dei veicoli a motore deve essere effettuato con adeguato distanziamento laterale in funzione della velocità reciproca e dell’ingombro del veicolo a motore, per tener conto della ridotta stabilità dei velocipedi, fermo restando, ove le condizioni della strada lo consentano, di mantenere la distanza di sicurezza di almeno metri 1,5. Chiunque viola le disposizioni del presente comma è soggetto alle sanzioni amministrative di cui al comma 16, primo periodo.»; (da € 167 a € 665 - ndr).

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

Nalini, brand internazionale leader nella produzione di abbigliamento tecnico per il ciclismo, è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Gruppetto Fund, società benefica australiana impegnata nella promozione del ciclismo...

Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy