I PIU' LETTI
GIRO D'ITALIA. SULL'ETNA IL PRIMO SCONTRO IN SALITA
di Giuseppe Figini | 05/10/2020 | 08:10

La Enna-Etna di 150 km è la tappa in terra siciliana che è chiamata a dare i primi riscontri per le ambizioni dei corridori che mirano ai piani alti della classifica prospettando il traguardo, in salita, sull’Etna, all’inedito traguardo di Piano Provenzana. E è un eufemismo dire che sarà difficile per Filippo Ganna, bavissimo ieri ad Agrigento nella tappa vinta da Diego Ulissi, conservare la sua maglia rosa.

Per seguire l'intera cronaca della tappa a partire dalle 12.10 CLICCA QUI

E’ una “new entry” nella particolare geografia della corsa rosa anche il ritrovo e la partenza da Enna, il capoluogo di provincia, al centro geografico della Sicilia, di maggiore altitudine in Italia (m. 930), città che fino al 1927 era denominata Castrogiovanni prima di riprendersi il nome originale. Per la sua posizione era stata definita “Urbs inexpugnabilis” dai romani fruendo altresì dell’attributo di “Belvedere di Sicilia” per vedute panoramiche in molteplici direzioni. Nella sua millenaria storia ha vissuto, in successione, l’antica epoca della popolazione dei sicani, poi siculi, greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi e aragonesi. Sul punto più alto sorge il castello di Lombardia realizzato fra il 1200 e il 1300 (il nome deriva da una guarnigione di soldati lombardi che lo presidiarono nel periodo normanno). Il Duomo medievale, monumento nazionale, la Rocca di Cerere e altri edifici connotano la storia cittadina, soprattutto lungo l’asse centrale di via Roma. Nella zona bassa è assai sviluppata l’agricoltura. Nel comune, nella frazione di Pergusa, sorge l’omonimo lago naturale con varie particolarità in visione faunistica, geologica e paesaggistica. Attorno al lago è disegnato un circuito motoristico di km. 4,950 che, dal 1951, ospita gare ed eventi di rilievo anche internazionale.

L’itinerario prevede un primo tratto in discesa verso la stazione di Leonforte Pirato e quindi risalire per il passaggio da Leonforte con la bella chiesa madre di S. Giovanni Battista e altri motivi di vario rilievo, nel sistema montuoso degli Erei. Si transita quindi per Agira, centro antico a economia prevalentemente agricola e nei pressi si trova l’invaso artificiale del lago di Pozzillo formato da uno sbarramento del fiume Simeto che condivide con la vicina Regalbuto, in continuità di paesaggio, con la chiesa madre di San Basilio. Era qui nato Riccardo Lombardi (1901-Roma 1984), ingegnere, giornalista e politico di rilievo, storico esponente del PSI. Anche Giuseppe Perna, qui nato nel 1885, era di Regalbuto e ha partecipato a primo Giro d’Italia nel 1909 classificandosi ultimo, comunque un’impresa, che non ha lasciato altre tracce ciclistiche e di vita.

La strada scende fino al ponte sul fiume Salso ed entra così nella provincia di Catania passando per la Centrale Solare Eurelios, in territorio di Adrano, che vanta un doppio primato: prima centrale solare a concentrazione del mondo e pure la prima a immettere in rete energia elettrica prodotta dal sole, era il 1981. Sarà sostituita con un più moderno impianto fotovoltaico. E’ previsto quindi il passaggio da Paternò, importante, esteso, comune già nell’area etnea alle prime pendici sud-occidentali del massiccio. E’ zona di pregiati e vasti agrumeti e varie coltivazioni. L’abitato è sovrastato Castello fatto costruire da Ruggero il Normanno nel 1072 e riattato all’inizio del 1300. Consente la visione di uno spettacolare imponente panorama dell’Etna, della Piana di Catania e della valle percorsa dal fiume Simeto. Si possono ricordare le valenze della Chiesa Madre di Santa Maria dell’Alto, con diversi altri edifici di culto e palazzi civili come il museo Savasta, la Galleria d’Arte Moderna, il palazzo delle Arti, la biblioteca comunale intitolata al geografo Giovan Battista Nicolosi, qui nato nel 1610 e morto a Roma nel 1670.

Originari di Paternò sono l’astronauta Luca Parmitano (1976), varie generazioni della famiglia La Russa, impegnati in politica, Michelangelo Virgillito (1901-Milano 1977) e Salvatore Ligresti (1932-Milano 2018), imprenditori della finanza variamente e largamente discussi per il loro operare.

In località Salinelle, in zona con i vulcanelli di fango, negli anni 1990, è stato realizzato un velodromo con curve sopraelevate e tribuna capace di 4.500 posti. Impianto mai omologato e quindi mai utilizzato, purtroppo.

Dopo il rifornimento si riprende a salire verso Belpasso, popoloso ed esteso comune con storia antica e articolata, che abbina, alle tradizionali, variate coltivazioni in terreno fertile, recenti attività nel settore del commercio e di vari servizi e strutture di notevoli dimensioni. Il Duomo collegiata di S. Maria Immacolata e la chiesa di S. Antonio di Padova, unitamente a molte altre sono gli edifici religiosi di maggior rilievo. Sono nativi di qui Pippo Caruso (1935-Fara in Sabina 2018), popolare direttore d’orchestra e partner artistico di Pippo Baudo, Francesco Condorelli (1912-2003), fondatore dell’omonima industria dolciaria con gli squisiti torroncini e Nino Martoglio (1870-Catania 1921), scrittore, regista e poeta.

Sempre in salita si raggiunge Nicolosi, con la sede del Parco dell’Etna ospitata nell’antico monastero di S. Nicolò l’Arena (o anche la rena), e il centro è anche definito come “la porta dell’Etna”. Il vulcano, per vari aspetti, è una presenza costante nella vita di Nicolosi. La località ha conosciuto un particolare sviluppo edilizio con molteplici insediamenti di seconde case che ne hanno un po’ mutato, non sempre in meglio, le caratteristiche costitutive. E’ frequentata località di villeggiatura sia in versione estiva, sia invernale. Testimonianze della sua storia sono la chiesa madre dello Spirito Santo e varie altre ancora. Si prosegue per Pedara, sulle colline a sud dell’Etna, con la basilica di Santa Caterina e il santuario di Maria Santissima Annunziata che spiccano nel contesto architettonico di questa località del parco dell’Etna che nel 2018 è stata la partenza della quinta tappa con traguardo a Messina. Si percorre un tratto in lieve discesa verso Trecastagni, poi Fleri, frazione che anticipa il capoluogo, Zafferana Etnea, sede del primo traguardo volante, con l’abitato disposto in una vallata, a metà strada tra mare, lo Jonio nello specifico, e la montagna, località che presenta la Chiesa Madre, il palazzo municipale, la villa Manganelli fra i principali motivi d’interesse. Si risale un po’ verso Milo, fra ombrosi boschi, in posizione panoramica con il Mongibello MTB Team che organizza l’Etna Marathon. Ancora in salita per il bivio di Vena per scendere verso il secondo traguardo volante di Linguaglossa. E’ nel versante nord-est dell’Etna e il suo territorio si estende fino alla cima del vulcano. Di valore è la chiesa matrice e quella di S. Francesco di Paola e il palazzo del comune. E’ zona di sviluppata agricoltura con varie proposte, di lavorazione del legno con attività artigianali e frequentato centro turistico. Qui è nato Francesco Messina (1900-Milano 1995), scultore figurativo, fra i più importanti del secolo scorso.

E’ proprio da Linguaglossa, dopo il secondo traguardo volante della tappa, che inizia la salita all’Etna, vulcano attivo, molto attivo, a quota m. 3.326, che è stato inserito nel 2013 nell’elenco dei Patrimoni Unesco.  L’Etna, conosciuto anche come Mongibello, è il vulcano più alto d’Europa e fra quelli più attivi al mondo. E’ una meta del turismo anche internazionale che abbina le peculiari visioni riguardanti la sua natura di vulcano ad attrattive di tipo turistico classiche, sia in visione estiva, sia invernale, per molte attività sportive e ricreative.

Il versante che conduce a Piano Provenzana, compreso nell’ambito comunale di Linguaglossa, è percorso per la prima volta dalla corsa rosa che, nei tempi più recenti, ha frequentato con una certa assiduità l’Etna. La strada si snoda in un’estesa pineta, in paesaggio alpino che consente pure la visione del Mar Ionio. La stazione sciistica propone piste per la pratica dello sci, sci di fondo, scialpinismo e snowboard con impianti di risalita moderni. La strada “Mareneve”, attraverso la pineta Ragabo, collega velocemente Linguaglossa alla stazione sciistica.

Il tratto di salita, rilevato a quota m. 545, misura km. 18,200, con m. 1.235 di dislivello fino ai m. 1.793 dove è posto l’arrivo e pendenza media del 6,8% con andamento assai regolare e punta massima, in prossimità del traguardo, all’11%. Dati e numeri che giustificano il GPM di 1^ categoria. E’ prevedibile, e certamente sarà, che questa salita darà la prima configurazione della classifica per gli aspiranti al successo finale.

I precedenti del Giro con traguardo a varie quote e seguendo diversi versanti dell’Etna iniziano nel 1967 con l’affermazione del toscano Franco Bitossi, nel 1989 il portoghese Acacio Da Silva, nel 2011 Alberto Contador, nel 2017 Jan Polanc e per tutti questi il traguardo era al Rifugio Sapienza con altitudine attorno ai m. 1.900 mentre nel 2017 l’arrivo era il località Serra La Nave e il successo fu per il colombiano Esteban Chaves.

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy