I PIU' LETTI
TRICARICO. Finisce il Giro del mondo in bici per i diversabili
dalla Redazione | 11/06/2015 | 10:16

Domenica 14 giugno Matteo Tricarico, scortato da un drappello di ciclisti sipontini che lo accompagneranno sulle pittoresche strade del Gargano da Vieste a Manfredonia, concluderà il progetto sportivo-umanitario del “Giro del mondo in bicicletta per i diversabili”. L'impresa, organizzata dall'associazione onlus Travel For Aid, è durata 1960 giorni e ha portato il viaggiatore manfredoniano a pedalare in solitaria per 70.000 chilometri attraverso un totale di 36 paesi in Asia, Europa e nelle due Americhe.

Il progetto si è proposto di attirare l’attenzione dei media e del pubblico sulle condizioni dei bambini diversabili nei paesi in via di sviluppo. Per raggiungere quest'obbiettivo umanitario la Travel For Aid ha collaborato con 15 organizzazioni  che gestiscono scuole e istituti di riabilitazione psicomotori lungo il cammino. Matteo, oltre a visitare queste strutture, ha anche prestato servizio di volontariato impegnandosi direttamente in scuole, orfanotrofi e campagne d'informazione.

Qual è il bilancio finale del progetto?
“Quest’avventura, nata dal sogno di unire la passione per la bicicletta con l’attività di volontariato a favore dei diversabili che svolgo da vari anni, man mano si è trasformata in qualcosa di collettivo - spiega Matteo Tricarico - che ha attratto intorno a sé centinaia di persone che virtualmente mi hanno seguito inviandomi entusiastici messaggi di supporto. Perciò, tanto l’aspetto sportivo quanto quello umanitario sono andati ben oltre le mie più rosee aspettative alla partenza, sia per il numero di patrocini morali concessomi dalle istituzioni sia per le organizzazioni umanitarie che hanno aderito al progetto. A questo bisogna aggiungere che, fortunatamente, non ho avuto nessun incidente di percorso.”

Quali sono stati i momenti più significativi?
“Credo che uno dei vantaggi di viaggiare in bicicletta sia il fatto di essere a contatto diretto con i locali, principalmente in aree rurali dove raramente passano viaggiatori occidentali. Soprattutto nei paesi in via di sviluppo, sono stato testimone della generosità disinteressata di questa gente che meno possiede e più ti offre. Comunque, i momenti più toccanti sono state le visite ai centri per i bambini diversabili e i periodi di volontariato che mi hanno lasciato un segno indelebile nella memoria e nella coscienza. Sono rimasto scioccato scoprendo che buona parte degli assistiti hanno contratto disabilità a causa di malattie derivate da malnutrizione e scarsa igiene, soprattutto nel Sud-est asiatico e nei paesi andini del Sud-America. Ho visto tanta sofferenza ma altrettanta speranza ed impegno di migliorare le condizioni di vita dei diversabili portandoli ad un livello di autosufficienza. Ho anche imparato che fornendo i giusti strumenti e particolari attenzioni si può veramente alleviare molte condizioni di disabilità ovunque nel mondo.”

Un viaggio non solo tra luoghi e culture diverse, ma un cammino tra le multiformi realtà del dolore, come hai vissuto le diverse tappe?
“Per l’itinerario che ho scelto, in fatto di culture e diversità naturalistiche, il viaggio non poteva essere più vario e ricco. Sono passato dalle millenarie civilizzazioni asiatiche e europee, crogiolo e protagoniste dello sviluppo culturale umano, alle terre del grande nord di Alaska e Canada, dove la natura è ancora la vera sovrana indiscussa e l'uomo un insignificante comparsa. Ho visitato le magnifiche vestigia delle civilizzazioni precolombiane in centro e sud America, stroncate dall'impietoso corso degli eventi storici, per finire con le interminabili tundre della Patagonia, dove la parola 'isolamento' ha il suo significato più vero. Nonostante tanta ricchezza di tradizioni e paesaggi, molti di questi paesi sono anche tra i più poveri al mondo, dove i diversamente abili sono gli ultimi degli ultimi. Alla fine, l’aspetto umanitario del progetto ha assunto un’importanza personale molto superiore rispetto al viaggio di scoperta e visita delle attrazioni locali. Mi ha portato ad un intenso arricchimento spirituale e a un più profondo senso della compassione.”

Ci sono state delle situazioni difficili in cui avresti abbandonato tutto?
“Non sono mai arrivato alla disperazione totale di gettare la spugna, anche se procedendo faticosamente a passo d’uomo sui ripidi pendii delle Ande o pedalando contro il vento della Patagonia mi sono pentito di aver scelto quel tragitto. Talvolta mi sono sentito veramente solo, specialmente nelle aree scarsamente popolate dell'Iran e dell'Alaska settentrionale, mi sarebbe piaciuto avere qualcuno con me, ma ho retto  bene l’aspetto psicologico della relativa solitudine. Ho superato i momenti di maggiore difficoltà fermandomi per alcuni giorni così da riprendere ben riposato e ripartendo la mattina mi sono detto che stavo vivendo un'esperienza magnifica che valeva qualsiasi sofferenza.”

Quali sono i programmi per il futuro?
Anche se l’aspetto sportivo del progetto si è concluso, quello umanitario continuerà per i prossimi tre mesi durante i quali avrò una serie di incontri con le associazioni partner e con scolaresche in tutta Italia per raccontare la mia esperienza e mostrare altre realtà che sono lontane geograficamente ma che riguardano tutti da vicino. Poi a settembre tornerò a lavorare nel Sud-est asiatico, perché mi sono reso conto che il viaggio deve essere una parentesi nell'ambito di una vita normale altrimenti esso stesso si trasforma in una routine e quindi non si apprezza più. Sto cominciando ad accarezzare l'idea di fare un altro giro del mondo questa volta in barca a vela, magari con un equipaggio di disabili, perché la bicicletta è un mezzo limitato visto che si può utilizzare solo su un terzo del globo terraqueo, ma per questo nuovo progetto ci sentiamo nel 2020...”

Informazioni sul progetto
Itinerario

Il progetto ha avuto inizio da Ho Chi Minh City in Vietnam il 9 ottobre 2009 proseguendo per Cambogia, Laos, Thailandia, Myanmar, India, Bangladesh, Nepal, Taiwan (in volo), Emirati Arabi Uniti, Iran, Armenia, Georgia, Turchia, Grecia e Italia raggiunta il 9 ottobre 2011.
La seconda fase dell’impresa è cominciata a febbraio 2012, partendo da Bangkok, raggiunta in volo, ed è proseguita attraverso Cambogia, Vietnam, Cina, Taiwan, Corea, Alaska (USA), Canada, Stati Uniti, Messico, Belize, Guatemala, Honduras, Cuba, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile, Argentina, Uruguay, Brasile, Portogallo, Spagna, Francia e Italia.
Associazioni Umanitarie Partner
L’iniziativa è in partenariato con le seguenti organizzazioni non governative e umanitarie che operano nel settore dell’istruzione per disabili e che determinano i progetti da seguire e le scuole da visitare. Hanno aderito al progetto:
Cristina Noble fundation;
Lao Disabled People’s Association;
CIAI (Centro Italiano Aiuti all’infanzia);
AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau);
The Leprosy Mission International (ONG in soccorso dei lebbrosi e dei disabili in generale);
Rishilpi onlus per lo sviluppo delle comunità rurali in Bangladesh;
ADDA (Disabled Rehabilitation & Research Association).
Volunteer Society Nepal
Harmony Home Fondazione Taiwan;
Amar Jyoti Charitable Trust;
Akshay Pratishthan School;
Samerth Trust;
Baavar Disabled Association;
Associazione New Humanity
Patrocini e lettere di supporto
Le seguenti istituzioni hanno concesso il loro patrocinio morale al progetto:
Regione Puglia;
Comune di Manfredonia;
CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano);
FCI (Federazione Ciclistica Italiana);
AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue);
UISP (Unione Sport per Tutti);
FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta);
ECF (European Ciclysts' Federation).

Organizzatori e nota biografica
La Travel For Aid è un’associazione senza fini di lucro; è estranea ad ogni manifestazione di carattere e fine politico e religioso. Essa si propone di favorire e diffondere la cultura nei propri soci e nel pubblico mediante manifestazioni ed eventi sportivi e fatti che comunque trovino attenzione da parte della gente, specialmente tra coloro che per fatti naturali od eventi tragici e traumatici abbiano delle diversità psichiche e fisiche che ne limitano la vita di relazione e/o di espletare una normale attività lavorativa, sia mentale che fisica.
Matteo Tricarico è il coordinatore dei programmi con compiti di contatti con i paesi esteri, conferito di pieni poteri.  Nato a Manfredonia il 18 giugno 1969, ha compiuto gli studi universitari in Scienze Politiche a Siena con esperienze di studio in Inghilterra e Francia. Ha cominciato la sua vita professionale a Brussellese nel settore pubblico europeo, da dove è proseguita nel Regno Unito prima di trasferirsi nel 2000 sulla costa africana dell'Egitto e precisamente a Hurghada dove è rimasto per quattro anni gestendo un'agenzia di promozione turistica. Nei sette anni precedenti il giro del mondo in bicicletta ha vissuto in Indocina tra Laos, Cambogia e Vietnam dove ha esercitato la professione di agente di viaggio e guida turistica. E` celibe e senza figli.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy