I PIU' LETTI
IMPRESA. Valsesia ha conquistato l'Aconcagua
dalla Redazione | 29/01/2015 | 14:33

Giunge notizia in Italia che il grandissimo Nico Valsesia, uomo dal profilo sportivo immenso, ha portato a termine con successo il record di scalata dell’Aconcagua (Argentina).
Non si tratta di una semplice scalata, bensì di un record mondiale di 7000 metri di massimo dislivello positivo per un totale di 255 Km. In poche parole, mostruoso!
Questa impresa tenta di stabilire un record mondiale in un percorso no stop di massima pendenza al mondo…solo a pensarci mi si piegano le gambe.
Ma Nico, già detentore del record mondiale stabilito nel 2013 sul percorso Genova-Monte Bianco bike + run, ha alzato l’asticella come solo i grandi campioni sanno fare ed ha portato a termine la sua avventura nel migliore dei modi. Nico è partito dal lungomare di Vina del Mar, in Cile, con la sua bici per la prima tappa di 200 km circa fino ai 2900 metri circa di Los Horcones in Argentina.
Un cambio rapido e via di corsa…il resto del racconto lo riporto qui sotto con parte di quanto si può trovare sul blog www.nicovalsesia.com, unica fonte per raccontare al mondo questa magnifica esperienza:

“Il post è in ritardo di qualche giorno, ma in compenso la partenza è stata in anticipo rispetto al programma: sabato 24 gennaio 2015, alle 15.41, Nico ha raggiunto la vetta dell’Aconcagua, a 6963 metri, dopo essere partito 22 ore e 41’ prima dalla spiaggia di Las Ventanas, nei pressi di Vina del Mar, in Cile. Il record “ACONCAGUA 7000” per il massimo dislivello positivo al mondo è una realtà!!
L’emozione, in questo momento, è ancora tanta. Anche perché, tutto considerato, questa è stata probabilmente l’impresa più impegnativa e fuori dall’ordinario tra quelle compiute da Nico, anche più delle sua Race Across America. E pure la più pericolosa, se si sommano i rischi connessi al percorso, allo sforzo, all’altitudine elevatissima e alla grandissima variabilità del meteo in queste zone.
Ecco la nuda cronaca… seguono i racconti dettagliati, appena sarà più facile collegarsi.

La decisione quasi di partire è stata presa in modo quasi improvviso, grazie a una finestra di tempo eccezionalmente favorevole: e così, alle 17 del 23 gennaio, Nico è salito sulla sella della sua bicicletta sul lungomare di Vina del Mar, in Cile, e ha incominciato la sua salita di oltre 200 km fino a Los Horcones (Argentina), a 2900 metri di quota. Un’ascesa serale e notturna lungo strade piene di traffico prima e attraverso ripidi e spettacolari tornanti poi, fino ad arrivare al punto di accesso al Parco Provinciale dell’Aconcagua, all’una di notte. Qui un rapido cambio di abbigliamento, zaino, frontale, e dopo 20 minuti partenza di corsa perso la vetta; primo step, la stazione di Plaza de Mulas, a 4300 metri di quota, raggiunta alle 6.30 del mattino del 24 gennaio.
Altro cambio di abbigliamento, questa volta per l’alta montagna, e primo contatto radio con i componenti del team (Alessandro, Mattia e Dino) che nella giornata precedente avevano provveduto a piazzarsi strategicamente in quota lungo il percorso, montando la tenda a Nido de Condores, a quota 5500, e che alle 5.30 erano partiti alla volta della vetta.
Ma a questo punto, la fatica ha incominciato a farsi sentire davvero duramente: Nico ha rallentato il suo ritmo e ha incominciato a mostrare forti segnali di disidratazione; così, mentre Alessandro e Mattia raggiungevano la vetta alle 10.45, Dino, a quota 6000, assisteva Nico che si era fermato in preda a una forte crisi, quasi in stato confusionale. Idratato e alimentato con qualche gel, la salita riprende faticosamente, fino a incontrare, a 6400 metri di quota, i due che nel frattempo erano discesi dalla cima. E qui la riunione dei “quattro moschettieri” è stato un momento davvero impegnativo: Nico, stravolto dalla stanchezza, si addormentava sui sassi e dava segnali si confusione. Una mezz’ora di sosta in cui è stata forte la tentazione di rinunciare e di ridiscendere prudentemente a valle.
Ma la determinazione di Nico riesce sempre ad avere la meglio: e alla fine, con la scorta del fido Mattia, una scorta di acqua e barrette e una pausa con pisolino di 10 minuti a La Cuevas, a quota 6700, alle 15.41 la vetta è finalmente raggiunta. 7000 metri di dislivello in meno di 23 ore: difficile dare un’unità di misura alla cosa… basti pensare che, non considerati i 200 km e 2900 metri di dislivello percorsi in bici, la sola parte a piedi viene di norma percorsa con trekking di durata variabile dai 10 ai 15 giorni.
Dopo di che, si è trattato anche di scendere… ma questa è un’altra storia, che racconteremo nel prossimo post”.


Immagino che queste siano esperienze in grado di cambiare la vita delle persone, solo chi si è confrontato con simili prove può realmente affermare di essere un duro. Cosa ci sia in fondo all’animo umano per alimentare tali imprese è un mistero, forza e determinazione sono solamente due indizi, il resto è un segreto come quello della pozione che rende Asterix imbattibile. Come sportivo Nico ha indubbiamente un “motore” spaventoso, sovralimentato con ambizioni e motivazioni incredibili e grande onestà. Credo che quest’uomo ricalchi a massimo la figura che ognuno di noi vuole essere sportivamente, corretto, forte e determinato.
Molte case hanno creduto in questo progetto, come Vittoria che ha fornito ruote e pneumatici, Fondriest bici con il marchio Torpado, Sportful l’abbigliamento tecnico, Zerofactory il trattamento catena che fa miracoli e altri ancora che hanno reso possibile questo grande viaggio.
Complimenti Nico, ti meriti tutta la nostra ammirazione, ora è tempo di vincere la Raam!

Giorgio Perugini

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Campagnolo, produttore italiano di trasmissioni e ruote ad alte prestazioni per il ciclismo su strada e gravel dal 1933, annuncia oggi che SPAC – a seguito della sottoscrizione di un...

Dopo oltre un secolo di leadership nella produzione di tubi e componentistica di alta qualità per biciclette, la storica casa milanese Columbus presenta oggi i modelli Cento, Gara e Spirit:...

Ci sono modelli che rappresentano semplicemente una parte di una gamma e altri che, con il passare degli anni, diventano parte della storia di un marchio. La Guerciotti Veloce S...

Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo caso, come riportato nel nostro articolo che potete leggere QUI,...

Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per un peso piuma di 31 grammi. A chi è destinato? ...

BIS srl rilancia la propria presenza nel mercato bici italiano: oltre 40 anni di storia, 30 anni con CST Tires, tanti marchi “storici” e nuovi accordi con Ciclovation, Selle Bassano...

Prologo torna sul tetto del mondo della MTB Cross-Country grazie a Tom Pidcock che, sui sentieri della Val di Sole, ha conquistato il titolo di campione del mondo Elite 2026....

La storica Merak prodotta da De Rosa si rinnova e si presenta oggi nella sua 5° generazione con un’estetica minimalista che rinuncia allo storico cuore sul tubo sterzo. Ora più...

Ursus si prepara ad abbracciare il pubblico degli appassionati delle due ruote all’International Bike Festival 2026 di Misano Adriatico (RN). Dal 4 al 6 settembre 2026, il Misano World Circuit...

Ebbene sì, tutti conosciamo bene lo schema che abbiamo utilizzato fino ad ora: finita l’estate via capi estivi e spazio a giacche termiche, maglie mezza stagione e calzamaglie più calde,...

Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si vuole plasmare è una missione difficile. POC supera di slancio...

Sviluppati da Prologo in collaborazione con il Politecnico di Milano e collaudati in gara dal Team Bahrain Victorious, i nuovi guanti MIG AIR CPC e MIG CPC definiscono un nuovo...

Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival, il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione...

Pinarello ha appena presentato le sette varianti cromatiche per i modelli F9, F7, F5, F3 ed F1, una bici che sfrutta le migliori tecnologie derivanti dalla Dogma F portando la...

Wilier Triestina risponde alla nuova sfida del cross country. Le competizioni off-road sono cambiate. I percorsi XCO sono sempre più veloci, tecnici e selettivi, e la velocità in gara non...

Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy