Fasciato e incerottato, ma Jonathan Milan ha portato a termine senza troppi problemi la cronometro dell’UAE Tour 2026. E l’ha fatta anche piuttosto forte, andando a 52,6 km/h di media, tanto che dopo l’arrivo ho ammesso: «Ho spinto di più di quanto avrei dovuto».
Ulteriori esami fatti all’ospedale di Abu Dhabi nella serata di ieri hanno definitivamente escluso qualsiasi frattura alla mano destra, pur evidenziando lo stiramento dei legamenti di indice, medio e anulare. «Dà fastidio, se forzo, anche frenando, il dolore lo sento e gli ematomi si vedono. Ma poteva andare molto peggio. Subito dopo la caduta ero convinto di essermi rotto qualcosa». Invece no, per fortuna. Può portare a termine l’UAE Tour, ma soprattutto può continuare a guardare con fiducia a questo lungo 2026.