«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri: tre al Giro d'Italia, 2 al Tour e 5 alla Vuelta, più la maglia verde a punti al Tour 2020.
Professionista dal 2014, 71 vittorie, Bennett corre da questa stagione nella Pinarello-Q36.5, il team Professional di Tom Pidcock, e in una intervista al quotidiano "Irish Independent" ha parlato dell'aritmia che l'aveva colpito nel 2025. Bennett ha raccontato di sentirsi a volte poco bene, senza una vera causa. Il suo era un malessere anomalo, che non aveva mai sperimentato prima. «Ero a letto quando improvvisamente ho avuto palpitazioni e una sensazione che non mi piaceva al petto - spiega Sam Bennett - Non sapevo cosa non andasse, così ho chiamato i medici della squadra».
Dopo attenti esami, gli specialisti hanno scoperto l'aritmia e deciso di operarlo il 18 novembre. Il velocista irlandese ha ripreso gradualmente ad andare in bici alla fine di dicembre: ora si sente bene, felice di aver risolto il problema delle aritmie, e ha avuto il via libera per tornare alle gare.
«Il suo rientro è stato guidato passo dopo passo, sotto costante controllo medico e nell'ambito di un piano di allenamento personalizzato - si legge in una nota del suo team Pinarello-Q36.5 - Nelle ultime settimane ha anche partecipato al ritiro di allenamento della squadra».
Il programma agonistico non è stato annunciato, ma Bennett scalpita già per potersi mettere alla prova in gruppo e tutti in squadra lo incoraggiano aspettando il rientro ufficiale in gruppo.