I PIU' LETTI
TOUR DE FRANCE 2021. TRE ARRIVI IN SALITA, DUE CRONO E IL DOPPIO VENTOUX. VIDEO
di tuttobiciweb | 01/11/2020 | 20:44

Un Tour esigente e impegnativo, per il quale bisognerà arrivare già in condizione e mostrare grande reistenza per tutte e tre le settimane di corsa. Dal Mûr-de-Bretagne alle due tappe alpine, dal doppio spettacolo sul Mont Ventoux ai Pirenei che decideranno la corsa, passando per una crono già nella prima settimana di corsa per dare un volto alla classifica generale prima degli arrivi a Le Grand Bornand e a Tignes.

Curiosamente tre soli arrivi in quota per una corsa che di montagne da superare ne proporrà davvero tante: l'inedito Col de Saint-Louis sulla strada per Quillan, il trittico Peyresourde - Val Louron-Azet - Col du Portet e poi la sequenza Tourmalet - Luz Ardiden nel tappone pirenaico prima della crono (31 km) tra i vigneti di Saint-Émilion alla vigilia della tappa finale sugli Champs-Élysées.

Sette le frazioni riservate ai velocisti, numerose le occasioni per i cacciatori di traguardi in una gara che comincerà con una quattro giorni in terra bretone invece che da Copenaghen come era stato stabilito in un primo tempo. Il rinvio delle oLimpiadi al 2021 ha costretto gli organizzatori a spostare avanti di una settimana la corsa, andando a sovrapporsi all'Europeo di calcio che coinvolge anche la Danimarca, Paese che ha preferito concentrarsi su un solo evento rinunciando per il 2021 ad ospitare la Grande Boucle.

LE TAPPE

1a tappa - 26 giugno: Brest - Landerneau km 187

Dopo la partenza, i corridori affronteranno i Monts d'Arrée e le strade impegnative del Finistère, passando per Quimper e Locronan, lungo la costa di granito. E l'arrivo sarà per attaccanti e scattisti, in vetta ad una salita di 3 km al 5,7% di media, con una punta al 14%.

2a tappa - 27 giugno : Perros-Guirec - Mûr-de-Bretagne Guerlédan km 182

La seconda delle quattro tappe bretoni percorrerà le strade della Côtes d'Armor, prima sulla costa e poi nell'entroterra puntando ad un traguardo ben conosciuto: la côte de Ménéhiez à Mûr-de-Bretagne (2 km, con il primo al 10%). Già traguardo di tappa nel 2011, 2015 e nel 2018, sarà affrontato due volte come accadde proprio nel 2018

3a tappa - 28 giugno: Lorient-Pontivy km 182

Ed ecco finalmente la prima tappa riservata sulla carta ai velocisti.

4a tappa - 29 giugno: Redon-Fougères km 152

Anche questa tappa, sulle strade della Ille-et-Vilaine, potrebbe sorridere alle ruote veloci.

5a tappa - 30 giugno: Changé-Laval (crono) km 27

Torna una crono nella prima settimana delTour ed è insolitamente lunga, per questa collocazione. Una prova destinata a cambiare il volto della classifica disegnata dopo le prime due tappe.

6a tappa - 1° luglio: Tours-Châteauroux km 144

Tappa breve e pianeggiante che non dovrebbe sfuggire agli sprinter.

7a tappa - 2 luglio: Vierzon-Le Creusot km 248

Tappa lunghissima, in controtendenza con quello che abbiamo visto negli ultimi anni. 248 km. E tappa non facile perché l'attraversamento del Morvan non sarà una passeggiata. E per chiudere, finale impegnativo in vetta ad un muro il cui ultimo chilometro sale al 13% di pendenza media.

 

8a tappa - 3 luglio: Oyonnax-Le Grand Bornand km 151

Ed ecco le prime montagne: si comincia ocn la la côte de Mont-Saxonnex (5,7 km all'8,3%) a 47 km dal traguardo, seguita poi dal Colde Romme e dalla Colombière, dalla cui vetta si scende diretti vero il traguardo di Grand-Bornand, con un finale che ricarlca quello che lanciò Alaphilippe in giallo al Tour 2018.

9a tappa - 4 luglio: Cluses-Tignes km 145

Tignes aspettava il Tour nel 2019 ma il fortunale e la frana lungo la strada fermarono Egan Bernal in fuga. Stavolta ci si arriverà da nord affrontando il Col des Saisies (da un versante più morbido di quello tradizionale), il Col du Pré (12 km al 7,7%) e il Cormet de Roselend prima della salita finale.

10a tappa - 6 luglio: Albertville-Valence km 186

Diopo due giorni sulle Alpi e il primo turno di riposo, la corsa riparte e punta verso la pianura per una tappa alla quale punteranno velocisti e attaccanti in un appassionante braccio di ferro.

11a tappa - 7  luglio: Sorgues-Malaucène km 199

Ed eccoci al girono del doppio Ventoux: si sale prima dal versante di Sault, considerato il più facile , e poi da quello di Bédoin, il più difficile. Doppio passaggio ma arrivo in discesa, a Malaucène.

12a tappa - 8 luglio: Saint-Paul-Trois-Châteaux - Nîmes km 161

Il finale è lo stesso del 2019, quindi adatto ai velocisti. Ma attenzione al vento che negli ultimi chilometri pianeggianti può crerare qualche sorpresa.

13a tappa - 9 luglio: Nîmes-Carcassonne km 220

Frazione che attraversa il sud della Francia per raggiungere un traguardo tradizionale che difficilmente sfuggirà agli sprinter.

14a tappa - 10 luglio: Carcassonne-Quillan km 184

Ed eccoci al primo contatto con i Pirenei: arrivo in pianura dopo una lunga discesa, ma prima si affronteranno il Col de Montségur (4,2 km all'8,6%), il Col de la Croix des Morts (6,8 km al 5,8%) e il Col de Saint-Louis (4,7 km al 7,4%) quest'ultimo a meno di 20 km dal traguardo.

15 atappa - 11 luglio: Céret - Andorre-la-Vieille km 192

Quattro GPM da superare per raggiungere Andorra, ma ancora una volta non si arriva in vetta: dopo il Col de Beixalis - 6,4 km all'8,5% con punte al 13% - infatti è tutta discesa fino al traguardo.

16a tappa - 13 luglio: Pas de la Case - Saint-Gaudens km 169

Dopo il secondo giorno di riposo, siamo sempre nei Pirenei ma non si affrontano salite importanti e la tappa sembra disegnata per esaltare i fuggitivi id giornata.

17a tapa - 14 luglio: Muret - Saint-Lary-Soulan km 178

La seconda parte della frazione non perdona e propone in rapida successione il Col de Peyresourde (13,2 km al 7%), il Col de Val-Louron (7,4 km all'8,3%) e il Portet (16 km all' 8,7%).

18a tappa - 15 luglio: Pau - Luz Ardiden km 130

Ultima tappa di montagna con un programma davvero impegnativo perché propone il Tourmalet e poi la salita di Luz-Ardiden (13,3 km al 7,4%), lultimo dei tre arrivi in salita di questoTour de France.

19a tappa - 16 luglio: Mourenx-Libourne km 203

Tappa che punta dritta verso Nord, pianeggiante e adatta agli sprinter.

20a tapa - 17a tappa: Libourne - Saint-Émilion (crono) km 31

Seconda crono, destinata a definire la classifica generale alla vigilia della festa finale.

21a tapap - 18 luglio: Chatou-Paris km 112

Tradizionale carosello finale con battaglia prevedibile sui Campi Elisi per la conquista del'ultimo traguardo.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In questi giorni EthicSport lancia ufficialmente MaltoShot® Endurance PLUS, un nuovo gel energetico in grado di offrire energia a rilascio prolungato, una formulazione innovativa che prevede la presenza di ben 5 fonti...

Dovremo aspettare l’Italian Bike Festival di Misano ( 5-7 settembre ) per vedere una preview più abbondante della nuova collezione FW2025 di Q36.5, ma giù in questi giorni il marchio...

Molti preferiscono il gilet, ma questo capo rende di più e ha un raggio d’azione nettamente più ampio. Ecco a voi l’Equipe RS Shell Jersey S11 di Assos, un capo...

Il marchio americano Chamois Butt’r, leader nei prodotti anti-sfregamento per ciclisti e atleti di endurance, è una delle ultime aziende portate in Italia da  Ciclo Promo Components. Nell’ampio catalogo spiccano prodotti...

Credo che nessuno di noi riesca ad uscire senza una chiave multiuso in tasca, anche perché senza non si potrebbero fare operazioni semplicissime come rimuovere una ruota o regolare il...

Campagnolo celebra i 100 anni di DRALI e lo fa completando la bellissima Iridio con il nuovo gruppo Super Record 13. Qualità, meccanica avanzata, storia e molto altro accomunano questi...

Colnago, bici ufficiale de La Vuelta, presenta oggi la Colnago C68 Rossa, un capolavoro nato dall'incontro tra la rinomata creatività italiana e la grande tradizione - 70 anni celebrati nel...

Rapha svela oggi la nuova collezione in edizione limitata per celebrare il decennio del Rapha Cycling Club (RCC) e lo fa con una vera esclusiva, ovvero una collezione disponibile...

Viaggiate con la vostra bici al seguito in treno o in aereo? Perfetto, allora conoscete bene i rischi che corrono le nostre due ruote in questi momenti. Basta un colpo...

Il Tour de France dominato da Pogačar è stato l’ennesimo capitolo di una stagione corsa a tutta velocità dal Campione del Mondo, un successo che vale un grande riconoscimento anche...

Gestire la temperatura diventa essenziale quando si ricerca la prestazione ed il motivo è semplice, abbassare la temperatura corporea durante l’attività ci permette di spingere di più. M andiamo oltre,...

Silico Grip 3D è la proposta gravel di Nabico, un nastro manubrio di 3mm di spessore moderno e resistente, perfetto per affrontare con grande controllo anche le fasi più complicate...

In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di altissimo livello, una collezione in cui spicca il modello Pace...

Siamo diventati dipendenti da oggetti alimentati a batteria nel ciclismo? Direi di sì, basta pensare ai vari bike computer, fanalini, radar, misuratori di potenza e cambi elettronici di cui non...

Le sorprese sono vere sorprese se arrivano da De Rosa, un marchio che non delude mai le aspettative. Siamo alla pausa estiva ma a  Cusano Milanino non si tirano certo...

Quello che è un super classico della gamma MAXXIS torna ora più versatile e gustoso che mai, merito di un nuovo design e di aggiornamenti che ne migliorano il comportamento...

Quando si parla di bikepacking il discorso si può davvero fare ampio, ma ci sono prodotti come il Cycling Wallet Touring Case GT ed il borsello da telaio Trekking GT...

Sette vittorie di tappa. Tre maglie. Due podi. Numeri che raccontano molto, ma non tutto. Perché il Tour de France non è solo una questione di classifica: è un teatro...

Per il secondo anno consecutivo, FSA (Full Speed Ahead) sarà al fianco di Red Bull Cerro Abajo nell’unica tappa europea che si terrà a Genova, in qualità di partner tecnico,...

Per Guerciotti, il gravel non è mai stato una tendenza passeggera. È la naturale evoluzione di una vocazione nata nel ciclocross, che grazie all’esperienza maturata in condizioni estreme, tra fango,...

La stampa 3D per le cover segna un punto di non ritorno alle imbottiture tradizionali, almeno per le selle top di gamma. Questo è un percorso intuibile almeno  per quanto...

Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi e anche il fortissimo sole estivo potrebbe darvi meno noie...

In questi anni ho sfruttato per le prove davvero molte coperture gravel, ma PIKA di CST Tires mi ha davvero stupito per tutto quello che riesce ad offrire. Nella sua...

La nuova Domane+ ALR di Trek è appena arrivata, completando così la sua collezione di e-bike da strada con un modello leggero in alluminio che consente ai ciclisti di godere...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
di Giorgio Perugini
Santini introduce nel mondo dell’abbigliamento da ciclismo la tintura in capo, una tecnica largamente diffusa nella moda che permette di...
di Giorgio Perugini
La 785 Huez è la bici tuttofare di casa Look, un modello nato per chi desidera confrontarsi con sé stesso...
di Giorgio Perugini
Le ruote Sharq di Fulcrum, frutto di tantissima ricerca aerodinamica e di un nuovo approccio alla  progettazione, sono un prodotto...
di Giorgio Perugini
Se desiderate una bici gravel con cui cominciare a vivere questa specialità in lungo e in largo nel nostro paese...
di Giorgio Perugini
Occhiali o lenti a contatto? Un bel dilemma per il quale si potrebbero spendere davvero molte parole, anche se la...
di Giorgio Perugini
Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è...
di Giorgio Perugini
È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy