Con 6 vittorie in 8 giorni di gara, Remco Evenepoel si presenta al via dell’UAE Tour 2026 (16-22 febbraio) con i gradi di favoritissimo. Rispetto a Maiorca e Valencia, però, la concorrenza sarà diversa e lo stesso vale per il percorso, con gli arrivi in salita di Jebel Mobrah e Jebel Hafeet che saranno un test interessante e probante.
Non solo, il fuoriclasse belga della Red Bull-Bora-hansgrohe, che la corsa l’ha già vinta nel 2023, sarà a casa del “nemico”, visto che la UAE Team Emirates-XRG, come di consueto, punta forte sulle corsa di casa. Negli ultimi 5 anni gli emiratini l’hanno vinta 3 volte, ma sempre con Tadej Pogačar, restando invece a secco quando lo sloveno era assente. Quest’anno i gradi di capitano toccheranno a Isaac Del Toro, all’esordio stagionale dopo un 2025 stellare da 18 vittorie e pronto a sfidare Evenepoel sulle rampe di Jebel Mobrah e Jebel Hafeet. Insieme a lui ci sarà anche Adam Yates, vincitore nel 2020 e secondo nel 2021 e 2022, alla ricerca di qualche segnale di crescita dopo un Tour of Oman non particolarmente esaltante.
Al via c’è un altro ex vincitore, Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), che nel 2025 è stato falcidiato da cadute e infortuni e ha voglia di ritrovare la miglior versione di se stesso. Una stagione particolare l’ha avuta anche Derek Gee-West, che non corre da giugno complici i problemi avuto con la ex Israel, e ora è pronto a cominciare l’avvicinamento al Giro d’Italia in maglia Lidl-Trek. Obiettivo Corsa Rosa anche per Ben O’Connor (Jayco AlUla), 2° nel 2024 proprio dietro a Van Eetvelt ma non brillantissimo nelle prime corse in Australia, e Felix Gall (Decathlon CMA CGM), all’esordio stagionale e reduce da un buon 2025 con il 5° finale al Tour de France e l’8° alla Vuelta a España. L'australiano potrà contare anche sul supporto del compagno di squadra Luke Plapp, che proprio qui si rivelò al mondo nel 2023, venendo battuto solo da Evenepoel.
Non ha la testa sul Giro, invece, Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che però ha cominciato l’anno con la cattiveria giusta, piazzandosi 3° alla Classica Camp de Morvedre e 4° alla Volta a la Comunitat Valenciana. Tra la cronometro e i due arrivi in salita, coadiuvato anche dall’esperienza di Damiano Caruso, qui avrà l’occasione di capire bene a che punto è nel suo percorso di crescita, anche rispetto a rivali di primissimo piano.
Per la classifica generale occhio anche a Michael Storer (Tudor), mai facile da battere quando è nella giornata giusta, Ilan Van Wilder e Junior Lecerf (Soudal-QuickStep), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), il giovane duo Jørgen Nordaghen e Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), David Gaudu (Groupama-FDJ United) e Harold Tejada (XDS Astana).
Per le volate tutti gli occhi saranno su Jonathan Milan (Lidl-Trek), due volte a segno all’AlUla Tour, che dovrà vedersela con Matteo Malucelli (XDS Astana), che lo ha battuto nell’ultima tappa araba, ma anche Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates-XRG), il sempre più enigmatico Fabio Jakobsen (Picnic PostNL), Sam Welsford (Ineos Grenadiers), che ha vinto una tappa al Tour Down Under, Alberto Dainese (Soudal-QuickStep), Steffen De Schuyteneer (Lotto-Intermarché), Erlend Blikra (Uno-X Mobility), brillante e vincente in Oman, Gerben Thijssen (Alpecin-Premier Tech) e Daniel Skerl (Bahrain Victorious), apparso a suo agio ad AlUla.
Grande attesa anche per la sfida a cronometro, con Evenepoel che sfiderà in primis Joshua Tarling (Ineos Genadiers), ma attenzione anche a Ethan Hayter (Soudal-QuickStep), Stefan Bissegger e Daan Hoole (Decathlon CMA CGM).