Un brindisi non solo per festeggiare l'arrivo delle Feste ma per celebrare anche la laurea in Scienze e Tecniche dello Sport di Rossella Galbiati ex pluri-campionessa di ciclismo femminile. Beh, uno come Alfredo Bonariva che fu il primo a credere nel ciclismo femminile divenenendo negli anni un vero e proprio punto di riferimento, non poteva non omaggiare una delle sue grandi atlete come la Galbiati.
Rossella è stata accolta a casa Bonariva con tutti gli onori del caso e con Alfredo hanno brindato con un vino bianco della cantina Francesco Moser tanto per rimanere in tema. A Bonariva è stato inoltre consegnato il libro AZZURRO E IRIDE edito dal sottoscritto e Giampiero Petrucci gentilmente regalato in occasione del Natale 2025 dalla stessa Rossella insieme al marito Carlo Barlassina.
Una giornata particolare ricca di ricordi, aneddoti, avvenimenti vissuti l'una accanto all'altro e tanta passione per il ciclismo. Questa volta ad appludire Rossella è stato Bonariva che ha sottolineato l'impegno e la bravura della sua ex allieva per il traguardo raggiunto. Dopo anni di impegno verso gli altri la Galbiati si è dedicata a se stessa anche se non sono mancate le critiche per la sua spesso assenza alle competizioni del proprio team ciclistico. Ma per Rossella valeva la pena approfondire il sapere. E tuttavia continua a seguire insieme al marito Carlo il gruppo di giovani ciclisti dell'Assago Evolution Team: "Li seguiamo da anni e continueremo a farlo finchè sarà possibile con impegno, passione e fiducia in quella che facciamo. E ci fa piacere che questi ragazzi non abbiamo scelto altre situazioni rimanendo con noi, un gruppo sereno dove si è tranquilli e finalmente felici di costruire qualcosa tutti insieme".
A oggi possiamo dire ad alta voce che Rossella Galbiati è istruttrice di Nordic Walking specialità che ha introdotto anche nel suo team ciclistico finalizzato a creare un progetto di cura attraverso questa pratica sportiva. A tale proposito riceverà la pergamena ufficiale nella festa in programma a fine gennaio 2026. La tesi è stata conseguita dalla ex campionessa milanese all'Università telematica Leonardo Da Vinci di Torrevecchia Teatina (Chieti) e aveva come titolo: nordic walking dalle origini allo sviluppo di una disciplina globale.