I PIU' LETTI
WELLENS A RUOTA LIBERA. «LE VITTORIE, IL TOUR, IL GINOCCHIO DI POGACAR, LA CRESCITA DI DEL TORO...»
di Francesca Monzone | 04/11/2025 | 09:00

Tim Wellens è uno dei corridori più esperti del gruppo e la sua UAE Emirates anche quest’anno è stata la squadra con il maggior numero di vittorie. A 34 anni, Wellens prova ancora la stessa emozione nell'appuntare un numero di gara sulla sua maglia da campione belga e alla fine di questo 2025 si ritiene soddisfatto per le vittorie ottenute: il titolo di campione nazionale belga e la vittoria di tappa alla quindicesima del Tour de France, portando così a 41 il numero dei suoi successi in carriera. A breve inizieranno le vacanze per il fiammingo, che trascorrerà alcuni giorni di vacanza a Bali e prima di partire ha voluto fare delle riflessioni e raccontare dei momenti più difficili al Tour, quando Pogacar per un problema al ginocchio, aveva anche pensato al ritiro.  

«Questo è sicuramente l'anno in cui ho ottenuto le mie due più grandi vittorie: il titolo di campione nazionale belga e la vittoria di tappa al Tour de France – ha detto Wellens al Criterium Saitama -. La maglia di campione nazionale è una delle più belle da indossare per un anno intero. Per il mio successo al Tour de France, sono rimasto sorpreso dalla sua risonanza anche con un pubblico non necessariamente interessato al ciclismo. So che il Tour è la corsa più importante del mondo, ma non pensavo avesse un impatto così forte. Se dovessi scegliere tra dieci tappe al Giro d'Italia e una al Tour de France, sceglierei sicuramente la seconda. Anche quando entro dal fornaio adesso tutti mi riconoscono». 

Nel 2026 la UAE Emirates vuole riconfermarsi come la squadra più forte del World Tour, grazie a Tadej Pogacar, ma anche con corridori più giovani come Isaac Del Toro e altri giovani talenti, ma anche Wellens vuole ottenere qualcosa in un momento della sua carriera nel quale si iniziano a tirare le somme.

«Le mie due priorità saranno le Classiche in Belgio e il Tour. Se la squadra mi chiedesse se preferisco correre le Classiche Fiamminghe o Valloni, sceglierei le Classiche delle Ardenne perché sono gare molto meno stressanti. Non devi lottare per la posizione in ogni curva; ti servono solo le gambe per ottenere un risultato. È mentalmente estenuante, ma so anche di non avere la capacità di competere per una vittoria o un podio nelle Classiche Valloni e, dato che mi diverto anche a correre bene e ottenere buoni risultati, se potessi vincere una Classica, sarebbe fantastico e sarebbe bello se anche Tadej ci fosse, perché quando c’è lui in corsa, per noi diventa tutto più facile».

Wellens e Pogacar sono due corridori molto uniti e abbiamo visto spesso il belga stare in testa al gruppo poco prima di un attacco dello sloveno. Il Tour che vediamo in televisione, non sempre ci mostra ciò che accade veramente nel gruppo e alcune cose restano nascoste tra i corridori, come un problema al ginocchio per Pogacar durante il Tour.

«Tadej ha recentemente menzionato, in un podcast, il dolore al ginocchio che lo ha ostacolato durante il Tour e posso dire che era grave. Durante la diciassettesima tappa, verso Valence, è venuto a trovarmi a un certo punto perché aveva un dolore fortissimo. È persino dovuto andare all'auto medica. La sera non si sentiva  bene e lo staff ha deciso di portarlo in ospedale per una risonanza magnetica. Dato che era un ospedale pubblico, ero convinto che la visita sarebbe trapelata e sarebbe diventata di dominio pubblico, ma per fortuna nessuno lo ha scoperto. I medici hanno riscontrato un problema durante la risonanza magnetica e ha sofferto molto verso la fine del Tour. In squadra eravamo molto preoccupati e pensavamo che avrebbe abbandonato la corsa. Il suo corpo non funzionava più come doveva e questo era evidente: le sue gambe erano gonfie e piene di liquido. Era persino ingrassato per questo. È stato un sollievo arrivare a Parigi».

La UAE Emirates è una squadra molto forte, sicuramente la più forte in questo momento, i corridori lo sanno e questa forza, li rende anche meno stressati in gara. 
«Non mi rendo conto di come gli altri ci vedono, forse perché anch'io sono un corridore della UAE. Percepisco la fiducia nelle nostre capacità soprattutto durante i briefing. A Montreal, ad esempio, avevamo programmato una gara molto aggressiva per decidere rapidamente l'esito, ed è quello che è successo con la doppietta di McNulty e Pogacar. A volte ci diciamo, senza urlarlo troppo, che siamo i migliori e che non c'è motivo di stressarsi. Quindi, possiamo dire che stiamo mettendo in pratica quello che diciamo. Ma spero che gli altri corridori non lo considerino troppo arrogante. Capisco che il nostro dominio possa essere stancante, ma non ho ancora percepito alcuna animosità. Ciò che a volte mi colpisce è che ho la sensazione che alcuni pensino di aver già perso prima ancora che la gara inizi perché, ai loro occhi, abbiamo la bici migliore, il casco migliore e così via. Ma credo soprattutto che sia la qualità dei corridori a fare la differenza».

Pogacar è il più grande corridore e spesso viene accostato a Eddy Merckx, ma nella sua UAE Emirates sono tanti i giovani di talento che stanno emergendo e che presto potrebbero arrivare vicini al livello dello sloveno. Tra questi c’è Isaac Del Toro, che da molti viene considerato già l’erede di Pogacar.

«Isaac è molto intelligente, ma anche molto maturo. Ha solo 21 anni, ma ne dimostra 30. Essere costretto ad ambientarsi da solo in Europa dopo essere arrivato dal Messico ti fa maturare. È davvero molto professionale e ha anche un ottimo atteggiamento con i suoi compagni di squadra. Dopo il suo secondo posto al Giro, anche se la maglia rosa gli è sfuggita di mano solo alla fine, ha fatto un grande regalo a tutti i ragazzi, perché sa di aver bisogno di tutti per arrivare a vincere un grande giro. Non sta ancora guadagnando una fortuna e il fatto che abbia voluto spendere soldi per fare un regalo a tutti,  rende il suo gesto ancora più importante. Alla sua età, non credo che avrei mostrato la stessa gratitudine per gli altri. E’ forte e lo vedrete vincere sempre di più».

Anche a Pogacar piace fare regali ai suoi compagni, ma lui oltre ad essere generoso è anche originale, come in quella volta in cui dopo la vittoria al Tour, decise di sorprendere tutta la squadra con qualcosa di veramente unico.
«Grazie alle vittorie di Pogacar, otteniamo dei bonus importanti, ma quando vuole impressionarci, si diverte a farci dei regali veramente originali. Un anno, prima che entrassi in squadra, regalò una Vespa gialla a tutti».

Wellens ha da poco rinnovato il suo contratto con la UAE Emirates e correrà fino al 2027, anche se non nasconde di voler correre fino al 2030, anno in cui scadrà il contratto di Pogacar.

«Sono ancora in grado di allenarmi sotto la pioggia e di correre certi rischi in gara, questo è il mio barometro della motivazione. Non mi sento esausto e vorrei continuare fino al 2029 o al 2030. Anche Tadej ama ancora quello che fa e penso che correrà ancora per molti anni ancora».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

Doctorbike, affermatissimo negozio di ciclismo situato a Magenta, si conferma un punto di riferimento per gli appassionati della zona e in occasione del Giro d’Italia propone un Corso di padronanza...

È proprio su bikeroom.com che potete scegliere la vostra futura bici tra quelle disponibili in una selezione esclusiva di biciclette provenienti direttamente dal gruppo, l’occasione giusta per celebrare il Giro...

Alé annuncia una nuova e prestigiosa collaborazione con Nicolas Roche, ex ciclista professionista e oggi attivo nel mondo gravel. Una partnership che unisce esperienza, visione e innovazione, rafforzando ulteriormente il...

Q36.5, marchio italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico ad alte prestazioni per il ciclismo, presenta oggi le nuove giacche e i nuovi gilet progettati per resistere a condizioni di vento, pioggia...

Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace...

Come si traduce un’esigenza individuale in un telaio unico e ad alte prestazioni? Gregario risponde a questa domanda con un processo proprietario che mette il ciclista al centro, trasformando dati,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy