I PIU' LETTI
MATTIA PREDOMO: «MIGLIORO ANNO DOPO ANNO, MA NON MI ACCONTENTO»
di Carlo Malvestio | 22/12/2024 | 08:31

C’è chi dicembre lo dedica ai ritiri in Spagna e chi, invece, zitto zitto, ha già ripreso a gareggiare. Mattia Predomo ha cominciato il suo 2025 la scorsa settimana, con un weekend di sprint e progressioni al Track Cycling Challenge presso il Tissot Velodrome di Grenchen. Il bolzanino, che difende i colori del Centro Sportivo Esercito e della Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino (“ai quali va sempre il mio enorme ringraziamento”) durante la settimana vive a Montichiari, a pochi passi dal velodromo, e nei weekend torna a casa a Bronzolo, dove passerà anche le vacanze natalizie. Il 2024 ha rappresentato il suo secondo anno tra i grandi: ha fatto gavetta, ha sgomitato, ha imparato ed è comunque riuscito a portare a casa due allori, il titolo europeo U23 nel Keirin e nel Team Sprint

Mattia, la gara in Svizzera la consideri l’ultima gara del 2024 o la prima del 2025?

«Sì colloca a metà. Da calendario fa ancora parte della stagione scorsa, ma di fatto è la prima uscita della nuova stagione. Dopo i Mondiali sono stato in vacanza in Egitto e da un mesetto ho ripreso con la preparazione. La gara svizzera è un appuntamento abbastanza classico ormai, è sempre un buon punto di partenza per capire a che punto si è».

E a che punto sei?

«C’è da lavorare, ma lo sapevamo. Nell’ultimo mese gli allenamenti sono sempre stati in palestra oppure abbiamo fatto carichi sulla forza in pista, quindi è chiaro che le condizioni non sono ottimali per gareggiare. Stiamo comunque rispettando la tabella, i primi appuntamenti importanti saranno a febbraio». 

Ti sei divertito a guardare l’UCI Track Champions League?

«Sogno di essere invitato prima o poi. Secondo me è una figata assurda, perché ci sono i migliori al mondo che si sfidano in giro per l’Europa in un contesto davvero affascinante. Sono andato a vedere Miriam Vece a Parigi qualche settimana fa e mi sono davvero divertito, c’è un’atmosfera magica che un atleta riesce anche a godersi, a differenza di quanto accade magari in un Mondiale. Credo che sia una competizione che faccia davvero bene al nostro movimento».

Che anno è stato il tuo?

«Di alti e bassi. Le mie soddisfazioni son riuscito a togliermele, ma in cuor mio speravo di fare qualcosina di più. I titoli europei U23 nel Keirin e nel Team Sprint sono stati sicuramente il punto più alto della stagione, ma possiamo ritenerci soddisfatti anche per il 4° posto nel Team Sprint nella prova di Coppa del Mondo a Milton, in Canada, dal momento che abbiamo dato all’Italia una Top 4 che da un po’ non si vedeva, e anche del Mondiale in Danimarca vado fiero, perché in mezzo ai fuoriclasse della Velocità sono arrivato agli ottavi, venendo eliminato dal giapponese Kaiya Ota, poi medaglia di bronzo. Mi aspettavo invece di più dall’Europeo elite, lì non è andata come speravo. È stata comunque una stagione lunghissima, cominciata a gennaio e finita ad ottobre, non è stato banale mantenere un tale livello di forma per così tanti mesi».

Sei comunque un classe 2004, non dimentichiamolo. Quante sei cresciuto rispetto al 2023?

«Moltissimo. Soprattutto in termini di consapevolezza e di approccio alle gare, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Sto capendo cosa mi piace e cosa invece soffro di più. Mi ha aiutato parecchio il mental coach, penso che per uno sportivo di alto livello possa davvero fare la differenza».

Rispetto alla strada dei tempi moderni, la vostra è una disciplina in cui bisogna strutturarsi col tempo. Quanta pazienza ci vuole?

«Più che pazienza direi costanza. Bisogna guardare al proprio orticello. Un anno fai 10.0”, l’anno dopo fai 9.9”, quello dopo 9.8”… magari in gara la posizione finale non cambia ma intanto continui a mettere dei mattoncini. Tra l’essere un corridore decente e un campione ci passano anni e anni di lavoro. Ma se in due anni hai abbassato il tuo tempo sul giro di mezzo secondo, beh hai di che essere orgoglioso. Guardare il piazzamento in gara, secondo me, non serve, anche perché il rischio di rimanere delusi a questi livelli è molto alto. Puoi uscire in qualificazione o al primo turno, ma devi continuare a guardare quello che stai facendo tu. Nel Keirin, per esempio, conta tanto l’astuzia e l’esperienza, e anche un pistard meno potente con la giusta tattica può sperare di fare un grande risultato, mentre al contrario uno più forte può venire beffato».

Al momento preferisci la Velocità al Keirin?

«Sì, per il semplice fatto che nel Keirin sono ancora un po’ “imbranatello”. Mi sto testando, anche in Svizzera la settimana scorsa, sto cercando di capire cosa va fatto e cosa no. Faccio qualche cavolata, ma meglio farle ora piuttosto che negli appuntamenti importanti, quando la gamba sarà al top. Nella Velocità, invece, uno dei miei punti deboli era il giro di qualificazione, ma nelle ultime uscite abbiamo visto che ci sono stati dei passi in avanti e continuiamo a lavorare sodo su questo. Diventare fortissimi da giovani nella nostra disciplina non è impossibile, Harrie Lavreysen a 22 anni era già il più forte di tutti, però il percorso è lungo rispetto a quanto si vede su strada».

È stata dura digerire la mancata qualificazione olimpica?

«Sapevamo che sarebbe stato quasi impossibile, ma ci abbiamo creduto fino alla fine, non abbiamo mai mollato e questo deve renderci orgogliosi. Non ci siamo riusciti ma, secondo me, questo ci darà una grande carica per arrivare a correre quelle di Los Angeles. Siamo cresciuti molto, ma in termini di ranking siamo rimasti lì perché quando ti avvicini alle Olimpiadi, tutti cominciano ad andare fortissimo».

In vista del 2028, molto passa dalla crescita del gruppo Italia. Che prospettive vedi?

«Secondo me siamo un bel gruppo, giovane. Sappiamo di dover continuare ad investire energie sul Team Sprint se vogliamo avere una chance di andare alle prossime Olimpiadi (il ranking utile alla qualificazione è quello del Team Sprint, ndr), c’è da lavorare e da avere pazienza. Qualche nuovo ragazzo che si sta approcciando alle discipline veloci c’è, speriamo di poterli inserire nel nostro gruppo di lavoro, consapevoli che il salto di categoria junior-elite è enorme, ancor più che su strada».

Cosa ti aspetti dal tuo 2025?

«Sicuramente una crescita sia personale che di squadra. Il primo grande appuntamento è l’Europeo di Zolder (12-16 febbraio, ndr), dove non sarebbe male riuscire a migliorare il record italiano del Team Sprint. Dopodiché ci saranno le gare di Coppa del Mondo, che mi aspetto siano un po’ più “tranquille” nei prossimi due anni, visto che non sono stagioni olimpiche». 

Da buon bolzanino un’uscita sugli sci te la concedi in queste vacanze natalizie?

«Impossibile. Mi piacerebbe molto, ma ormai è un bel po’ che non lo faccio più, per motivi di tempo e di rischi. Con gli anni sciare è diventato sempre più pericoloso».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy