I PIU' LETTI
COME CI VEDE L'EQUIPE. ECCO L'ALFABETO DEL CICLISMO ITALIANO
di Francesca Monzone | 25/06/2024 | 11:25

In attesa della Grande Partenza del Tour de France da Firenze, città simbolo del Rinascimento italiano, il famoso quotidiano sportivo L’Equipe, legato alla corsa gialla, ha deciso di dedicare un articolo all’alfabeto del nostro ciclismo ricordando come il Belpaese sia tra i custodi della storia di questo sport. Probabilmente non saremo d’accordo con tutti gli abbinamenti fatti, ma è interessante vedere come il nostro ciclismo viene visto e ricordato dalla terra del Tour de France.

Si inizia con la A di Vittorio Adorni, il corridore parmense morto nel 2022 all'età di 85 anni. Famoso per la sua eleganza in sella, fu compagno di squadra di Felice Gimondi alla Salvarani, poi di Eddy Merckx alla Faema. Soprattutto vinse il Giro nel 1965 e il titolo mondiale a Imola, tre anni dopo.

La B è la lettera legata ad Alfredo Binda, primo campione del mondo della storia nel 1927, a Nürburgring, e vincitore di cinque  Giri d'Italia. Con Van Steenbergen, Merckx, Freire e Sagan detiene il record assoluto di tre titoli iridati. Fu poi Binda, diventato tecnico della nazionale, a far correre nella stessa squadra Coppi e Bartali.

Dalla C del dott. Conconi si passa alla D delle Dolomiti, le montagne imponenti, teatro di tante avvincenti battaglie che hanno visto la vittoria dei più grandi corridori del mondo.

C’è poi la E di “Elefantino”, per ricordare quelle orecchie che sporgevano sotto la bandana di Marco Pantani, soprannome questo, che venne sostituito con quello del “Pirata”.

La F è quella della Faema, la squadra che ha visto Eddy Merckx diventare il più forte di tutti. Attiva tra il 1955 e il 1962 prendeva il nome dall’omonima azienda di macchine del caffè espresso con sede a Binasco. Con la Faema oltre a Merckx, c’erano Charly Gaul e Rik Van Looy.

A differenza di quelli che avrebbero abbinato la B a Bartali, è la lettera G è quella dedicata a Gino il Pio, perché lui, nel mondo del ciclismo era prima di tutto Gino e poi Bartali. La sua memoria verrà celebrata quest’anno con la Grand Depart della corsa gialla, con il via il 29 giugno proprio dalla sua Firenze.

Dopo la H degli Elicotteri (helicopters in francese), si arriva alla I di Imola, sede dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, che fu arrivo del Mondiale vinto da Julian Alaphilippe nel 2020, ma anche di quello di Vittorio Adorni nel 1968 dopo 90 chilometri di fuga solitaria.

La lettera K è per Knut Knudsen, corridore norvegese primo del suo Paese a vincere una tappa al Giro d’Italia nel 1975.

La L è per Fabiana Luperini, la dominatrice del ciclismo femminile negli anni Novanta e Duemila e soprannominata la “Pantanina” per le sue qualità in montagna.

Per la lettera M forse noi italiani avremmo scelto altro, ma L’Equipe ha voluto legare questa lettera alla parola Malaria, malattia che uccise Fausto Coppi il 2 gennaio 1960 di ritorno dal  criterium di Ouagadougou, nell'Alto Volta oggi Burkina Faso.

La N è per Gastone Nencini, il corridore toscano vincitore di un Tour e un Giro e che avrà il suo ricordo speciale con la tappa della Grande Boucle che partirà da Firenze.

La O è di Oropa, per celebrare Marco Pantani e la sua straordinaria impresa durante il Giro d'Italia del 1999 quando, sulla salita verso il santuario di Oropa in Piemonte, vittima di un problema meccanico, era stato ripreso dai suoi avversari, ma lui reagendo immediatamente, li sconfisse uno ad uno superandoli nello spazio di sei chilometri.

P come Prosecco, il nostro vino frizzante stappato da ogni vincitore delle corse italiane. La Q è per Quartiertappa, quella zona dove ha sede il quartier generale di RCS, organizzatrice delle principali corse italiane e dove è collocata anche la sala stampa dei giornalisti.

La R è per requin, la parola francese che tradotta nella nostra lingua vuol dire squalo e per noi questo nome sarà per sempre legato a Vincenzo Nibali, lo squalo dello Stretto. Il siciliano è stato capace di vincere i tre grandi Giri ed è ultimo corridore italiano ad essersi imposto al Giro, nel 2016, e al Tour de France nel 2014.

S è per Sanremo, la cittadina ligure legata alla Classicissima di Primavera, ovvero la Milano-Sanremo, ma che vanta anche il primato di essere stata  la prima città italiana ad aver ospitato una tappa del Tour de France, nel 1948.

A Vincenzo Torriani è dedicata la lettera T. Per il ciclismo internazionale lui era il Napoleone del Giro. Era visto come il Jacque Goddet del ciclismo italiano con un regno durato quarantasei anni, tra il 1946 e il 1992. Torriani viene ricordato da L’Equipe per le sue idee originali e il suo spirito innovativo, fu all'avanguardia per aver scoperto passi divenuti poi leggendari, come il Mortirolo o il Gavia.

U sta per Uno, ovvero il più grande e il più forte, primato condiviso tra Gino Bartali e Fausto Coppi per quindici anni. Rivalità che appassionò il mondo del ciclismo attraversando il confine italiano a partire dal 1940, anno in cui Coppi vinse il suo primo Giro e da quel momento, le battaglie tra Bartali e Coppi, tennero il pubblico incollato alla radio e alla televisione.

La V è per il leggendario velodromo Vigorelli, costruito nel 1935, teatro di record di nove ore, il primo realizzato nell'anno della sua inaugurazione da Giuseppe Olmo, seguito da Maurice Richard, Frans Slaats, Maurice Archambaud, Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Ercole Baldini e l'ultimo nel 1957 da Roger Rivière.

La W è per ricordare il corridore belga Wouter Weylandt, morto all'età di 26 anni durante il Giro d'Italia il 9 maggio 2011, nella discesa del Passo del Bocco, vicino a Genova, durante la terza tappa.

La X sta per XII, ovvero  Papa Pio XII, che  lasciò un segno nella storia del ciclismo italiano consacrando nel 1949 la Madonna del Ghisallo come patrona dei ciclisti. La fiaccola, portata soprattutto da Gino Bartali e Fausto Coppi, si trova ancora all'interno del santuario, sopra il Lago di Como.

La Y come Yad Vashem per il 2013, anno del memoriale a Gerusalemme, realizzato in memoria delle vittime ebree della Shoah e che ha riconosciuto Gino Bartali come Giusto tra le Nazioni. Il campione toscano, utilizzando lo status di atleta, all’interno della sua bici trasportava, di contrabbando, i documenti falsi per salvare gli ebrei.  Per tanti anni Bartali si rifiutò  di parlare di questi atti di resistenza, che pertanto rimasero a lungo sconosciuti.

L’abbecedario del ciclismo italiano, redatto da L’Equipe, termina con Z come De Zan, il mitico Adriano De Zan, voce storica delle gare ciclistiche trasmesse dalla Rai dal 1955 al 2000 con voli lirici che senza dubbio gli erano stati tramandati dai suoi genitori, cantanti d'operetta. Morì nel 2001 all'età di 69 anni, un anno dopo aver lasciato la Rai.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

Alé, brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone, coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza...

Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy