I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. GPO, QUELLO CHE C'ERA DAVVERO
di Marco Pastonesi | 26/08/2021 | 07:48

Lui c’era davvero a Tortona quando – il 2 gennaio 1960 - Fausto Coppi morì: “L’immagine di Fausto nella camera ardente, Fausto che ha il viso disteso, i tratti dolci, il colorito di sempre, senza nessuna concessione alla sofferenza, che di solito attanaglia chi combatte pazze battaglie contro il destino e con la morte, sua emissaria malvagia”.

Lui c’era davvero sulla motonave per la Sardegna quando – al Giro d’Italia 1961 – al cameriere che chiedeva quali formaggi desiderasse, Adriano Durante disse: “Per me un formaggio locale”.

Lui c’era davvero sulla strada quando – al Tour de France 1965 – s’impose il ventiduenne Felice Gimondi: “Devo a lui la frase più bella raccolta nel mio tanto ascoltare i campioni dello sport: ‘Se potessi godere di un atto di potere assoluto sceglierei di tornare indietro nel tempo e scusarmi, uno per uno, con i tifosi che agli arrivi mi hanno messo affettuosamente la mano sulle spalle e che io, stanco e talora irato, ho respinto talora anche con male parole’”.

Lui c’era davvero in corsa quando – al Tour de France 1967 – Tom Simpson morì di “cognac, insolazione e doping”: la sera prima, in albergo, “mi chiede se voglio entrare in società con lui in una vantaggiosa multiproprietà in Corsica (ricordo il posto, Cargese), allora si tenevano anche discorsi così, fra giornalisti e atleti”.

Lui c’era davvero sui viottoli quando – alle Parigi-Roubaix dal 1978 al 1980 – trionfava Francesco Moser: “Dopo ognuna delle tre gran belle vittorie nella tremenda corsa del nord di Francia sono andato a parlargli nella sala docce del velodromo, immensa, tutti i corridori nudi a togliersi dalla pelle il fango, la polvere, il sangue anche per le cadute sul pavé”.

“Io c’ero davvero”: gli 86 anni di vita, i 68 anni di giornalismo, le 25 Olimpiadi (estive e invernali), i 28 Giri d’Italia e i 15 Tour de France, le mille partite di calcio, le infinite cene (a rimborso spese), i giri del mondo (gratis), perfino i due polmoni soffocati dal Covid-19 nelle 192 pagine di un libro – “Io c’ero davvero” (Minerva, 18 euro) – in cui Gian Paolo Ormezzano si riflette, si rivela, si specchia, si confida, si confessa. E nel titolo c’è già tutto lo spirito del libro: l’io, da inviato, da direttore, da protagonista, da firma, da autore e un po’ anche attore; il c’ero, perché andava e veniva, tornava e seguiva, guardava e vedeva, esplorava e scopriva, insomma c’era e ne scriveva; il davvero, un po’ per distinguersi da un precedente libro, “Io c’ero” di Enzo Biagi, un po’ per ribadire il concetto di un giornalismo che non era copia e incolla, che non era davanti alla tv o accanto alla radio, che non era per sentito dire, ma che era – un’era d’oro, genuina, irripetibile – esserci. Dunque, una storia dello sport e un’antologia di pezzi, un’autobiografia e un saggio sul mestiere di giornalista, “e pazienza se trombonistica”, una figura in via di estinzione almeno secondo quegli antichi canoni professionali. “Però, ragazzi, è stato bello, devo dirlo, devo scriverlo, devo espiare almeno con nostalgici sospiri la mia fortuna”.

La fortuna di aver conosciuto giornalisti della bravura di Gianni Brera e Mario Fossati, Sergio Zavoli e Gianni Mura, di aver frequentato calciatori dell’arte di Michel Platini e Diego Maradona, Gigi Meroni e Dino Zoff, di essere passato dalla pornostar Cicciolina al generale Charles De Gaulle, dallo scrittore Dino Buzzati all’olimpionico Livio Berruti, dal “Drake” Enzo Ferrari a “Sefi” Josefa Idem. La fortuna – solo per restare in ambito ciclistico – di poter dare del “barista” all’imprenditore di pompe funebri Alcide Cerato (“Gli suggerii di dar vita a una rivista dedicata alla morte, e di proclamarsi editore”, risultato sei numeri di “La Buona Sera”, “mio gran bel titolo”), di poter ricordare una dichiarazione di Tonino Catalano a Sergio Zavoli (“Ho la pedalata buona, domani attacco e stacco tutti: anche Baldini, anche Nencini, anche Defilippis, anche Bahamontes, Anquetil”), di poter vantare un pranzo a casa di Eddy Merckx (“Sabrina prende l’album, lo sfogliamo insieme mentre Claudine prepara filetto ai ferri e insalata indivia bianca, proprio quella che in Italia chiamiamo ‘la belga’”), di poter ricordare quella volta in cui al Giro d’Italia si dopò (“Buttai giù dal mattino al pomeriggio tredici pastiglie, sia di eccitanti immediati, tipo metedrina, simpamina, efedrina, sia di eccitanti a lungo rilascio. Avvertii soltanto il dottor Frattini medico ufficiale del Giro, mi diede dei prodotti epatoprotettivi. Ingurgitai su suo consiglio anche qualche grappino extra per favorire l’assunzione dei prodotti dopanti, lo buttai giù di nascosto dai colleghi d’auto. Non avvertii assolutamente nulla di speciale”).

Ormezzano ha il senso dell’umorismo, il dono della memoria, la proprietà del linguaggio, il gusto del dettaglio, la curiosità del viaggiatore, adesso anche la riconoscenza di chi se l’è vista brutta. Ed è giornalista esuberante, autore tracimante, narratore travolgente, affabulatore inarrestabile, ospite imponente. Se lo può permettere. Lui c’era, c’è e, anche grazie a questo libro, ci sarà davvero.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità,...

VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre, presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere, un...

Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente, sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel...

Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come...

Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze...

Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è...

Il paradigma è lo stesso di sempre: progredire con importanti evoluzioni tecniche e soddisfare i bisogni dei ciclisti. Qui sta la vera natura di SRAM e gli ultimi aggiornamenti che...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy