I PIU' LETTI
VELASCO. «SOGNO LA SANREMO, AMO LA VELA MA FARO' IL MONDIALE MARATHON IN MTB...»
di Francesca Cazzaniga | 11/01/2021 | 08:10

La sesta stagione da professionista per Simone Velasco avrebbe dovuto iniziare con la Challenge Mallorca di fine gennaio, ma così non sarà a causa del rinvio della corsa a maggio, visto che l’isola delle Baleari sta vivendo una seria emergenza sanitaria per Covid-19, corsa dunque rimandata a maggio. Sarà quindi (sempre Covid-19 permettendo) la Volta a la Comunitat Valenciana, in programma dal 3 al 7 febbraio, a dare il via alla stagione del corridore della formazione russa Gazprom-Rusvelo.

L’Elbano di Procchio ha da sempre anche un’altra grande passione oltre alla bicicletta, ovvero quella per il mare: «Quando ero piccolo, prima di iniziare a gareggiare in bici andavo in barca a vela presso il Circolo Velico «La Guardiola» all’Isola d’Elba (ai tempi gestito dal papà Gabriele ndr). Ho iniziato come quasi tutti i bambini nella classe Optimist, per poi passare al Laser e successivamente al catamarano Topcat K1 e K3. La vela è uno sport faticoso, a differenza di quanto si possa pensare. Quando stai un’intera giornata in mare la sera torni a casa finito come un calzino. La vela è una passione che sto coltivando tutt’ora, nonostante il poco tempo libero a disposizione, ma tra un allenamento e l’altro, quando riesco, vado a fare qualche giro sul catamarano. Ammetto di essere un grande fan anche del windsurf».

Segui l’America’s Cup che si sta svolgendo nelle acque della Nuova Zelanda?
«Ho guardato qualche regata a dicembre ma non sono un grande appassionato di barche volanti, preferisco quelle tradizionali.

Come mai hai scelto il ciclismo al posto della vela?
«È avvenuto un po’ per caso, più tempo passavo in sella alla bici e più volevo starci. Così ho capito che quella era la strada giusta da percorrere, senza nulla togliere alla vela che per sempre rimarrà una grande passione. In realtà, nella mia famiglia c’è sempre stato un grande interesse per la bicicletta: il mio bisnonno Candido ha vinto due Giri dell’Elba tra gli anni ’30 e ’40 e il mio babbo Gabriele correva in mountain-bike nei primi anni 2000, quindi ogni tanto uscivo a fare qualche giro insieme a lui. La passione per la bici si è intensificata quando la mia professoressa di educazione fisica alle medie ha introdotto la mountain-bike nel programma delle ore di ginnastica, e così ho iniziato a pedalare insieme ad un bel gruppo di amici. Da semplice hobby pomeridiano il ciclismo è diventato il mio impegno e successivamente il mio lavoro».

A proposito di mountain bike quest’anno all’Isola d’Elba si svolgeranno i Campionati del Mondo Marathon . Ci hai pensato?
«Assolutamente sì, ne ho parlato anche con la mia squadra e credo che proverò ad essere al via. Mi piace molto correre in mountain bike, mi diverto moltissimo, infatti ancora oggi circa due volte alla settimana la uso per alternare gli allenamenti su strada.»

Qual è il tuo primo ricordo legato alla bici?
«Mi ricordo benissimo quando i miei nonni Lia e Bruno mi hanno regalato per Natale la mia prima bicicletta: era a scatto fisso, blu con le ruote gialle fluo. Avevo poco più di due anni ed è stato amore a prima vista.»

Sei cresciuto tra gli Junior nella Work Service e poi tra i dilettanti nella Zalf Euromobil Fior…
«Alla Work Service ho trovato una grande famiglia che mi ha coccolato: avevo solo 16 anni e sono stato per molto tempo lontano da casa. È stato un passaggio fondamentale della mia crescita, grazie a loro sento di essere maturato molto sia come corridore ma anche come uomo. Anche alla Zalf sono stato molto bene e per me è stato un onore difendere i colori di questa squadra».

Nel 2016 poi il passaggio tra i professionisti con la maglia della Bardiani-CSF. Cos’è cambiato oggi rispetto al tuo debutto?
«Il mio debutto non è stato dei più fortunati perchè appena sono passato ho avuto la mononucleosi che ha compromesso un po’ l’inizio di stagione. Oggi è sicuramente cambiato il mio modo di correre, soprattutto dopo il 2019 quando ho vinto il Trofeo Laigueglia e la terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Da quel momento ho capito di avere buone potenzialità per ambire a qualcosa in più e per cercare di essere più competitivo. Il 2020 purtroppo non è stata una grande stagione, non ho cominciato con il giusto colpo di pedale e quando ho iniziato a sentirmi in buona condizione c’è stato il lockdown che ha messo in ginocchio il mondo dello sport e non solo».

Ad oggi qual è il tuo più bel ricordo?
«Sicuramente la vittoria al Trofeo Laigueglia è stato il coronamento di un piccolo sogno che avevo nel cassetto. E pensare che la giornata non era iniziata proprio bene…»

Come mai?
«Quando sono andato a fare colazione ho preso le uova pensando fossero cotte, le ho sbattute sul tavolo per aprirle ma erano crude e così ho fatto un bel disastro sul tavolo dell’hotel e dentro di me ho pensato “Ecco la giornata inizia proprio bene…”» confessa Simone ridendo.

Il ricordo più brutto, invece?
«Sempre al Trofeo Laigueglia ma nel 2018, quando a 20 km dal traguardo mi si è completamente spenta la luce e sono andato in crisi di fame».

Cosa ti ha insegnato il ciclismo?
«A non mollare mai, ma anche a collaborare con gli altri sapendo però che a volte devi cavartela da solo.»
Se dovessi scegliere tre parole per descrivere la bicicletta?
«Libertà, dedizione e fatica. Tanta fatica».

Cosa ti piace fare nel tempo libero?
«Dall’enduro, al surf, alle camminate insieme ai miei due cani, Bianca e Biagio. Questi sono solo alcuni dei miei hobby, non trovo mai il tempo per poter fare tutto… mi servirebbero giornate da 48 ore. Ogni tanto devo tirare il freno a mano altrimenti esagero e rischio di non avere il tempo necessario per poter recuperare».

Che cosa ti aspetti dal 2021?
« Spero di tornare ai livelli del 2019 e di riconfermarmi. Mi auguro di riuscire a portare a casa anche qualche successo: vincere è sempre bello».

Hai un sogno nel cassetto?
«Ne ho tantissimi. Ciclisticamente parlando il mio sogno è quello di vincere una Grande Classica.»

Una in particolare?
«Se devo pensare in grande direi la Milano-Sanremo...»

E al di fuori del ciclismo?
« Mi piacerebbe riuscire a sistemare il complesso di appartamenti che ho qui all’Isola d’Elba insieme alla mia famiglia, per riuscire a creare una sorta di hotel, offrendo una vacanza sportiva a 360°.. Per ora ci stanno pensando mio nonno e mio papà: in totale sono 9 appartamenti, due li hanno già finiti e adesso ne stanno sistemando altri due, senza fretta. Secondo me tra un paio di anni siamo pronti per partire».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è...

Disponibile in Bianco o nel Nautica Blue, colore particolarmente caro all’azienda bolzanina, così si presenta il nuovo casco Airbreaker 2.0 Q36.5, un casco leggerissimo e aerodinamico che unisce la migliore...

In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed...

Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via...

Anche quest’anno Olympia è Official E-Bikes Manufacturer del Giro-E Enel, la e-bike experience in programma negli stessi giorni e sulle stesse strade del 109° Giro d’Italia: «La nostra azienda sarà...

Alé conferma il proprio ruolo di partner tecnico del Tour of the Alps anche per il 2026. La collaborazione con la manifestazione organizzata dal GS Alto Garda è ormai una...

Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile....

È proprio con il nuovo pneumatico Aspen AT che Maxxis, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Components,   va ad ampliare i confini delle prestazioni nel mountain bike, ovviamente entrando...

Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di...

Il futuro della tecnologia frenante è alla Sea Otter Classic: più precisamente a presentare la novità sarà la divisione americana Galfer USA presente in forze al Sea Otter Classic di Monterrey,...

Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi...

Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy