I PIU' LETTI
GIRO D'ITALIA. QUANTE INSIDIE SUL GARGANO
di Giuseppe Figini | 10/10/2020 | 08:05

La Giovinazzo-Vieste è tracciata per intero in Puglia e fino a metà gara è completamente piana per poi entrare nel territorio del Gargano con strade ricche di curve e strappi in serie, sebbene con pendenze contenute. Domani avremo l'arrivo in salita di Roccarao ma qui potrebbero esserci sorprese con questo tipo di percorso (200 i km da percorrere) dal finale molto insidioso.

per seguire l'intera cronaca diretta della tappa a partire dalle 11.25 CLICCA QUI

Il ritrovo e il via sono fissati a Giovinazzo, cittadina subito a nord del capoluogo Bari, affacciata sul mar Adriatico, con il nucleo abitativo del centro contornato da mura quattrocentesche e ricco di motivi d’interesse. La cattedrale, eretta verso la fine del 1200, sorge in riva al mare e attorno ad essa si trovano il Palazzo ducale di metà 1600, la chiesetta dello Spirito Santo e quella di San Domenico che conserva un dipinto di Lorenzo Lotto. Sono numerosi e interessanti vari edifici. Il porto di Giovinazzo, caratteristico, è prevalentemente frequentato da pescherecci.

La città ha già ospitato una partenza della corsa rosa, era il 2014 quando dopo l’avvio in Irlanda il Giro d’Italia ripartì proprio da Giovinazzo per concludere la tappa, vinta dal francese Nacer Bouhanni, con un contestato circuito finale a Bari.

Si passa per Molfetta, importante centro con l’attivo porto e varie attività, agricole e industriali, nel suo territorio che si estende verso le Murge. La struttura urbana, a scacchiera, è disposta lungo la costa mentre il nucleo centrale del borgo antico sorge su un promontorio, a fianco del porto, nei pressi del Duomo vecchio medievale con tre cupole in asse. La cattedrale nuova, barocca, presenta diversi motivi d’interesse così come altri edifici.

A sud-ovest della cittadina si trova il “Pulo di Molfetta”, una cavità a imbuto profonda m. 35 e larga m. 130, con spettacolari, ripide pareti e varie grotte. Lo storico Gaetano Salvemini (1873-Sorrento 1957) era nato qui.

Si presenta quindi il passaggio nella assai recente provincia di Barletta-Andria-Trani, la BAT, toccando Bisceglie, attivo e popolato centro agricolo tra ulivi, vigne, orti e ciliegi tipici, agrumeti con molteplici industrie di trasformazione e manifatturiere. Il porto ha un traffico intenso mentre il patrimonio architettonico conta, fra altri, la chiesa romanica di S. Margherita nella centrale piazza Mercato, accanto alle due torri del Castello Normanno e alla Cattedrale che ha ripreso le originali forme romaniche. Nel territorio si trovano vari “dolmen”, monumenti dell’epoca megalitica, del bronzo e fra questi è di rilievo il Dolmen della Chianca.

L’itinerario prevede il passaggio da Trani, co-capoluogo di provincia, città antica e di prima importanza nel medioevo. Su un promontorio, sopra l’attivo e suggestivo porto, sorge la cattedrale, dedicata a San Nicola Pellegrino, raffinato esempio di architettura romanica pugliese, realizzato utilizzando la “pietra di Trani”, tufo calcareo leggermente rosato estratto nelle cave dei luoghi. Lì vicino c’è pure il Castello Svevo, imponente costruzione, più volte riattato nei secoli. Molto caratteristico è il centro storico intersecato da molti vicoli con costruzioni di valore specifico. Notevoli sono pure il museo diocesano e l’abbazia di S. Maria Colonna. Diffuse sono varie attività manifatturiere e la pesca. Il vino moscato Trani D.O.C. unitamente a vari altri prodotti della terra sono di rilievo qualitativo. Segue Barletta, città che sfiora i centomila abitanti con storia millenaria. Nella sua frazione di Canne, nel 216 a.C., Annibale, alla testa dei Cartaginesi, inflisse una dura sconfitta all’esercito romano. Di rilievo, nella sua lunga storia, è stata la sua funzione di base logistica, nel medioevo, con la basilica del Santo Sepolcro, per partenze di pellegrini e crociati verso la Terra Santa. A fianco, svetta la statua di bronzo del Colosso, struttura imponente. Di valore sono anche il Duomo e il Castello con parte delle mura. La città è nota anche per la “Disfida d Barletta”, scontro fra tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca che risultarono vincitori, e altrettanti francesi avvenuta il mattino del 13 febbraio 1503. Sono assai sviluppate le attività agricole e industriali.

Nativi di Barletta sono il pittore Giuseppe Gaetano De Nittis (1846-Francia 1884), il direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini (1914-Brescia 2005) e Pietro Paolo Mennea (1952-Roma 2013), la “freccia del sud”, grande velocista nell’atletica leggera con palmarès d’eccezione. Giuseppe Saronni ha vinto qui nel 1980 la tappa del Giro che partiva da Lecce.

Si procede per Margherita di Savoia, con le sue note saline e dove, nel 2013, Mark Cavendish firmò la vittoria con uno dei suoi sprint vincenti nella corsa rosa al termine della tappa che partiva da Mola di Bari.

Con il passaggio da Zapponeta si è in provincia di Foggia e poi Ippocampo, esteso insediamento turistico cui segue la zona di rifornimento fisso prima di giungere a Manfredonia. E’ sull’omonimo golfo ed è sede del Parco Nazionale del Gargano dove, da qui in avanti, la corsa si sviluppa nel suo splendido paesaggio. E’ centro di riferimento della zona, con lunga storia e il Castello Svevo-Angioino, la laguna di Siponto con i suoi reperti archeologici, unitamente a diversi altri motivi, testimoniano il suo peculiare passato. Attivi sono i due porti cittadini. E’ qui posto il primo traguardo volante. Dopo la località di Madonna delle Grazie inizia la salita al GPM di 2^ cat., quota m. 747, di Monte Sant’Angelo. Sono quasi km. 10 d’ascesa con pendenze comprese fra il 6% e il 10% e che consente d’ampliare, salendo, vedute d’impatto del panorama sottostante sul golfo e il Tavoliere delle Puglie. Il santuario romanico di S. Michele Arcangelo del VI^ secolo è stato inserito nella lista del patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2011 ed è meta costante di pellegrinaggi.

Segue una rapida discesa su Mattinata con la sua bella spiaggia e proseguire nell’incantevole panorama di Baia delle Zagare, mare incantevole e coste con falesie di roccia calcarea e due faraglioni prima d’iniziare lo strappo in salita verso Coppa Santa Tecla, a m. 390 d’altitudine, sempre con splendido panorama sottostante. La discesa conduce a Pugnochiuso, centro turistico di recente costituzione, nel comune di Vieste, poi secondo GPM di giornata, con breve ascesa verso la località La Guardiola, GPM 4^ cat., m. 168. Segue il passaggio in località Vieste-Faraglione per poi affrontare uno spettacolare circuito di circa km. 13 con inseriti due brevi strappi, impegnativi però, prima del traguardo. Il circuito toccherà via Saragat, dove è situato lo strappo, il villaggio di Scialmarino, lungomare Europa dove, al primo passaggio è posto il secondo traguardo volante di giornata, piazza Garibaldi, via Alighieri, ancora via Saragat e Scialmarino per giungere al traguardo del lungomare Europa.

Vieste è il comune più a oriente del promontorio garganico con il bianco nucleo costitutivo dell’abitato che sorge su una piccola penisola rocciosa con vicoli e scalinate caratteristici. Ai lati le famose spiagge che rendono Vieste meta ambita e frequentata del turismo estivo grazie anche alla capace ricettività. Il turismo estivo è l’asse portante dell’economia locale senza però dimenticare l’ottima produzione dell’olivicoltura, dell’agricoltura e dell’allevamento. E’ base anche di diversi generi di vacanze attive nel territorio della Foresta Umbra, nel senso latino di cupa, ombrosa, grande riserva naturale del Gargano.

Notevole esempio di architettura pugliese é la Cattedrale che si staglia sul promontorio e di rilievo sono anche cavità naturali sul mare o nella terraferma di varia suggestione.

Nel 1979 la tappa del Giro da Potenza a Vieste vide prevalere Giuseppe Saronni su Francesco Moser in maglia rosa e notevole, acceso, seguito polemico nel dopocorsa, sia subito dopo il traguardo sulla strada, sia nelle interviste televisive del dopocorsa. Nel 1988 è stato il traguardo della 2^ frazione della 4^ tappa, la cronosquadre proveniente da Rodi Garganico con vittoria della Del Tongo Colnago per 11” sulla Carrera.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy