I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. RESISTENZA CASALINGA? PERLE D'ARCHIVIO - 37
di Marco Pastonesi | 18/04/2020 | 07:53

 

Pipaza. Giuseppe Minardi detto Pipaza: una persona speciale per la sua semplicità. L’ultima volta andai a trovarlo con Ivan Neri, suo amico e biografo. E come al solito Pipaza spalancò il proprio cuore. Questi appunti erano inediti e dimenticati.

COSIDDETTI “Dalle nostre parti erano tutte famiglie contadine: dopo la guerra e fino alla metà degli anni Cinquanta non esisteva la tv, e si stava a casa ad ascoltare la radio, soprattutto quando c’era il Giro d’Italia. Adesso dalle nostre parti tutti hanno, oltre alla radio, anche la tv, ma quando c’è il Giro d’Italia i ragazzi stanno fuori sul piazzale, sbattendosene i cosiddetti. Forse è colpa dell’exploit di tanto, di troppo, di tutto”.

CAVALLO “L’inizio della mia vita fu in salita. Prima morì mia sorella, poi si ammalò mio babbo. Faceva il birocciaio, il carrettiere. Presi il suo posto. Avevamo un cavallo, si chiamava Nello, comprato all’asta dopo la Liberazione, ma siccome aveva fatto la guerra, Nello era un poverino. Prima venne usato per portare via le macerie, poi per trasportare mattoni e tegole. Era un cavallo gregario”.

CATAPECCHIA “Il babbo fu portato all’ospedale. Ci rimase due anni. Alla fine l’amministrazione dell’Ospedale di Lugo ci mandò il conto da pagare. A quel tempo ogni casa aveva la sua disgrazia, e noi pure. La nostra casa era una catapecchia. E siccome non avevamo una lira, ci sequestrarono il cavallo e i finimenti. Povero Nello. Ma poveri anche noi. La verità è che non mi lasciarono il tempo per pagare. Vennero a prendere Nello per portarlo al mattatoio. Era leggerino, ma generoso. E intelligente. Infatti capì tutto: quel giorno sudava, aveva quattro dita di schiuma, e piangeva. Se solo avessimo avuto la possibilità, se solo mi avessero dato il tempo per pagare, Nello sarebbe morto di vecchiaia a casa nostra”.

DEBUTTO “Cominciai a correre da allievo, per quattro mesi, con la Baracca di Lugo, perché al mio paese, Solarolo, non c’era un bel niente. Tranne Solarolo, ogni paesino aveva un vivaio enorme, formava la sua squadretta, e tutti i ragazzini correvano in bicicletta. Erano corse tipo pista. Ma il debutto, a dire la verità, non fu eclatante. L’anno dopo passai alla Solarolese, che finalmente aveva la sua squadretta”.

CINEMA “Ci piaceva il cinema. Andavamo a Faenza, a Lugo, a Imola. Il giovedì sera e la domenica. Sceglievamo il film, poi trasformavamo l’andata e il ritorno in vere e proprie corse, pedalando su catenacci da donna che facevano ridere”.

APPUNTAMENTO “Era il 1947 quando uno sportivo mi dette una possibilità: una bicicletta Testi di Bologna con il cambio Campagnolo a bacchetta, che a quel tempo era l’ultimo grido. Ricapitolando: 1947 e 1948 nella Solarolese, 1949 con la Vilco di Bologna, Vilco dalle iniziali di Villani Costante, titolare di un’impresa di carne suina, dove feci una grande stagione. Grazie a quei risultati mi scrisse Eberardo Pavesi, direttore sportivo della Legnano. Fissò un appuntamento e mi propose di passare professionista. Accettai. Il primo stipendio fu brillante: 50 mila lire al mese, quando a un impiegato comunale ne davano 25-28 mila. Debuttai al Giro di Lombardia del 1949, poi firmai per un anno, il 1950, d’accordo che sarebbe basta una parola per confermare o sciogliere. Risultato: rimasi lì sei anni”.

SQUADRONE “La Legnano era uno squadrone. C’erano Adolfo Leoni, Renzo Soldani, Pasqualino Fornara, Virginio Salimbeni... e altri due neoprofessionisti, Giorgio Albani e Loretto Petrucci. Avevo 21 anni. Non si pretendeva che facessi il gregario. Nel 1950 feci qualche piazzamento. Nel 1951 vinsi una tappa al Giro, arrivai secondo per un centimetro dietro a Bobet e davanti a Coppi al Giro di Lombardia, e conquistai il Trofeo Baracchi in coppia con Magni”.

ONORE “Ho avuto l’onore e la fortuna di correre con Coppi, Bartali e Magni. Con loro mi sono sempre trovato bene, qualche volta arrivando prima di loro, generalmente dopo. Ma con una punta di orgoglio vorrei ricordare il Giro della Provincia di Reggio Calabria del 1954: fuga a due, io e Coppi in maglia di campione del mondo, e in volata lo battei. Il primo che incontrai dopo il traguardo fu proprio Coppi. Mi allungò la mano e mi disse ‘bravo’”.

TEMPERAMENTO “Magni, più di Coppi e Bartali, aveva il carattere. Mai visto un temperamento così: bisogna nascerci. Ricordate quando corse con la spalla rotta?”.

CACHET “Il calendario prevedeva due corse al mese, ma in quelle due corse c’erano tutti i migliori. Erano corse vere. Poi c’erano tanti circuiti tipo pista, a invito, i tre grandi più il contorno, io facevo parte del contorno. Diverse volte gli organizzatori lasciavano a Coppi e Bartali la scelta degli altri partecipanti. Ognuno aveva il suo cachet. A me chiedevano quanto volessi. Io rispondevo ‘fai te’. E loro mi davano sempre più di quello che io immaginassi o sperassi”.

DELIRIO “Quando c’erano Coppi e Bartali, mi divertivo anch’io a vedere la folla in delirio. Coppi parlava poco, Bartali non stava mai zitto”.

BORRACCIA “Fra loro, Coppi e Bartali non si passavano niente. Forse ritenevano il gesto ipocrita o imbarazzante, e comunque se non si passavano niente si sentivano più a posto con la coscienza. Così a me capitava di fare da tramite. Se si trattava di una borraccia, ne approfittavo per bere un sorso. Non si buttava mai via niente”.

(fine della prima puntata su Pipaza, domani la seconda e ultima)

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy