I PIU' LETTI
MANZONI: «LA FAMIGLIA DELLA NIPPO FANTINI FAIZANÉ, LA NUOVA SFIDA ALLA BARDIANI CSF FAIZANÉ»
di Giorgia Monguzzi | 31/10/2019 | 07:29

Un flashback, un incontro, una riflessione su quel che (di molto importante) è stato e uno sguardo su quello (altrettanto importante) che sarà. Protagonista dell'incontro, Mario Manzoni.

Splende un sole fioco nel cielo sopra Agliè, tra poco più di due ore proprio davanti al castello, divenuto famoso grazie ad Elisa di Rivombrosa, verrà dato il via al Gran Piemonte. Parecchi metri più sotto nella zona dei bus si respira un’aria strana, niente musica di sottofondo per accompagnare gli atleti, quanto piuttosto un silenzio interrotto qua e là di gruppi di tifosi. È una delle ultime corse della stagione ciclistica, o almeno per quanto riguarda quella in Italia che si concluderà due giorni dopo con il Lombardia. È tempo di bilanci, di rimpianti e di saluti dandosi appuntamento all’anno successivo. È però la zona riservata alla Nippo Fantini Faizane' ad attirare l’attenzione con il silenzio, la concentrazione, la tranquillità solo apparente.

È un giorno particolare per la Nippo Fantini Faizane',squadra che per tanti anni ha rappresentato il ponte tra il ciclismo nostrano e quello asiatico e che proprio il giorno del Gran Piemonte ha affrontato la  sua ultima competizione su suolo italiano. C’è palpabile emozione soprattutto nello staff di lunga data che in compagnia del team è cresciuto e ha vissuto emozioni indelebili.

Mario Manzoni è uno dei principali direttori sportivi della squadra, alla corte dei nipponici ha passato i suoi ultimi 5 anni formando atleti e imparando molto: c’è un po’ di amarezza sul suo volto e l’occasione è giusta per raccontare a tuttobiciweb le grandi emozioni regalategli dalla Nippo Fantini Faizane' una squadra che è diventata per lui come una seconda famiglia. Un’occasione per ricordare le grandi emozioni che ha provato ma anche i suoi progetti futuri.

Che effetto ti fa sapere che questa sarà l’ultima gara in italia della Nippo Fantini Faizane'?
«Devo ammettere che oggi c’è anche un velo di tristezza. In questi anni io e la squadra abbiamo cercato di trovarci, di creare qualcosa insieme e di crescere insieme, è inutile dire che pensare che sarà l’ultima corsa con questa famiglia nasconde molto rammarico».

Quali sono i ricordi più belli legati a questi ultimi cinque anni?
«La prima cosa che mi viene da rispondere è che mi ricordo maggiormente delle vittorie. Nel corso di questi cinque anni ho avuto a che fare con dei ragazzi veramente forti che mi hanno regalato delle grandi soddisfazioni. È impossibile dimenticare le vittorie di Marco Canola in America che abbiamo vissuto in modo diretto. La Japan Cup è stata un’esperienza straordinaria, in quelle competizioni giocavamo praticamente in casa e siamo sempre stati accolti da un entusiasmo incredibile, non sono cose all’ordine del giorno! L’anno scorso alla Coppa Sabatini Lobato ci ha regalato veramente una grandissima vittoria inaspettata e Marini con le sue volate ha portato lustro alla squadra. Abbiamo colto molti successi in territori lontani come la Cina; visto da fuori può sembrare facile vincere in quelle corse, ma in realtà c’è una competizione altissima».

Se dovessi scegliere la vittoria più bella del tuo team, il tuo cuore dove ti guiderebbe?
«Tra tutte le vittorie dei miei corridori devo mettere assolutamente al primo posto la vittoria di Damiano Cima nella 18^ tappa del Giro 2019. È stata una gioia veramente incredibile, per un team che non appartiene al WorldTour vincere una gara importante è sempre una soddisfazione enorme, ma vincere alla corsa rosa, dove a fatica abbiamo ottenuto un invito, devo dire che è stato veramente pazzesco. Tra l’altro quel giorno in macchina non andava nemmeno la televisione e quindi l’abbiamo vissuta alla radio come si faceva ai vecchi tempi. Ancora mi emoziono a ricordare quella tappa, è stata un’esperienza unica e straordinaria».

Come direttore sportivo come hai vissuto queste vittorie?
«Bisogna dire che ogni vittoria che abbiamo fatto è stata importante, ma anche un piazzamento lo è, soprattutto se si sa il lavoro che c’è dietro. Normalmente si è abituati ad esultare ad una vittoria così com’è, ma per noi direttori sportivi tutto è vissuto da un’altra prospettiva. Un successo è il coronamento di un lavoro intenso di preparazione che viene studiato a puntino, i ragazzi fanno dei sacrifici, ma anche noi ne facciamo davvero tanti. Li vediamo crescere, mettiamo tutta la nostra anima per fare in modo che siano il più preparati possibile, puntiamo ad ottenere il massimo e quando ci riusciamo non possiamo che essere soddisfatti. Spesso dall’esterno si prova ad immaginare i sacrifici che ogni atleta fa, le scelte e le rinunce, ma anche noi ne compiamo. Questa è una vita dura che si sceglie anche per passione e che implica purtroppo lo stare lontano dai propri affetti per molti mesi all’anno: l’unico modo per farcela è riuscire a ricreare in squadra una famiglia ciclistica».

Quanto è importante riuscire a creare questa famiglia?
«Nella mia carriera di direttore sportivo ho sempre cercato di ricreare un ambiente dove si sta bene insieme, non è facile perché ci sono tante teste, tanti pensieri e tanti problemi, ma è fondamentale riuscirci. Tutti passiamo moltissimi mesi all’anno lontano da casa, una situazione non così semplice d vivere e quindi è fondamentale crearsi una specie di famiglia all’interno del team per vivere bene sia le dinamiche di squadra che lo sport e il lavoro».

In Nippo Fantini Faizane' ci sei riuscito?
«Assolutamente sì, infatti uno dei ricordi più belli che mi porterò dietro da questa esperienza è il bellissimo rapporto con lo staff, le serate sul bus a parlare non solo del nostro lavoro ma soprattutto di altro, come di chi ci aspetta a casa. Credo che nel ciclismo sia fondamentale riuscire a creare tutto ciò, solo così si può vivere la squadra in modo più bello e più pieno».

Dalla prossima stagione, dopo cinque anni in Nippo Fantini passerai alla Bardiani Csf Faizane'. Qual è il tuo rapporto con Bruno e Roberto Reverberi?
«Con i Reverberi c’è un rapporto di assoluto rispetto. Verso Bruno nutro una grandissima ammirazione, ormai da molti anni allestisce squadre con giovani promettenti che allena per farli diventare grandi campioni, continua a mantenere una grinta incredibile. Lavorare con loro sarà per me una nuova sfida, la possibilità di vedere il ciclismo e la squadra in modo ancora diverso. Sicuramente sarà un ambiente molto differente rispetto alla Nippo, ma sono sicuro che mi permetterà di crescere e io farò il mio, mettendoci l’esperienza e anche qualche idea nuova. Proveremo a mettere insieme i nostro progetti e a creare un team migliore e ancora più forte».

In squadra troverai anche atleti con cui hai già avuto modo di lavorare….
«Ritroverò Iuri Filosi che prima di approdare alla Delko correva proprio in Nippo. Inoltre mi porterò dietro, per così dire, dei ragazzi come Filippo Zaccanti e Giovanni Lonardi e sarà bello continuare il lavoro intrapreso con loro. Sono però molti gli atleti che conosco poco, forse li ho già visti in gruppo ma non sono mai stato loro direttore sportivo, sarà una bella sfida con tutti e spero di portare a casa della belle soddisfazioni».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy