I PIU' LETTI
FONDAZIONE SCARPONI. APPELLO AI MINISTRI: RIPARTIAMO CON STRADE A MISURA DI PERSONE
di redazione | 29/05/2020 | 09:25

I lunghi mesi del lock down per la pandemia di Coronavirus hanno modificato la percezione che abbiamo della strada: l’assenza di traffico ha mostrato l’ampiezza delle carreggiate, vuote e senz’auto in transito, così come l’esiguità degli spazi riservati a chi si sposta a piedi e in bicicletta in molte città d’Italia.

Il lento ritorno alla normalità, con la Fase 2 cominciata il 4 maggio scorso, sta cominciando a ripopolare le strade ma abbiamo bisogno di un nuovo tipo di viabilità, una “nuova normalità” dove al centro sia messa la persona, la sua incolumità e il suo diritto a muoversi e usufruire in sicurezza degli spazi urbani.

Abbiamo bisogno di strade più sicure e, per averle, è necessario che la velocità dei mezzi a motore possa essere adeguatamente monitorata e sanzionata: anche e soprattutto in ambito urbano, in prossimità delle scuole e degli ospedali, nei quartieri residenziali e in tutte le situazioni in cui le intersezioni con la viabilità principale possono costituire un pericolo per gli utenti più fragili, non solo pedoni e ciclisti ma anche bambini, anziani e disabili.

Il vero banco di prova per la mobilità sarà a settembre, quando riapriranno le scuole e la maggior parte delle attività economiche: ma bisogna arrivarci preparati, perché con l’accesso contingentato ai mezzi pubblici e un aumento del traffico motorizzato le strade potrebbero diventare meno sicure per chi si sposta a piedi e in bicicletta o con i mezzi della micromobilità elettrica.

Per questo, come Fondazione Michele Scarponi attiva nella sicurezza stradale, abbiamo sottoscritto una lettera aperta indirizzata alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e alla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per chiedere che anche nelle strade urbane possa essere effettuato il controllo a distanza del rispetto dei limiti di velocità, cosa oggi impossibile vista la normativa vigente.

Il documento è stato redatto da un qualificato gruppo di esperti – architetti, urbanisti, tecnici, rappresentanti delle forze dell’ordine – che studiano il tema e considerano la sicurezza stradale come il principio-cardine su cui costruire la convivenza pacifica sulle strade, a cominciare dal rispetto dei limiti di velocità e per avere città a misura di persona.

L'APPELLO

Signora Ministra dei Trasporti, Signora Ministra dell’Interno,
come certamente saprete, la normativa italiana sull’uso dei dispositivi di controllo a distanza della velocità dei veicoli, e in particolare delle postazioni fisse senza la presenza degli operatori di polizia e senza l’obbligo della contestazione immediata, pone forti limiti al loro impiego.
Secondo l’attuale normativa infatti (L.121/2002) la loro installazione è consentita sulle autostrade e strade extraurbane principali e può essere ammessa, dietro autorizzazione prefettizia, sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade urbane di scorrimento solo in presenza di condizioni ‘tassative’ che certifichino l’impossibilità di fermare il contravventore in condizioni di sicurezza, mentre non può mai essere prevista sulle ‘normali’ strade urbane, dove tuttavia ‘normalmente’ si registra la metà dei morti in incidenti stradali.

Una Direttiva del Ministero dell’Interno (prot. n. 300/A/5620/17/144/5/20/3) precisa al proposito che “… non possono essere prese in considerazione situazioni ambientali diverse o altre esigenze, pur astrattamente rilevanti ai fini di dimostrare l’impossibilità di fermare i veicoli.” Non rientra quindi tra le condizioni che rendono impossibile l’arresto immediato del veicolo quello in assoluto più ovvio e rilevante, quello cioè della strutturale sproporzione tra numero di veicoli in circolazione e forze impiegabili per svolgere i necessari controlli.

Anche in altri punti la normativa rende evidente la volontà di limitare al massimo l’ambito d’impiego del sanzionamento automatico, a esempio laddove senza alcuna motivazione tecnicamente plausibile prevede il rispetto della distanza minima di un chilometro tra il punto di controllo e il segnale di limite di velocità, ovvero da qualunque intersezione o immissione intermedia che ne richieda la ripetizione (per rallentare da 90 a 50 km/h solo staccando l’acceleratore bastano 270 metri).

Si aggiunge a tutto questo una bozza di nuovo decreto predisposta dal MIT che, anziché dare ascolto a quanto da tempo con insistenza richiesto da molti amministratori locali, è destinata a irrigidire ulteriormente le già restrittive regole vigenti e ad allontanarci ulteriormente da quanto positivamente sperimentato in altri paesi europei (sono 28.9 i morti sulle strade urbane italiane per milione di abitanti, contro i 5.3 della Norvegia, i 10.9 della Gran Bretagna, i 15.7 della Germania).

Ricordando che quasi un terzo delle vittime è rappresentata da ciclisti e pedoni, risulta evidente la necessità di modificare in senso diametralmente opposto l’attuale normativa, al fine di rendere possibile l’installazione - certo, motivata e controllata - di questi strumenti dove più sono necessari, a iniziare dai luoghi sensibili della viabilità urbana e dai punti di maggiore incidentalità.

Non farlo significa essere oggettivamente corresponsabili, senza alcuna spiegazione o giustificazione possibile, di molte delle migliaia di morti che ogni anno si contano sulle nostre strade.
Tra quei morti, quasi 200 sono bambini o adolescenti: fatelo per il loro e nostro futuro, voi che avete questa responsabilità.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy