Un'altra impresa da fenomeno, un messaggio chiarissimo che ha voluto lanciare ai suoi avversari. Al suo secondo giorno di gara della stagione, dopo la vittoria nella cronosquadre con i nuovi compagni della Red Bull-Bora Hansgrohe alla media record di 59,7 km/h, Remco Evenepoel si è inventato una fuga solitaria di 50 km per vincere il Trofeo Serra de Tramuntana, terza prova della Challenge Maiorca in Spagna.
«Questa vittoria fa ben sperare per i prossimi mesi - esordisce Evenepoel, 26 anni, con un grande sorriso - e sono molto contento. È fantastico poter iniziare così un nuovo capitolo della mia carriera, questo secondo successo dà una grande motivazione a me e alla squadra per continuare su questa strada».
Evenepoel aveva già movimentato la gara sul Coll de Soller, a 55 chilometri dal traguardo. Cinque chilometri dopo, era già al comando da solo, dimostrando tutta la sua superiorità: un attacco ben pianificato. «Sono molto contento di essere riuscito a portare a termine il piano che avevamo organizzato stamattina: è stata una gara difficile e bella. Soprattutto nella parte centrale, era tutto un saliscendi, ed era abbastanza difficile crerare il distacco».
Lui c'è riuscito, tanto che ha lasciato a 1'38" Morgado (Uae) e Scaroni (Xds Astana). Domani Evenepoel punterà alla tripletta nel Trofeo Andratx-Pollença, su un percorso collinare che ben si adatta alle sue caratteristiche: «Tre su tre sarebbe fantastico, vedremo come si sentiranno le mie gambe. L'obiettivo della squadra è cercare di vincere anche questa corsa. Faremo del nostro meglio».