I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. MORLIN, I 76 ANNI DELL'ANGELO DEL GIRO (E NON SOLO). GALLERY
di Giuseppe Figini | 25/08/2023 | 08:06

Il 2 agosto 2023 Angelo Morlin, personaggio “antipersonaggio” per eccellenza che dal 1979 è un prezioso, unico, autentico riferimento del “tuttofare” nell’ambito delle corse rosa di RCS Sport (e non solo), specialmente al quartiertappa e all’arrivo, è stato celebrato, quasi in modo plebiscitario, “bulgaro” come si suole dire, dagli auguri ricevuti per le sue 76 primavere, ben portate del resto. Il numero e il tono dei messaggi sono stati da “star” sulla cresta dell’onda con mittenti da ogni parte d’Italia e pure dall’estero firmati anche da nomi importanti di vari ambiti del ciclismo.

Il giorno del compleanno di Angelo Morlin, trevigiano nativo di Vedelago, località che frequenta sovente e dove risiedono altri componenti la sua famiglia d’origine, è stata l’occasione per ripercorrere, in breve gli anni della sua giovinezza dove, allo studio, privilegiava il lavoro manuale e ricorda che, poco più che decenne, il papà di Ivano Gemin, meccanico di biciclette dapprima alla Cicli Battaglin e quindi attuale, apprezzato meccanico della Zalf-Euromobil- Fior, sia in ammiraglia e pure giù, apprezzato da generazioni di corridori. Papà Gemin gli consentiva di guidare trattori e altre macchine del movimento terra, ovviamente in spazi chiusi e delimitati, con lui al fianco e mettere le mani nei meccanismi e così acquisisce nozioni meccaniche proprio sul campo. Angelo trascura forse un po’ i libri di testo ma in compenso s’applica con passione e determinazione alla conoscenza pratica della meccanica, dell’elettricità e del “bricolage” in genere.

Il servizio militare lo vede indossare, con orgoglio, la divisa di carabiniere per una ferma lunga tre anni, dove presta servizio in giro per l’Italia (quando si dice il destino…) e, smessa la divisa, affronta un concorso alle Ferrovie dello Stato quale elettricista agli impianti fissi nella zona est di Milano, a Limito, frazione di Pioltello, dove ha sovente l’occasione di incontrare, per lavoro, un altro dipendente FF.SS., il due volte iridato del ciclocross, il pugliese Vito Di Tano. Per completare il quadro “ferrovia” è da riferire che la moglie di Angelo, la signora Milena, è figlia di un capostazione d’origine veneta. E l’appartamento dove i due abitano da sempre è situato lungo la linea Milano-Venezia, proprio nei pressi della stazione di Limito, stabile abitato in prevalenza da ex dipendenti FF.SS. E lo sferragliare dei convogli sulla frequentatissima linea, gli annunci degli altoparlanti della stazione prospiciente, sono costante colonna sonora diurna - e pure un po’ notturna - che i coniugi Morlin non disprezzano assolutamente. E pure Luca, il loro figlio, con moglie e tre figlie, oramai signorine, non abitano lontano dai binari.

È tempo però di parlare di una grande passione di Angelo Morlin: la bicicletta. L’ha sempre praticata, anche gareggiando, sia in Veneto, sia poi in Lombardia, schierandosi con i cicloamatori, “senza eccellere” però, aggiunge con un certo disappunto. Il lavoro in ferrovia, svolto in turni, gli concedeva comunque qualche spazio per allenarsi ma i risultati non arrivavano e, da cicloamatore, si è trasformato in ciclo turista ma, soprattutto, in richiestissimo “risolvi problemi” per la sua competenza in vari settori lavorativi con esperienza acquisita direttamente sul campo e la sua determinazione e positiva “testardaggine” nel venire a capo dei problemi.

Nel 1979, su segnalazione di un collaboratore delle corse di Gaggiano, Angelo Guastoni, autista del parco vetture del comune di Milano, Angelo Morlin sacrifica ferie e riposi in ferrovia, lavorando anche nei turni maggiormente disagiati, per crearsi un “tesoretto” di giorni di ferie che gli consentissero d’essere presente al Giro d’Italia e alle altre corse RCS Sport.

Il debutto è al Giro d’Italia del 1979 con partenza da Piazza Michelangelo a Firenze. Affianca nel lavoro un collaboratore veterano quale Ezio Longoni di Bollate, elettricista di professione alla Standa di Piazza Cairoli a Milano, con lunga esperienza sia al quartiertappa, sia nell’allestimento degli arrivi con esercitato “occhio” al posizionamento strategico della segnaletica, anche pubblicitaria (allora con pesanti cartelloni in masonite). Quanto precede è dopo avere attivato i vari collegamenti elettrici alla sala telefoni della sala stampa e con gli strumenti di duplicazione dei comunicati giornalieri, il duplicatore o ciclostile che dir si voglia e il fotoanalizzatore per matrici, assai delicato. Ezio Longoni era noto anche come il “re del fil di ferro” poiché con il malleabile metallo riusciva a realizzare i diversi “accrocchi” volanti, detto con termine romanesco, per funzionalità provvisorie. E Angelo Morlin, come anche chi scrive, ha imparato molto sul piano pratico, da Ezio Longoni che, anche sulla sessantina, era capace d’arrampicarsi agilmente sui pali dell’illuminazione, pure con lo striscione d’arrivo, per fissare un’estremità dello stesso al palo mentre l’altra era posizionata sulla tribuna metallica dirimpetto. È da rilevare che all’epoca la legge 626 riguardante la sicurezza sul lavoro era ancora perfettamente sconosciuta. È stato anche, per lungo tempo, l’accompagnatore designato del vincitore al podio.

In quegli anni in sala telefoni erano posizionate una quindicina di cupole telefoniche insonorizzate, appoggiate su appositi treppiedi, ogni cupola gialla con interno bianco pesava circa 40 chilogrammi cadauna. La sala telefoni era poi gestita, con il pullman delle telescriventi di Radio Stampa, sempre con cortesia e competenza, dal responsabile al seguito designato dall’Azienda di Stato dei Servizi Telefonici, il parmigiano di Borgotaro dottor Sergio Brugnoli, appassionato di ciclismo e presenza importante anche in altre gare. E quando la sala con le linee attestate non era al piano terra l’operazione di ventava oltremodo faticosa e impegnativa. Le fotocopiatrici e gli strumenti informatici di vario tipo erano ancora aldilà di venire. Bisogna specificare che in quegli anni il numero dei giornalisti al seguito del Giro completo erano ben oltre un centinaio, quotidianamente.

Dopo il primo anno d’apprendistato profittevole, Angelo Morlin entra sempre più nel ruolo di “faso tuto mi” di veneta intonazione, ma con speciale capacità, passione, sempre con l’innata modestia e aperta disponibilità verso tutti, sempre praticate, che lo distinguono come la sua personale camminata, un po’ caracollante, riconoscibile da lontano, e l’abitudine di tenere fra le mani una fascetta di fissaggio o simile, cacciavite e forbice sono in tasca sempre, quando s’aggira per il quartiertappa, pronto ad ogni evenienza per interventi immediati.

E, a cavallo fra gli anni 1980 e 1990, tanto per sgranchirsi le gambe in bici, al Giro carica su quello che è un suo bazar ambulante, fra ciabatte, cavi elettrici vari e tanto altro ancora dove solo lui sa mettere mano, la sua bicicletta da corsa personale (marca Brazzo) e, nell’intervallo del mezzogiorno, quando il traguardo è posto in cima o nei pressi di una salita, non un’ascesa qualsiasi ma i più noti passi ciclistici, alpini o appenninici, scende e poi risale in bicicletta la strada prima percorsa in discesa, magari con qualche “aggiunta” estemporanea, secondo come sentiva la gamba.

Un’esperienza, quella rappresentata sopra, durata poco più di una decina d’anni interrotta a seguito dei crescenti carichi di lavoro specifici fra quartier tappa e arrivo dove, di prassi, era impegnato dalle otto del mattino alle dieci di sera quando partiva, con il suo assistente, fra i quali quello storico, Carlo Albini, soprannominato da tutti “ingegnere …” per raggiungere la tappa dell’indomani per essere presente, fra le 8 e le 9 del mattino, al quartiertappa.

È sempre stato molto legato a Cesare Sangalli e famiglia, lo storico cartografo, con pennino e inchiostro di china, preziosa risorsa nel ruolo, ma non solo quello, per più di mezzo secolo, scomparso nel 2020 all’età di 97 anni.

E, a proposito di soggetti pedalanti nella rosa di RCS Sport Ciclismo, posti recentemente in evidenza dall’impresa con la scalata da Bormio del Passo dello Stelvio, compiuta da Alessia Andretto in tandem con suo papà Fausto, pensiamo valga la pena ricordare quelle di Angelo Morlin di qualche decennio fa.

Ora, da vario tempo, Angelo evita di pedalare su strade particolarmente trafficate nella sua zona dove – ammette - di provare un senso di paura. Si limita a qualche passeggiata su percorsi protetti ma il tempo, a motivo delle sue multiformi attività, fra le quali quella, impegnativa, di gestore del magazzino materiali corse di RCS Sport, è assai limitato. Ricorda però volentieri le sue “imprese” sulle strade verticali di molteplici Giri d’Italia con traffico chiuso e vari spettatori in attesa della corsa che lo incitavano variamente.

Un ricordo che lo rende moderatamente orgoglioso, come è appunto il suo essere, sempre improntato al basso profilo personale per puntare costantemente ad una generosa, impegnata, collaborazione di concretezza con la sua competenza realizzativa, manualità tecnica, caparbietà (meglio testardaggine) posta con determinazione, in vari settori, per identificare e quindi risolvere il problema.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy