I PIU' LETTI
MONTI DAUNI MOUNTAIN BIKE, LA GARA DEI RECORD VA A GIANFRANCO BONGERMINIO
dalla Redazione | 30/04/2019 | 07:14

Il punto più alto della Puglia. Il paese più in quota di tutta la regione e quello meno popoloso. La tappa più ventosa di sempre dell’Iron Bike e quella con più dislivello. No, non c’è nessuna ombra di retorica nel definire la Monti Dauni Mountain Bike la gara dei record, un evento che ha portato nel cuore del pre-Appennino oltre 200 biker con famiglie e accompagnatori per la quinta tappa dell’Iron Bike 2019.

Prima Biccari, il borgo rinato, cuore pulsante dell’evento con la partenza e l’arrivo. Ma anche Celle di San Vito (160 abitanti, un gioiellino architettonico incastonato nell’alta valle del Celone) e Faeto (il centro abitato più in quota di Puglia con i suoi 866 metri sul livello del mare, patria del suino nero) non sono stati che il preludio alla scalata della vetta della Regione, i 1152 metri del Monte Cornacchia, dove il vento ha raggiunto raffiche di oltre 60 km/h rendendo un’impresa degna del ciclismo eroico non tanto la (lunga) ascesa, quanto la capacità di restare in sella.

Questo affascinante scorcio di Puglia è stato messo sui pedali grazie all’opera ingegnosa di Francesco Velluto e della UC Foggia 1976 sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana in seno al circuito Iron Bike, ma anche e soprattutto grazie alle comunità di Biccari, Faeto e Celle San Vito, che con la loro calorosa accoglienza hanno reso la Monti Dauni Mountain Bike un vero e proprio evento di paese nei tre borghi attraversati. In festa con i loro concittadini al transito della corsa i sindaci Gianfilippo Mignogna (Biccari), Maria Giannini (Celle San Vito) e Michele Favia (Faeto).

Con un percorso inedito e altamente spettacolare, il gruppo di biker si è addentrato nel cuore dell’unico nucleo Franco-Provenzale di Puglia, residuo linguistico della dominazione Angioina, scoprendo luoghi sospesi nel tempo, ancora lontani dai grandi flussi turistici e forse proprio per questo ricchi di fascino, sfidando le gambe per le pendenze cattive e poi liberando l’adrenalina in discesa, prima di gustare a tavola la tradizionale accoglienza della Daunia. All’arrivo, infatti, al posto del consueto pasta party o rinfresco in piazza, ciclisti e famiglie sono stati smistati in tutti i ristoranti di Biccari, un colpo di classe che ha spiazzato i partecipanti e propone un nuovo e lungimirante veicolo di promozione del territorio.
LA GARA E I COLPI DI SCENA – Con il percorso nettamente diviso a metà dal punto di vista altimetrico (si pedalava prima in pianura verso il Tavoliere e poi, invertita la marcia, verso i Monti Dauni) c’era da aspettarsi una prima parte di gara fortemente tattica, con un folto gruppo a controllare le fughe. Così è stato, infatti, e a segnare il punto di svolta ci ha pensato l’impegnativo guado nel torrente Celone, che per alcuni ha significato anche piedi e gambe inzuppate dalle gelide acque dei monti. Sulla salita successiva, quella che attraverso il bosco portava a Celle di San Vito, ha attaccato Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike), sorprendendo tutti meno che Giacomo Scardigno (New Bike Andria), Giuseppe Pastore (Biking Team Cassano) e Mino Ceci (Ciclisport 2000). È ancora di Belgiovine lo scossone che, sferrato nel tratto tecnico, ha tentato di sgranare il quartetto, ma in breve il biscegliese è stato ripreso, rimescolando tutte le carte in tavola, mentre sugli inseguitori piombava anche un arrembante Gianfranco Bongerminio (NCT Alberobello).

Con il naso quasi perennemente rivolto all’insù è stato il turno di Pastore, che con un allungo deciso ha preso il largo in compagnia di Scardigno, arrivando ad avere circa 30 secondi di vantaggio. Poteva essere la fuga buona, ma il ruvese della New Bike rompe la catena (sarà 10° al traguardo, vanificando il secondo assalto consecutivo alla maglia fucsia) così che Ceci, Bongerminio e Belgiovine hanno avuto gioco facile per rientrare sul fuggitivo quasi allo scollinamento del Monte Cornacchia. Nella successiva e velocissima discesa, in picchiata verso Biccari è avvenuto di tutto. Pastore e Ceci tentano l’allungo e a causa del forte vento si disorientano e sbagliano strada. Alle loro spalle scende deciso Bongerminio, troppo deciso per Belgiovine che per prudenza tira un po’ di più i freni.

Il quartetto arriva a Biccari quasi contemporaneamente. Ceci e Pastore dal verso sbagliato (e vengono squalificati), Bongermino da quello giusto, potendo festeggiare a braccia al cielo non solo il rocambolesco bis sui Monti Dauni, meritatissimo per come ha interpretato la gara sin dalle prime battute, ma anche e soprattutto la maglia di leader della classifica generale. A 11 secondi dal tarantino di Laterza un ottimo Belgiovine, mentre completa il podio Antonio Notarpietro, della New Bike Andria. Bongerminio ha chiuso i 51 km in 2 ore 26 minuti e 21 secondi, alla media di 21,73 km/h per quello che in gergo ciclistico si definisce “tappa e maglia”.

Tra le donne non c’è stata storia: la maglia fucsia leader della generale Simona Quarta (MTB Martano) ha impresso da subito un ritmo forsennato, guadagnando un margine di vantaggio così ampio sulle avversarie da stare al sicuro anche da un errore (innocuo, per fortuna) nell’ultima discesa. Per la salentina una nuova affermazione di classe, precedendo sul podio Rosa Di Nunno (Pedale Elettrico) e Miriana Dirutigliano.

 

LA CLASSIFICA – Nelle singole categorie si registrano le affermazioni di Giacomo Scardigno (New Bike Andria – ELMT), Luigi Rizzo (Bike 3 Cerignola – JMT), Paolo Guagnano (individuale, categoria M1), Ermanno Laneve (NCT Alberobello – M3), Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000 – M4 e leader della seconda fascia generale), Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto – M5), Pasquale Piemontese (individuale, categoria M6), Vincenzo Sannicandro (Team Eurobike Corato – M7) e di Francesco Laterza tra gli under (Vejus Aran Cucine). Nella speciale classifica dedicata alla categoria agonistica juniores (17-18 anni) non basta il successo al tarantino Cristian Roberti (Ciclisport 2000) per soffiare la maglia a Giuseppe D’Amico (MTB San Pietro Salis Bike), secondo al traguardo.

Ma ad onor di cronaca il mezzo più idoneo per sfidare la combinata vento e tempesta dei Monti Dauni si è rivelata la E-Bike, bicicletta con pedalata elettricamente assistita, che potrebbe risultare anche un’ottima idea per lo sviluppo turistico della zona. Nella speciale classifica il gradino più alto del podio è andato ad appannaggio di Francesco Fumarola, che ha raggiunto e superato Donato Grossi (Free MTB), a lungo in testa alla gara in fuga solitaria. Medaglia di bronzo per Vincenzo Francesco De Lorenzo (NRG Bike Monopoli).

Numerosa, sulla scia di Bitonto e Altamura, la partecipazione degli escursionisti per la pedalata cicloturistica, in 40 ai nastri di partenza. Sul percorso ridotto, che ha avuto l’ascesa al Monte Cornacchia come fulcro, il miglio tempo è stato fatto registrare da Fabio Tetta, che ha chiuso in 02:57:23 alla media di 16,42 km/h. Sul podio anche Giancarlo Tedesco (R03 San Michele di Bari) e Angelo Michele Liotino. Tra le donne podio per una ritrovata Anna Paola Rella e per Sabrina De Donno.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

Alé, brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone, coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza...

Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy