E’ un libro speciale, “Bike coaching” (Pendragon, 160 pagine, 15 euro). Perché è un libro diviso, o meglio, moltiplicato per quattro. Quattro libri in uno.
Sara Poluzzi si occupa di allenamento. Propone il bike coaching, appunto, marchio e modo di allenarsi “attraverso la bici, a fare esperienza del tuo corpo e delle tue emozioni, offrendoti la possibilità di riflettere e di arrivare al tuo personale traguardo nel modo più naturale per te”. Sei capitoli: uscire (lavorare al proprio percorso di crescita personale), salita (raggiungere gli obiettivi), ritmo (andare veloce), superare i propri limiti (confrontarsi con sé stessi e gli altri), viaggiare in bici (andare lontano) e a ruota libera (cambiare il punto di vista).
Roberto Tomesani si occupa di percorsi. Ne descrive sei, ciascuno molto diverso dagli altri: da Bologna a Montovolo passando per Sasso Marconi e Grizzana Morandi (una sessantina di km, 1230 metri di dislivello, il ritorno in treno); lo Stelvio con due percorsi poi i 48 tornanti fino ai 2757 metri con 1900 metri di dislivello; la Montagnola, un po’ parco e un po’ velodromo, a Bologna; l’Eroica di Gaiole in Chianti, la madre di tutte le ciclostoriche, da affrontare il primo finesettimana di ottobre con un gruppo di diecimila ciclisti oppure quando si vuole nel percorso permanente; Vento, da Venezia a Torino, come esempio di un cicloviaggio, anche uno qualsiasi, ad anello, uscendo e tornando alla porta della propria casa; il Poggio, l’ultimo balcone prima del traguardo della Milano-Sanremo, stavolta da fare solo in discesa, quattro chilometri e una decina di tornanti (ma l’autore sostiene che ci sono altri poggi, e ne descrive uno a Nizza).
Silvia, Mariateresa, Alessia, Nives, Fulvia e Concetta raccontano le proprie esperienze. E questo è il terzo libro. Due pagine ciascuna: età, professione, poi la traiettoria personale, urbana o turistica, e la propria bici, corsa o gravel, e il proprio mondo, geografico o spirituale.
Il quarto libro è quello degli esercizi e delle esercitazioni. Pagine gialle. Una sorta di fai-da-te ma guidato, accompagnato, spiegato. Istruzioni per l’uso. Informazioni utili.
“Bike coaching” – il sottotitolo: percorsi in bici fuori e dentro di te - è uscito nel 2024. Ma il suo valore e la sua validità sembrano destinati a resistere nel tempo e nei chilometri.