Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di integrare al vertice una figura capace di coniugare visione strategica internazionale, profonda cultura di prodotto e una passione autentica per il ciclismo.
Matteo Cassina porta al Consiglio di Amministrazione una carriera di rilievo internazionale costruita in oltre due decenni ai vertici della finanza globale. Ha ricoperto posizioni senior presso alcune delle principali istituzioni bancarie mondiali. Una formazione che ha affinato la capacità di leggere dinamiche di mercato complesse, gestire organizzazioni internazionali e prendere decisioni strategiche in contesti ad alta competitività.
Negli ultimi anni Cassina ha orientato questa stessa visione verso il mondo del ciclismo, assumendo come azionista di maggioranza la guida di Rouleur, piattaforma media globale dedicata al ciclismo d'autore che include Conductor, l'agenzia creativa dedicata agli sport di endurance, e di Passoni, storico atelier milanese specializzato nella costruzione artigianale di biciclette su misura in titanio. Un percorso imprenditoriale che unisce rigore finanziario e cultura di prodotto in modo raro: la stessa ossessione per la performance, applicata a contesti diversi con risultati concreti.
Campagnolo entra in questa nuova fase con basi solide. L'azienda è altamente capitalizzata e ha continuato a investire con decisione nell'innovazione tecnologica e nell'automazione dei propri processi produttivi, confermando la capacità di guardare avanti anche nei momenti più complessi. La crisi post-Covid ha colpito duramente l'intero settore del ciclismo a livello mondiale e, nonostante le recenti perdite, Campagnolo ha attraversato questa fase senza compromettere la propria ossessione per un prodotto di altissima gamma e performance.
Ne è prova il recente lancio della piattaforma a 13 velocità, disponibile in configurazione 1X e 2X per il segmento road, allroad e gravel che consolida la leadership tecnologica del marchio e apre nuovi scenari di utilizzo per ciclisti di ogni disciplina. La decisione di ridurre gli investimenti nelle squadre del circuito pro-tour non è stata una ritirata, ma una scelta strategica offensiva: concentrare risorse sull'innovazione di prodotto, a partire dalla nuova piattaforma del gruppo Super Record Wireless, che Campagnolo considera il sistema di trasmissione più performante oggi disponibile sul mercato. La squadra francese Cofidis e moltissimi atleti in altre discipline continuano ad essere parte del nostro laboratorio di innovazione.
In oltre 90 anni di storia, Campagnolo ha brevettato soluzioni che hanno ridefinito gli standard tecnici del ciclismo, contribuendo a vincere le gare più prestigiose del mondo in misura superiore a qualsiasi altro marchio del settore. Questa eredità non è un peso: è il punto di partenza per ogni passo successivo.
“Campagnolo è un marchio straordinario, parte integrante della mia storia e di quella della mia famiglia. Ho scalato il Passo Spluga con mio padre a 14 anni, la mia prima bici era montata Campagnolo. Ho ripetuto lo stesso percorso con mio figlio di 12 anni, e mio padre accanto a noi alla splendida età di 80. Tutti, rigorosamente, su una bici italiana con componenti Campagnolo. Ho acquistato ogni prodotto di questa azienda negli ultimi 40 anni. Conosco ogni gruppo, ogni dettaglio, ogni scelta progettuale. Per questo sono in grado di dire, con convinzione e senza retorica, che Campagnolo è un'azienda solida, sana, altamente capitalizzata e con livelli di automazione produttiva tra i più avanzati del settore. La crisi post-Covid ha toccato tutti, ma non ha scalfito né le fondamenta né l'ambizione di questa casa. La decisione di ridurre la presenza nelle squadre pro-tour è stata una scelta deliberata: ogni risorsa liberata è stata reindirizzata verso lo sviluppo del prodotto, verso il nuovo capitolo del Super Record 13 protagonista della Piattaforma 13, che siamo convinti sia oggi il sistema di trasmissione più performante sul mercato".
E ancora: "Ho accettato l'incarico e la sfida con grande umiltà, conscio della responsabilità verso tutti i nostri partner e, in primis, verso i nostri collaboratori che negli anni hanno contribuito a costruire questa storia straordinaria. Sono onorato di poter contribuire a scrivere un altro capitolo importante della nostra storia. Sono fiero di essere italiano, e fiero di farlo per un marchio che rappresenta il meglio che questo Paese sa offrire al mondo. A tutti gli appassionati Campagnolo nel mondo: la prossima volta che valutate una nuova bicicletta, considerate la nostra piattaforma. Non ve ne pentirete” spiega Matteo Cassina, membro del Consiglio di Amministrazione, Campagnolo.
“Siamo felici ed entusiasti di intraprendere questo percorso con Matteo. La sua conoscenza profonda del settore, la sua visione imprenditoriale e la sua passione genuina per Campagnolo sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questa fase. Siamo un'azienda solida, con una storia importante alle spalle e un futuro ancora più ambizioso davanti a noi. Questa nomina è un segnale chiaro: siamo aperti a collaborare con chiunque condivida i nostri valori e voglia contribuire ad accelerare il percorso di innovazione che da sempre appartiene a Campagnolo” aggiunge la famiglia Campagnolo
Con questa nomina, Campagnolo ribadisce la propria identità: un'azienda italiana con ambizioni globali, radicata in una tradizione di eccellenza e orientata verso un futuro di innovazione continua. Un'azienda che guarda con apertura a nuove sinergie e partnership strategiche capaci di amplificarne la traiettoria di crescita nel rispetto dei valori che ne hanno definito la grandezza in oltre nove decenni di storia.