Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più in là e sono progettate con i campioni di oggi per ridefinire il concetto di velocità sullo sterrato.
Massima aerodinamica per le G SES 6.7 PRO
Questa è oggi la ruota da gravel più efficiente al mondo dal punto di vista aerodinamico, un set nato in galleria del vento ma esaltante da guidare sugli sterrati veloci reali. Le G SES 6.7 PRO rappresentano bene tutto quello che c’è dietro questo progetto, ovvero una ricerca avanzata basata sulla migliore aerodinamica oggi disponibile per pneumatici da 44mm in su. La larghezza mastodontica del canale da 35mm Hookless abbinata ad un profilo da 60 mm all’anteriore e 67 mm al posteriore fa davvero notizia ma promette miracoli dove rotolamento e aerodinamicità devono dare il massimo e credo che qui stia la vera rivoluzione. Un canale come questo consente di abbassare ulteriormente la pressione dello pneumatico riducendo al minimo la possibilità stallonare o incappare nel fastidioso “effetto pera” che va a deformare lo pneumatico. I mozzi sono quelli nati per il WorldTour e governati dalla tecnologia INNERDRIVE PRO HUB SYSTEM. I raggi sono aerodinamici e perfettamente allineati, ma soprattutto resistenti alle sollecitazioni tipiche della specialità. Il peso del set? Solo 1580 grammi per governare vento e polvere.
G SES 4.5 e GSES 4.5 PRO
Le G SES 4.5 e G SES 4.5 PRO sono state costruite per un gravel a tutto tondo, una specialità che le due coppie di ruote abbracciano con incredibile versatilità, ma con lo stesso vantaggio aerodinamico che ci si aspetta da ruote da WorldTour e con una buona dose di leggerezza che non guasta mai. Andando con ordine, le G SES 4.5 pesano 1565 grami mentre le G SES 4.5 PRO arrivano a 1480 grammi. Per entrambe le altezze dei profili sono differenziate e sono di 44mm per l’anteriore e 52mm per il posteriore. Rispetto alle G SES 6.7 PRO cambia la dimensione del canale interno che ora è di 30mm mentre vi ricordo che la sigla PRO riporta sempre ad accorgimenti migliori che innalzano le performance del prodotto rispetto a quello standard.
Resistenza e tenuta elevatissima, botta dopo botta
La nuova famiglia G SES attinge a piene mani dalla tecnologia utilizzata da ENVE per le sue ruote della serie M e per offrire una resistenza all'impatto da primato è stata testata negli stessi identici modi. Impatto dopo impatto, ciclo dopo ciclo, le nuove ruote gravel hanno superato brillantemente ogni prova manifestando una resistenza eccezionale.
Quanta tecnologia nel gravel
Chi lo avrebbe pensato mai? Anni fa nessuno prendeva sul serio il gravel e oggi, probabilmente, è in questa specialità che si vedono e si vedranno le novità più importanti. Basta ricordare la mole di novità presentate dalle case costruttrici a The Traka, non lo trovate straordinario? I confini tra gravel e strada si stanno annullando con bici da sterrato che incorporano quasi tutte le principali novità aerodinamiche delle bici da WorldTour! Anzi, se posso dire la mia, nelle massime competizioni gravel si trova quella voglia di sperimentare che appartiene quasi ad un ciclismo di altri tempi. Sulla scia di questa crescita esponenziale del gravel si inserisce con convinzione ENVE, non tanto mutuando prodotti di pura derivazione stradale, ma presentando una famiglia che parla solo il puro linguaggio gravel. Se gli atleti chiedono e utilizzano pneumatici di dimensioni sempre più generose, pare ovvio che debba aumentare la larghezza del cerchio anche per mantenere un flusso d'aria più pulito attraverso la parete laterale del cerchio. A beneficiare di simili cerchi non è solo l’aerodinamica ma anche il comfort visto che un canale più largo ottimizza il comportamento dello pneumatico lasciando al suo interno un volume maggiore di aria. Nella gallery potete anche apprezzare le G SES 6.7 PRO in azione con il Gravel World Champion Florian Vermeersch.