830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore con carro e foderi di forma e lunghezze differenti per trovare equilibrio e tanti vantaggi.
Foderi asimmetrici e fibra di carbonio Mitsubishi T65
Il telaio di Anima è semplicemente diverso da tutti, una differenza che non è un vezzo, ma il frutto di attente valutazioni. L’aspetto generale è quello di un telaio aero, merito di forme nette e di profili che permettono un deciso risparmio di watt alle alte velocità. Detto questo, l’intero telaio viene realizzato con fibra di carbonio Mitsubishi T65 mediante tecnica EPS ( Expanded Polypropylene System ), quella con cui vengono compattate meglio le fibre di carbonio evitando inutili accumuli di resina.
In questo dettaglio i vantaggi sono soprattuto strutturali, ma anche ponderali, infatti, nella taglia M questo telaio arriva a 830 grammi. Il carro posteriore si distingue per un design asimmetrico che consente l’ancoraggio delle varie parti in 4 distinte zone. Lato catena abbiamo il triangolo più compatto e basso mentre lato disco, a sinistra per intenderci, il fodero alto si innesta in una porzione più elevata del tubo verticale e lo stesso fa il fodero inferiore, arrivando fin sopra il movimento centrale.
Reattività, equilibrio ma anche altri vantaggi
La reattività è una caratteristica che non potrete fare altro che adorare in Anima, infatti, la troverete sempre pronta a scattare e darvi quello che voi mettete sui pedali. La sensazione di robustezza del retrotreno è notevole e piacevole, una sorta di rigidità che caratterizza l’intero telaio e che diventa un valore aggiunto quando si pedala per cercare la prestazione. Lo schema del carro posteriore con punti di ancoraggio diversificati è piacevole dal punto di vista estetico e diventa prezioso nel fango.
Proprio in queste condizioni gli accumuli di fango diventano meno noiosi ed è nettamente più semplice rimuoverli anche con le mani, del resto, è semplicissimo intervenire sia sui foderi alti che dietro il movimento centrale. La rigidità la troviamo anche e soprattutto nella zona del movimento centrale con scatola che va ad accogliere lo standard T47-86.
Componentistica da gara e finezze varie
Il modello Anima in prova è allestita con gruppo SRAM Red AXS XPLR 1x13, ruote URSUS TC37 e manubrio integrato QTC Carbon. Le coperture sono delle Challenge Tires Gravel Grinder da 42 mm mentre la sella è una Prologo Scratch AGX. Il gruppo è la solita potenza, preciso, veloce, robusto e comodissimo da utilizzare.
I rapporti invogliano a correre veloce con un Red che resta pronto a tutto, maltrattamenti compresi anche grazie al sistema UDH. Segnalo per i più attenti il foro del perno passante completamente carenato, altro dettagli aero che non può mentire, e anche un telaio predisposto per accogliere trasmissione 2x.
Veloce, ha la reattività che cercate
Anima è una bici gravel moderna e aerodinamica ed è molto veloce. Dal punto di vista della posizione sappiate che vi troverete in sella ad una bici veloce e aerodinamica. La manovrabilità nel guidato resta sempre ottima, ma è con il salire delle velocità che la bici diventa entusiasmante. Lo sterrato veloce è il terreno in cui l’ho apprezzata maggiormente, ma si è anche distinta in salita dove la rigidità complessiva la rende appagante sul passo ma anche nelle variazioni di ritmo.
Ho fatto una piccola prova montando delle URSUS TC 67 e delle Proxima 50 Team Edition ( qui il nostro test ) e in un istante Anima è diventata una bici veloce e performante anche su strada. Questa parentesi la apro e la chiudo qui poiché comunque esiste un cliente che cerca ancora una gravel che possa dare gusto anche nella guida stradale ed Anima ci riesce alla perfezione. La colorazione messa punto da Guerciotti è intrigante e fa emergere ancora in maniera più netta la particolare architettura del triangolo posteriore. L’allestimento è ottimo, il Red si conferma a mio avviso il gruppo da riferimento nel gravel per la precisione di cambiata, per la frenata che offre e per la tenuta nel tempo.
Guerciotti sceglie il nuovo standard UDH (Universal Derailleur Hanger), un plus enorme per una bici gravel moderna, poiché permette di montare i nuovi cambi SRAM "Full Mount" ma anche tanta compatibilità per il futuro. Il manubrio integrato QTC Carbon è molto aerodinamico e forse molto stradale, ma riesce a dare continuità alla reattività di cui Anima è capace. Se cercate più comfort nello sterrato vi basta montare un 45 ( la tolleranza massima è per un 47mm ) e grande parte delle vibrazioni spariranno. Se invece cercate la velocità, con le 42 Anima sarà una spada affilata con cui dominare gli sterrati compatti.