Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team ADQ è stata infatti la prima spagnola di sempre a vincere la Vuelta Femenina, per la gioia dei tifosi iberici, per di più grazie a uno splendido attacco su una salita mitica come l’Alto de l’Angliru.
E Blasi l’ha fatto indossando le Pogi’s Superlight di DMT, regalando all’azienda di Verona una prima volta da ricordare. Mai prima d’ora, infatti, DMT era salita sul gradino più alto del podio di un Grande Giro femminile, e la speranza è che non sia l’ultima, visto che Blasi è un talento raro con un futuro tutto da scrivere.
Prima di focalizzarsi sui prossimi obiettivi, Paula è passata in visita agli stabilimenti di DMT a Bonferraro di Sorgà, accompagnata dai suoi manager Alex Carera e Marco Belotti. È stata l’occasione per visitare l’azienda, conoscere tutte le persone che sono dietro lo sviluppo della scarpa, e parlare con Federico Zecchetto, che le ha regalato uno speciale paio di Pogi’s rosso brillante. Il modo più giusto per celebrare la Maglia Rossa conquistata sull’Angliru.
“Abbiamo conosciuto Paula a The Traka 2025, in Spagna, tramite amicizie comuni legate al nostro distributore spagnolo, che l’ha invitata a un’attivazione DMT per un incontro conoscitivo - racconta il Global Sponsorship Manager di DMT, Mattia Viel -. Successivamente abbiamo sviluppato il rapporto in modo più strutturato insieme ad Alex Carera e Marco Belotti di A&J, arrivando a una collaborazione ufficiale. In una fase iniziale le abbiamo fornito alcuni paia di scarpe per i test e, gestendo il rapporto direttamente dall’Italia, abbiamo subito intravisto il suo potenziale. Si è trovata molto bene e da lì è nata la collaborazione. Ci avevano detto che aveva grandi qualità, ma era difficile immaginarsi un’ascesa così rapida ai vertici del ciclismo. È fortissima in bici, ma anche molto alla mano fuori dalle gare: solare, energica, simpatica… perfetta come ambassador del brand. Per noi è fondamentale il rapporto diretto con atlete di questo livello, per raccogliere feedback e dati utili allo sviluppo dei prodotti, ma anche per contribuire concretamente alla crescita del ciclismo femminile, con l’obiettivo di offrire sempre il miglior prodotto possibile”.
L’atleta catalana, classe 2003, è professionista da circa un anno (prima praticava duathlon e si è data esclusivamente alla bici per un infortunio al piede) e nel giro di pochi mesi ha messo nero su bianco il suo talento, conquistando prima la medaglia di bronzo tra le U23 al Mondiale in Ruanda, e poi l’oro europeo in Francia, sempre tra le U23. Quest’anno è andata continuamente in crescendo, rendendosi protagonista di uno splendido trittico delle Ardenne, condito dalla vittoria all’Amstel Gold Race, il 3° posto alla Freccia Vallone e il 5° alla Liegi-Bastogne-Liegi. Il preludio per una Vuelta corsa alla perfezione, quasi fosse una veterana.
A proposito di veterane, Blasi non è l’unica atleta del gruppo ad aver scelto la scarpa DMT, ma ci sono anche Mavi García, all’ultimo anno di carriera già annunciato, e Maeva Squiban, vincitrice l’anno scorso di due tappe al Tour de France Femmes. Entrambe hanno fatto parte della vittoriosa spedizione spagnola che si è conclusa con la conquista della maglia rossa per Blasi, ma è stata in particolare la 42enne Mavi a traghettare la giovane compagna verso il trionfo. Una sorta di passaggio di consegne, che passa anche da DMT.
“DMT è speciale per me, è stata il mio primo sponsor, ha creduto in me fin dal giorno zero, quando non avevo alcun risultato, quindi questa vittoria alla Vuelta sento di doverla condividere molto con loro - racconta Blasi -. Il mio idolo è Pogačar e avere le sue stesse scarpe è speciale. Le Pogi’s mi permettono di trasferire al massimo la potenza sui pedali e quando tiro il laccio è come se entrassi in modalità ‘racing’. La visita in azienda è stata super interessante, tutta la zona produzione è un qualcosa che non sono abituata a vedere e mi ha davvero affascinata. Ora mi godo un po’ questa vittoria, ho già festeggiato con la squadra, ora mi rilasserò un po’ con la mia famiglia. Ma non per molto, tornerò presto in azione!”.