I PIU' LETTI
COPELAND. «CICLISMO FEMMINILE, BUDGET CAP, BUSINESS E BURNOUT: TANTI GLI ARGOMENTI CHE STIAMO AFFRONTANDO» - 2
di Francesca Monzone | 03/02/2026 | 08:45

Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal Mar Rosso, che è il primo sito Unesco della nazione. Proprio in occasione dell'AlUla Tour abbiamo avutio l'occasione di intervistare il manager del team Brent Copeland, che da marzo 2024 è il presidente dell’AIGCP, l’associazione che riunisce tutti i gruppi sportivi professionistici: la persona giusta per parlare di soldi e budget cap, investimenti, sponsor e condizioni dei corridori. Il 27 gennaio vi abbiamo proposto la prima parte della nostra conversazione, questa è la seconda.

«Partiamo dal mondo femminile: dobbiamo stare attenti che non cresca troppo, perché negli ultimi due o tre anni il budget delle squadre è cresciuto del 300% e non vogliamo trovarci in una situazione come quella del ciclismo maschile, in cui ci sono quelle due o tre squadre che hanno un super budget e tutte le altre che restano indietro. Questo va nella direzione contraria rispetto alla possibilità di avere un ciclismo un po' più divertente, no?».

Uno dei temi più discussi negli ultimi anni è la necessità di imporre un budget cap agli investimenti degli sponsor: «Come presidente di questa organizzazione, ho sempre detto che il budget cap è obbligatorio, altrimenti ci troviamo per esempio come l'anno prossimo con l’Arabia Saudita che investe 100 milioni, il Qatar che investe 100 milioni, gli Emirati Arabi che investono 60-70 milioni, e le loro squadre corrono una contro l’altra. Non dev’essere un budget cap che faccia scappare gli sponsor, questo assolutamente no, ma uno strumento che riesca a dare molta più sicurezza a chi voglia investire. Oggi come oggi, uno sponsor che arriva con 20 milioni e chiede la garanzia che quei 20 milioni valgano il primo nome per i prossimi 5 anni, questa sicurezza non può averla, perché se non c'è un budget cap quei 20 milioni valgono solo un piccolo marchio sulle maniche».

Copeland sottolinea la necessità di lavorare per un nuovo modello di business valido per tutti i team, «Si deve trovare il  modo in cui la squadra non viva esclusivamente di sponsor. Mettere insieme una squadra è abbastanza facile per vincere, poi ovvio serve tutto il resto, ma la maggior parte delle squadre sono già fatte bene e attrezzate per un'organizzazione di altissimo livello. Ma se non hai budget, non puoi comprare il corridore per fare risultati, ed è logico che ti trovi in una situazione come quella attuale. Noi non abbiamo uno stadio e non facciamo pagare i biglietti, ma ci sono dei modi che si possono creare per avere più entrate».

A che cosa pensa?

«I giovani guardano sempre meno televisione e sempre più ipad e iphone. Se si crea una piattaforma per tutte le squadre, o altre idee del genere, ci potrebbe essere qualcosa di interessante per tutti quanti. Sono idee che ci stiamo già scambiando, abbiamo un gruppo di lavoro».

L’altro aspetto esploso prepotentemente con il ritiro di Simon Yates è il burnout, l’esaurimento dei corridori, sempre più stressati e sotto pressione: il divertimento viene in secondo piano.

«Questo è un punto che mi sta a cuore tantissimo perché è qualcosa che deve essere fatto il più presto possibile: creare un progetto che aiuti i corridori non solo quando smettono ma durante la loro carriera. Noi come Jayco-AlUla abbiamo la fortuna di avere un capo, Gerry Ryan, che crede molto nell'ambiente lavorativo. Lui tratta tutti i suoi lavoratori in Australia nello stesso modo, per avere il piacere di lavorare anche in fabbrica, e noi abbiamo la fortuna di fare la stessa cosa nella nostra squadra. Certo, forse a volte si crea un ambiente troppo leggero e mancano i risultati, perché non abbiamo quel modo di lavorare con troppa pressione, ma vogliamo cercare di creare un ambiente dove i corridori portano a casa i risultati perché hanno piacere di farlo».

Ecco le parole chiave: risultati, pressioni, stress.

«E’ vero, ogni anno diventa sempre più difficile perché ci sono le richieste degli sponsor e degli azionisti, servono i punti per rimanere nel World Tour, e c'è sempre più pressione. Allora bisogna creare questo equilibrio tra la giusta pressione e un ambiente dove si lavori bene, noi facciamo la stessa cosa con il nostro personale, meccanici, massaggiatori eccetera. Non è facile assolutamente, però il ciclismo deve reagire al più presto, altrimenti vediamo i ragazzi esauriti sempre più giovani. Non so se sia questo il caso di Simon Yates, ma è vero che il ciclismo è uno sport che chiede tanto, sei via dalla famiglia, sei sempre in giro, fai tanti sacrifici, l’ambiente è sempre più stressante. Poi ci sono i social network, e io l'ho detto tante volte in questi anni, anche come presidente AIGCP, che dobbiamo fare un investimento in più per cercare di aiutare tutti quanti».

Ci sono squadre che portano in ritiro le famiglie dei corridori.

«Sicuramente è qualcosa che potrebbe aiutare, però dipende sempre dai budget, perché le squadre importanti possono permettersi di fare così. Magari dovrebbe essere una regola fare meno ritiri: corridori che vengono a correre con noi ci dicono che hanno fatto 70 giorni in altura in un anno e poi altri 70-80 giorni di corse. Prima di portare anche le famiglie in ritiro, magari è più importante creare un ambiente lavorativo più ragionevole. Un po' come in Formula 1 o nella MotoGP, dove ci sono solo otto test all'anno per ogni squadra. Quando sei in ritiro sei sempre sotto pressione di dieta, di allenamento, di tutto quanto. Poi qualcuno mi criticherà dicendo che i corridori sono pagati bene e che è il loro lavoro. Giusto, ok, ma troviamo una via di mezzo».

2 - fine

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

Doctorbike, affermatissimo negozio di ciclismo situato a Magenta, si conferma un punto di riferimento per gli appassionati della zona e in occasione del Giro d’Italia propone un Corso di padronanza...

È proprio su bikeroom.com che potete scegliere la vostra futura bici tra quelle disponibili in una selezione esclusiva di biciclette provenienti direttamente dal gruppo, l’occasione giusta per celebrare il Giro...

Alé annuncia una nuova e prestigiosa collaborazione con Nicolas Roche, ex ciclista professionista e oggi attivo nel mondo gravel. Una partnership che unisce esperienza, visione e innovazione, rafforzando ulteriormente il...

Q36.5, marchio italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico ad alte prestazioni per il ciclismo, presenta oggi le nuove giacche e i nuovi gilet progettati per resistere a condizioni di vento, pioggia...

Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace...

Come si traduce un’esigenza individuale in un telaio unico e ad alte prestazioni? Gregario risponde a questa domanda con un processo proprietario che mette il ciclista al centro, trasformando dati,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy