E’ tutto pronto a Scaltenigo di Mirano, in provincia di Venezia, per la cerimonia di inaugurazione del nuovo Ciclodromo di via Ballò dedicato alla memoria dell'ex corridore professionista e dirigente dell'Unione Ciclistica Mirano, Attilio Benfatto, che si terrà sabato 23 maggio con inizio alle ore 10. La manifestazione, che è stata preparata in occasione della “Festa dello Sport” di Mirano, è stata organizzata dal Comune in collaborazione con l’Unione Ciclistica Mirano e dei Pattinatori di Scaltenigo.
Il Ciclodromo “Attilio Benfatto”, che dispone di una pista di circa un chilometro e che ben si integra con il Pattinodromo esistente, è nato con l’obiettivo di consentire ai bambini e ai ragazzi di allenarsi in tutta sicurezza, promuovendo la pratica del ciclismo giovanile e la cultura dello sport su strada.
Alla cerimonia, che prevede la partecipazione del Sindaco di Mirano, Tiziano Baggio e dei componenti l’Amministrazione Comunale, interverranno, tra gli altri, l’ex campione mondiale sandonatese su strada nel 1986 a Colorado Springs, Moreno Argentin e l’olimpico su pista Francesco Lamon, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Con loro ci saranno Paolo Mario Bustreo e Nevio Calzavara, rispettivamente presidenti dell’Uc Mirano e dei Pattinatori di Scaltenigo. L’inaugurazione sarà accompagnata da una sfilata degli atleti che partirà dal centro di Scaltenigo dove raggiungerà poi l’impianto sportivo. L’evento costituisce anche un momento di valorizzazione della tradizione ciclistica miranese, territorio che negli ultimi anni ha ospitato importanti appuntamenti internazionali come il passaggio del Giro d’Italia maschile del 2024 e la partenza della tappa Mirano-Monselice del Giro Women 2025.
Come è noto Attilio Benfatto, nato l’11 marzo del 1943 e scomparso a Mirano il 5 aprile del 2017, era stato medaglia d’argento ai Mondiali su strada di Parigi del 1964 nella specialità inseguimento a squadre e bronzo a quelli di Montreal del 1974 nel mezzofondo e su strada a quelli della cronosquadre del 1966 a Nurburgring.
“Abbiamo voluto far crescere ulteriormente la Festa dello Sport trasformandola in un vero percorso dedicato alle attività sportive e ai loro valori - ha dichiarato il Sindaco Tiziano Baggio - . Non soltanto manifestazioni sportive, ma occasioni di incontro, riflessione e comunità che parlano di educazione, salute, inclusione sociale, cultura e stili di vita sani. Lo sport rappresenta, infatti, uno degli elementi centrali delle nostre politiche educative e della costruzione di una comunità coesa”.
Da rilevare che Francesco Lamon, corridore miranese formatosi alla scuola dell’Unione Ciclistica Mirano guidata da Paolo Mario Bustreo, si avvicinò all’attività su pista grazie alla disponibilità del club grazie all’impegno degli irriducibili dirigenti del club, Attilio Benfatto e Italo Bevilacqua.
La Festa dello Sport si concluderà sabato 30 maggio con la tradizionale sfilata delle società sportive della città lungo il centro storico di Mirano e con la cerimonia di premiazione degli atleti e dell’assegnazione dell’Alfiere dello Sport 2026. In questo modo l’Amministrazione Comunale ha rinnovato il proprio impegno a favore dello sport che rappresenta lo strumento educativo, sociale e culturale, capace di promuovere benessere, relazioni, inclusione e senso di appartenenza alla comunità.