Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi continui miglioramenti si traducessero in vantaggi reali, ovvero secondi risparmiati per raggiungere la vittoria.
Attingendo alla sua lunghissima esperienza nel World Tour e nella ricerca, Specialized svela oggi il nuovo S-Works Evade 4, l'ultima evoluzione di quello che è da molto uno dei caschi più iconici e vincenti del gruppo.
Non un semplice restyling
Nel nuovo S-Works Evade 4 c’è qualcosa di più profondo di un semplice restyling estetico, infatti, si tratta del risultato di un progetto che è maturato e validato da oltre 100 ore di test aerodinamici portati a termine all’interno del celebre WinTunnel di Morgan Hill, test che hanno tenuto in grande considerazione anche il discorso delle temperature.
+2,4% di ventilazione
L’obiettivo in partenza è stato chiaro: mantenere l'efficienza aerodinamica dell'Evade 3, aumentando la ventilazione. Detto così suona semplice, ma è un’equazione davvero complicata da risolvere. Detto questo, se l’aerodinamicità è difficile da cogliere semplicemente indossandolo, quello che appare evidente ora è la freschezza con un bel +2,4% di ventilazione! Rispetto a prima cambia la gestione dei flussi, un dato che sulla lunga distanza, grandi giri o classiche monumento, fa una bella differenza. Una testa più fresca è sempre sinonimo di una migliore termoregolazione e, di conseguenza, di una minore deriva energetica dell'atleta sotto sforzo. Avete presente cosa succede se la temperatura della testa sale? Lo abbiamo imparato al primo caldo di questo Giro d’Italia. Specialized ha ridisegnato le feritoie frontali sfruttando una presa d'aria in stile NACA e decretando il ritorno del MouthPort, la celebre apertura che canalizza l’aria centralmente direttamente sulla fronte. I canali di ventilazione 4D Cooling hanno il compito di espellere l'aria calda dal retro.Le prese d’aria laterali, lunghe e strette, giocano un ruolo chiave nel preservare il flusso laminare dell’aria che scorre così via senza turbolenze.

Comfort e sicurezza da World Tour
Oltre alla velocità pura, Specialized ha lavorato come sempre anche sul fit sfruttando i preziosi feedback dei professionisti, in questo caso di due figure importantissime come Remco Evenepoel e Demi Vollering. La calzata dell’Evade 4 ora risulta più naturale e avvolgente, mentre all’interno troviamo il collaudato sistema Mips® Air Node Pro, la soluzione più leggera e ventilata proposta dalla casa svedese, qui ottimizzata per migliorare ancora di più la gestione del sudore. La stabilità e la regolazione millimetrica della calzata sono invece garantite dal sistema di ritenzione posteriore BOA® Fit con piattaforma FS2 e dai cinghietti con struttura Tri-Fix 5. Anche in questo caso a beneficiarne è il comfort ( pesa solo 280g ) e l’aerodinamicità.
Un casco nato per ogni corsa
L'Evade in questi anni non è stato più solo il casco dei velocisti su strada, infatti, la sua versatilità lo ha reso negli anni una scelta frequente anche per i team Factory di Mountain Bike e per gli specialisti del fast gravel. Con la quarta generazione, Specialized spinge maggiormente sull’acceleratore ed il risultato parla chiaro: l'S-Works Evade 4 è stato infatti sviluppato per integrarsi, sia dal punto di vista estetico che aerodinamico, con le biciclette d'alta gamma del marchio, come la Tarmac SL9, la gravel Crux 5 e l'arma da cross-country Epic 9.