Le classiche di Muri e pavé sono finite ed ecco arrivare le Ardenne. Il calendario si apre venerdì 17 aprile con la 66a Freccia del Brabante (Brabantse Pijl), che anche nel 2026 conferma una formula collaudata: percorso nervoso, ricco di salite brevi e ripetute, ideale per corridori esplosivi e resistenti. Partenza da Beersel e arrivo a Overijse, 163 chilometri: siamo nella zona a sud di Bruxelles, il tracciato si snoda attraverso il Brabante fiammingo e vallone, toccando località come Halle, Sint-Pieters-Leeuw e Lennik.
La prova maschile, sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa edizione, presenta 21 salitelle, mentre quella femminile ne conta 19 su 126 chilometri. Nella prima parte i corridori affrontano già sette salitelle, utili a mettere fatica nelle gambe, ma è nel circuito finale che la corsa entra davvero nel vivo. A Overijse iniziano tre giri di circa 20 chilometri ciascuno, caratterizzati da quattro salite: nell’ordine, Hertstraat, Moskesstraat, Holstheide e l’arrivo a S-Bocht Overijse. È il cuore della corsa: la ripetizione degli sforzi, unita alla difficoltà di recupero, favorisce attacchi progressivi e azioni da lontano. Il percorso maschile include dieci salite differenti, da affrontare più volte per un totale di 21 volte. Le più significative: Alsemberg (1500 m al 3,9%); Bruinepot (1200 m al 5,7%); Beerselberg (500 m al 7,9%); Braine-l’Alleud (900 m al 4,9%); Chemin dit le Bois (1400 m al 3,6%); Rue François Dubois (900 m al 4,1%); Hertstraat (700 m al 4,7%); Moskesstraat (500 m al 9,2%); Holstheide (1000 m al 5,3%); S-Bocht Overijse (1300 m al 4,2%), dove c’è l’arrivo.
Negli ultimi 11 chilometri si affrontano Moskesstraat, breve ma ripido con tratti in pavé, ideale per attacchi esplosivi, Hertstraaat (a – 8 km) e la S-Bocht, che termina a soli 200 metri dal traguardo. Nel 2025 sul primo passaggio dal Moskesstraat, la Visma-Lease a Bike aveva forzato il ritmo, preparando l’attacco di Van Aert. La corsa si è poi trasformata in un confronto diretto con l’altro fiammingo Remco Evenepoel: nel circuito finale, i due hanno dato vita a un duello ad alta intensità e Remco ha staccato Van Aert prima della S-Bocht per trionfare. Al via quest’anno ci saranno 132 corridori di 19 squadre: favorito Tom Pidcock, contro Del Grosso, Gregoire, Madouas, Schmid, Teuns, Wellens. Tra gli italiani, ecco Baroncini, il tricolore Conca, Oldani, De Pretto, Battistella, Frigo. L’Italia ha vinto la Freccia del Brabante sei volte, l’ultima con Sonny Colbrelli nel 2017.
In campo femminile, invece, vinciamo dal 2023 con Persico e due volte Longo Borghini, più Bastianelli nel 2018. Quella di venerdì sarà l’11a edizione: la favorita è Lotte Kopecky, vincitrice della Sanremo. Presenti anche l’iridata Vallieres, Koch (prima alla Roubaix), Van der Breggen e Silvia Persico.