Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella da strada integrata, il fenomenale corridore belga questa domenica è riuscito a domare il terribile pavé del nord della Francia e a portarsi a casa una vittoria storica e altamente emozionante.
Il 31enne di Herentals è stato in grado di vincere la sfortuna e le forature e, grazie a un fantastico lavoro di squadra, è riuscito a tenere duro per tutta la durata di questa indimenticabile edizione della Regina delle Classiche, andando infine a battere il campione del mondo Tadej Pogacar con un poderoso sprint sulla pista del velodromo di Roubaix. Van Aert ha tagliato la linea del traguardo in lacrime, nel ricordo del suo ex-compagno di squadra Michael Goolaerts, scomparso 8 anni fa proprio nel corso di questa gara.
Il successo di Van Aert va a bissare quello dell’edizione femminile dello scorso anno, arrivato grazie alla francese Pauline Ferrand-Prevot, sempre del team Visma | Lease a Bike di cui Prologo è Innovation Technical Partner da due stagioni. Mentre in ambito maschile l’ultimo corridore che in sella a Prologo è stato in grado di alzare al cielo il pesante trofeo era stato l’italiano Sonny Colbrelli, che aveva vinto la fangosa edizione del 2021.
Il successo di Wout Van Aert passerà alla storia anche per essere il primo ottenuto in sella a Choice, la prima sella da strada integrata e modulare. Un progetto ambizioso e rivoluzionario che ha subito dimostrato di essere estremamente competitivo e performante anche sui terreni più proibitivi.
Choice, sviluppata dai tecnici Prologo grazie ai preziosi feedback dei corridori del team Visma | Lease a Bike, è una sella leggera e confortevole che fa dell’aerodinamica e dell’ottimale trasmissione di potenza due dei suoi cavalli di battaglia. Il rail in carbonio è completamente integrato grazie a due sinuose side wings laterali che riescono a schermare il flusso d’aria frontale e a convogliarlo nella parte posteriore della sella.
Il design non si limita alla singola componente, ma è pensato per ottimizzare l’intero sistema composto da ciclista, sella e bicicletta. Grazie a uno stack ridotto e a un collegamento ottimizzato tra rail e base, la sella garantisce una maggiore rigidità strutturale, traducendosi in una trasmissione della potenza più efficiente e in una guida più precisa e controllata, soprattutto nei tratti più tecnici e nelle discese più impegnative.
Il risultato è un prodotto estremamente leggero, aerodinamico e reattivo in ogni condizione e su ogni tipo di terreno, anche sulle micidiali pietre della Parigi-Roubaix.